Smog, sparate di Ricca fuori dalla realtà. Dove sono i fondi della Regione per chi vuole cambiare auto?

Smog, sparate di Ricca fuori dalla realtà. Dove sono i fondi della Regione per chi vuole cambiare auto?

L’assessore Ricca si ferma ai titoli e non legge l’intera intervista alla direttrice del CNR. Prima di dare fiato a polemiche strumentali sarebbe opportuno documentarsi in modo completo per evitare figuracce. In questo modo avrebbe scoperto, appena poche righe sotto il titolo, che il CNR sostiene la necessità di introdurre misure strutturali per combattere lo smog e ridurre il numero di veicoli circolanti.

E quali sono i piani della Regione Piemonte su questo importante fronte? Ad oggi, semplicemente, non esistono. L’unico dato certo è la mancanza di fondi adeguati per sostenere i cittadini che intendono cambiare auto con un mezzo più ecologico. In sede di Bilancio di Previsione chiederemo in Consiglio regionale adeguate coperture per questa misura. In quell’occasione vedremo quanto questa Giunta tiene in considerazione la salute dei cittadini piemontesi. I quali, nel frattempo, continuano a respirare veleno.

Ricca inoltre dovrebbe sapere che i blocchi non sono decisi dal Sindaco di Torino, ma fanno parte delle azioni previste dall’accordo del Bacino padano, sottoscritto dalle Regioni del Nord, anche da quelle guidate dal centrodestra, così come dal Piemonte. Non si comprende inoltre a che titolo continui a fare polemiche sul tema Smog dal momento in cui l’assessore all’Ambiente del Piemonte risulta essere il suo collega Marnati.

DA MARNATI SOLO SCUSE PER EVITARE IL CONFRONTO. ATTEGGIAMENTO INQUALIFICABILE

DA MARNATI SOLO SCUSE PER EVITARE IL CONFRONTO. ATTEGGIAMENTO INQUALIFICABILE

L’assessore all’ambiente Marnati non perde occasione per fuggire dal confronto con le amministrazioni locali (sindaci e Città Metropolitana). Dall’esponente della Giunta Cirio arrivano solo scuse per evitare il dialogo con gli altri enti su un tema di cruciale importanza come la lotta allo smog. Si aggiungono le gravi minacce di interrompere i rapporti istituzionali con la Città Metropolitana.

Un atteggiamento inqualificabile che mette in luce la scarsa attenzione dell’assessorato su un tema serio che coinvolge tutta la popolazione e causa morti ogni anno.

In questi primi mesi di mandato abbiamo assistito solo a polemiche e proclami inconcludenti da parte di Marnati. Come, ad esempio, la promessa di incentivi per la sostituzione dei veicoli inquinanti. Ad oggi i fatti stanno a zero.