LA PROPOSTA DI CIRIO E DELLA LEGA È INDEGNA, NE CHIEDEREMO CONTO AD OGNI LIVELLO. SERVE UN OSPEDALE UNICO, BARICENTRICO E DI ECCELLENZA

LA PROPOSTA DI CIRIO E DELLA LEGA È INDEGNA, NE CHIEDEREMO CONTO AD OGNI LIVELLO. SERVE UN OSPEDALE UNICO, BARICENTRICO E DI ECCELLENZA

Il Movimento 5 Stelle è indignato per la proposta di Cirio sugli ospedali nel Vco. Su ordine della Lega e sotto pressioni campanilistiche è stato presentato un progetto miope che si tradurrà in due scatole vuote. Non farà altro che incrementare ulteriormente la già notevole mobilità passiva dei pazienti verso la Lombardia, dissanguando le esigue finanze dell’ASL e del sistema sanitario piemontese. Questo progetto inoltre è completamente (volutamente?) avulso da una riflessione che integri la cura del malato dopo la degenza, abbandonando completamente la post acuzie e la riabilitazione ai privati.

L ‘unica soluzione possibile, lo dicono i numeri, è invece realizzare un ospedale unico, baricentrico e di eccellenza. Con un Dea degno di questo nome, facilmente raggiungibile anche dai mezzi pubblici e con professionisti incentivati a lavorare in condizioni decorose.

In una situazione di grave carenza nazionale di medici (il Piemonte è la regione del nord più carente, con oltre 2000 medici mancanti – fonte Associazione Dirigenti Medici) quali medici Cirio e la Lega pensano che possano scegliere i 2 mezzi ospedali del VCO? Come si potranno trovare anestesisti e medici urgentisti per coprire adeguatamente i turni delle 2 strutture se già oggi ne mancano?

Già oggi San Biagio e Castelli sopravvivono grazie alla presenza di medici “gettonisti” (a chiamata) che costano all’ASL anche 800 euro a turno, molto di più del costo al giorno di un medico assunto, e non possono sicuramente garantire le performance qualitative di un professionista inserito in un reparto. Non a caso molti medici e paramedici hanno fatto appelli per sostenere l’ospedale unico, vivendo tale disagio tutti i giorni sulla loro pelle.

Vogliamo un progetto pubblico che integri post acuzie e riabilitazione nelle attuali strutture del Castelli e del San Biagio con un ospedale unico accessibile e baricentrico. Una prospettiva ideale per il malato, economicamente sostenibile e di buona soddisfazione per tutti i territori

Siamo indignati da queste scelte campanilistiche e controproducenti della Giunta Regionale. Cirio ed i suoi alleati leghisti ne dovranno rispondere ad ogni livello: locale, regionale e nazionale.