Treno del futuro sarà alimentato ad idrogeno. Dalla Alstom confortanti notizie, ora puntiamo sull’idrogeno “Made in Piemonte”

Treno del futuro sarà alimentato ad idrogeno. Dalla Alstom confortanti notizie, ora puntiamo sull’idrogeno “Made in Piemonte”

Il treno del futuro sarà alimentato a idrogeno e darà slancio a tutto il settore dei trasporti.

Dalla Bassa Sassonia giunge infatti la conferma che dopo 180.000 km percorsi l’operazione di prova di successo dei primi due treni al mondo a idrogeno Alstom è stata completata con successo.

Dal 2022, 14 treni della serie “Coradia iLint” di Alstom sostituiranno le unità diesel esistenti.

Come Movimento 5 Stelle abbiamo sostenuto sin dall’inizio della passata legislatura gli investimenti nel settore e cercato conferme e rassicurazioni affinché gli accordi fra Il Ministero dello sviluppo Economico, la Regione Piemonte e la stessa Alstom Spa intorno alla commessa Z1 – un lotto di ben 53 carrozze – del sito di Savigliano, fossero confermate.

L’idrogeno potrà essere in futuro un potenziale e importante vettore utile al miglioramento dello sfruttamento delle energie rinnovabili, specie nell’ottica in cui i treni a idrogeno possano ricoprire il ruolo di alternativa dove l’infrastruttura elettrica di potenziamento della rete di trasporto ferroviario risultasse troppo onerosa.

A seguito di opportune analisi costi benefici potranno infatti essere prese in esame anche le riaperture delle linee sospese, come la Asti – Alba, con costi molto più bassi.

I treni elettrici-idrogeno sono già in esercizio in Germania e vogliamo che possano essere anche “made in Piemonte”. La Alstom di Savigliano (CN) è un’eccellenza che merita di ospitare produzioni innovative e creare occupazione.

(Foto della visita all’Alstom di Savigliano dell’8 aprile 2019)