Urbanistica, Cirio e Lega preparano una colata di cemento per il Piemonte

Urbanistica, Cirio e Lega preparano una colata di cemento per il Piemonte

Abbandonato il tavolo sul “Riparti Piemonte”, il gruppo del Movimento 5 Stelle ha ritirato tutti i propri emendamenti al testo di legge. Cirio e la Lega vogliono sfruttare l’emergenza Covid19 per cementificare il Piemonte, una strategia mirata a favorire le speculazioni edilizie a scapito dell’ambiente, del territorio, dei cittadini. Si tradurrà in una colata di cemento sul Piemonte, sui nostri paesaggi, sulle ultime zone incontaminate. Non possiamo accettarlo.

Come se non bastasse le norme urbanistiche che si vorrebbero introdurre con il disegno di legge, della Giunta Cirio, oltre ad essere inaccettabili, hanno evidenti profili di incostituzionalità. Se saranno considerate tali, allora la Regione sarà responsabile per gli enormi danni in termini di tempo perso e risorse sprecate causati a cittadini, imprese ed amministrazioni locali.

Pensiamo che per ripartire non ci sia bisogno di un via libera indiscriminato al cemento. E’ necessario puntare sulle ristrutturazioni, sulle riqualificazioni energetiche, sul riutilizzo delle aree già compromesse. Più cemento significa invece maggiore rischio idrogeologico, meno sicurezza per i cittadini ed il rischio concreto di deturpare le bellezze della nostra Regione.

Contrasteremo in Consiglio regionale, con ogni strumento a disposizione, questa norma che porta indietro le lancette dell’orologio agli anni più bui della speculazione edilizia.