TANGENTI FORZA ITALIA, COINVOLGIMENTO TATARELLA E SOZZANI FA EMERGERE QUADRO INQUIETANTE CHE GETTA OMBRA  SUL FUTURO DEL PIEMONTE

TANGENTI FORZA ITALIA, COINVOLGIMENTO TATARELLA E SOZZANI FA EMERGERE QUADRO INQUIETANTE CHE GETTA OMBRA SUL FUTURO DEL PIEMONTE

A poco più di due settimane dalle elezioni regionali ed europee sta emergendo un’ennesima rete di malaffare e tangenti che sta coinvolgendo alti esponenti del mondo del centrodestra lombardo e piemontese. Si parla di misure cautelari per 43 persone, tra cui il candidato di Forza Italia alle Europee Pietro Tatarella e Diego Sozzani, parlamentare  azzurro, vicecoordinatore in Piemonte ed ex Consigliere Regionale a Palazzo Lascaris, accusato di finanziamento illecito.

Tatarella deve rispondere invece, secondo l’accusa formulata dai pm di Milano, di associazione a delinquere e sono coinvolti, a vario titolo, esponenti del mondo imprenditoriale e politico come il sottosegretario azzurro della Regione Lombardia Fabio Altitonante , accusati di associazione per delinquere aggravata dall’aver favorito un’associazione di tipo mafioso, corruzione e turbata libertà degli incanti, finalizzati alla spartizione e all’aggiudicazione di appalti pubblici.

Il quadro che sta emergendo è inquietante e getta un’ombra scura sul futuro del paese e della nostra regione, tanto più se andiamo a rileggere le dichiarazioni del candidato presidente  di Forza Italia Alberto Cirio che solo due giorni fa, a margine dell’evento organizzato dallo stesso Pietro Tatarella, commentava entusiasta “c’è voglia di cambiamento e noi siamo pronti”.Un cambiamento che ci porta indietro alla prima Repubblica!

Cassa integrazione Iperdì – Superdì, fatti concreti per i lavoratori. Ora avviare percorso di reinserimento e monitorare situazione dei punti vendita ancora aperti in attesa di sentenza

Cassa integrazione Iperdì – Superdì, fatti concreti per i lavoratori. Ora avviare percorso di reinserimento e monitorare situazione dei punti vendita ancora aperti in attesa di sentenza

Un importante sostegno per i lavoratori dei punti vendita piemontesi Iperdì e Superdì: firmata oggi la concessione del trattamento di cassa integrazione per cessazione dell’attività. I diritti sottratti dal Governo Renzi vengono così restituiti ora dal Governo del Cambiamento. Continua

Vicini ai 200 lavoratori Comdata in sciopero. Il caso è in Parlamento ma anche la Regione faccia la sua parte

Vicini ai 200 lavoratori Comdata in sciopero. Il caso è in Parlamento ma anche la Regione faccia la sua parte

Siamo vicini ai 200 lavoratori Comdata che hanno proclamato uno sciopero per oggi venerdì 21 dicembre a seguito dell’annuncio da parte dell’azienda di voler utilizzare la procedura di solidarietà. Opzione che potrebbe preannunciare un esubero dei dipendenti.

Già nel febbraio scorso infatti erano stati lasciati a casa circa 300 dipendenti in somministrazione.

Ora, l’incontro di inizio settimana  con i sindacati, ha confermato questa tendenza: esuberi per 180 e i 200 lavoratori e un contestuale ricorso alla solidarietà con variazioni a seconda dell’andamento delle commesse.
E’ necessario scongiurare la procedura di licenziamento collettivo per 200 persone avviata dall’azienda.

Il caso è stato portato in Parlamento con l’approvazione di una Risoluzione che impegna il Governo a lavorare per il mantenimento dei livelli occupazionali in tutte le sedi italiane della multinazionale. Ma come già ribadito, invitiamo anche la Regione Piemonte a fare la propria parte richiamando l’azienda alle proprie responsabilità a tutela degli interessi non solo dei lavoratori ma di tutto il tessuto produttivo piemontese.