SCARICABARILE SUI DEBITI DIMOSTRA CHE DESTRA E SINISTRA HANNO FATTO SOLO DANNI IN PIEMONTE. M5S UNICA ALTERNATIVA

SCARICABARILE SUI DEBITI DIMOSTRA CHE DESTRA E SINISTRA HANNO FATTO SOLO DANNI IN PIEMONTE. M5S UNICA ALTERNATIVA

Lo scaricabarile sui buchi in bilancio lasciati dalle precedenti Giunte regionali è la dimostrazione che destra e sinistra hanno fatto solo danni in Piemonte. Il profondo rosso nei bilanci della nostra Regione è stato una costante sia nei governi di destra e sia in quelli di sinistra che si sono alternati negli ultimi decenni in Piemonte.

 

Il Movimento 5 Stelle è l’unica alternativa a questo vecchio sistema di potere che ha devastato le finanze regionali togliendo servizi utili ai cittadini.

FORUM VOLONTARIATO. NOSTRO IMPEGNO PER ABBATTERE TUTTE LE BARRIERE, CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO, COPERTURA VOUCHER PER FAMIGLIE E INVECCHIAMENTO ATTIVO

FORUM VOLONTARIATO. NOSTRO IMPEGNO PER ABBATTERE TUTTE LE BARRIERE, CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO, COPERTURA VOUCHER PER FAMIGLIE E INVECCHIAMENTO ATTIVO

“Il nostro impegno è garantito per l’eliminazione delle barriere fisiche, culturali e sensoriali per dare piena integrazione ai cittadini piemontesi con disabilità”.

E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente del Movimento 5 Stelle per la Regione Piemonte, all’incontro con il Forum del Volontariato.

“Ribadiamo con fermezza – ha aggiunto Bertola – l’impegno in difesa della legge regional 9/2016 mirata al contrasto al gioco d’azzardo che è piaga sociale ed economica. I Piemontesi spendono quanto spende lo Stato per pagare la sanità, cifre folli! Molte persone sono finite nella rete degli usurai dopo essersi indebitate a causa del gioco. Nel nostro programma abbiamo messo le famiglie al centro, in particolare le famiglie con problemi di reddito. Vogliamo dare piena copertura ai buoni scuola, ad oggi coperti solo in parte dalla Regione. E poi è in grande evidenza la promozione dell’invecchiamento attivo in coerenza con la legge proposta dal Movimento 5 Stelle ed approvata dal Consiglio regionale”.

VINCE IL GIOCO DI SQUADRA TRA COMUNE E GOVERNO. EVENTO IMPORTANTE CON MINIMO IMPATTO SUI FONDI PUBBLICI

VINCE IL GIOCO DI SQUADRA TRA COMUNE E GOVERNO. EVENTO IMPORTANTE CON MINIMO IMPATTO SUI FONDI PUBBLICI

Ospitare le ATP Finals dal 2021 al 2025 è un risultato straordinario. Vince il gioco di squadra tra Comune di Torino e Governo, vince il tandem tra istituzioni che lavorano per lo sviluppo di questo territorio. In questo modo la città diventa, ancora di più, protagonista nel mondo dello sport grazie ad un evento di richiamo mondiale. Una rassegna che porterà grande visibilità a Torino evitando, allo stesso tempo, impatti traumatici sui fondi pubblici e sul territorio.

Il prossimo governo regionale dovrà dialogare, al meglio, con Comune e Governo per gestire le prossime fasi di questo importante evento internazionale.

PIANO INVASI: 6,5 MILIONI PER IL PROGETTO DI IRRIGAZIONE A GOCCIA A VILLAREGGIA. RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA, L’AMBIENTE E LE PRODUZIONI LOCALI

PIANO INVASI: 6,5 MILIONI PER IL PROGETTO DI IRRIGAZIONE A GOCCIA A VILLAREGGIA. RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA, L’AMBIENTE E LE PRODUZIONI LOCALI

Il Governo, su proposta del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, ha firmato il Decreto del Piano nazionale del settore idrico (Piano invasi) che contiene importanti investimenti per il Piemonte.

Tra gli stanziamenti spiccano 6,5 milioni per la realizzazione di un invaso a supporto dell’impianto di irrigazione a goccia in comune di Villareggia (TO) destinati al Consorzio irriguo Miglioramento Fondiario “Angiono Foglietti”.

Una risposta concreta alle richieste degli agricoltori di questa zona con l’obiettivo di realizzare un’importante opera utile a chi lavora la terra ed all’ambiente. La nostra regione arriva da un lungo periodo di siccità che ha creato disagi a molti agricoltori, questo è un primo passo per utilizzare meglio le risorse a disposizione evitando sprechi e sostenendo le produzioni agricole locali.

DECRETO AREA DI CRISI COMPLESSA PER TORINO E PROVINCIA: RISULTATO STORICO. MAI UN GOVERNO AVEVA UTILIZZATO QUESTO STRUMENTO PER IL TORINESE

DECRETO AREA DI CRISI COMPLESSA PER TORINO E PROVINCIA: RISULTATO STORICO. MAI UN GOVERNO AVEVA UTILIZZATO QUESTO STRUMENTO PER IL TORINESE

Un risultato storico, mai prima di ora un Governo era intervenuto in maniera così importante per sostenere Torino e la sua Provincia.Un risultato storico, mai prima di ora un Governo era intervenuto in maniera così importante per sostenere Torino e la sua Provincia.

La firma del Ministro dello Sviluppo Economico Di Maio al decreto ministeriale per riconoscere l’area di crisi complessa a Torino e nei Comuni della provincia torinese è una straordinaria vittoria. Per la prima volta un Governo utilizza questo tipo di strumento per gestire la difficile transizione industriale come quella che sta avvenendo in settori cardini per l’economia torinese: automotive ed aerospazio.

 

Questo intervento straordinario prevede finanziamenti fino a 150 milioni di euro per aiutare le imprese che fanno innovazione ed in particolare consentirà di sostenere il progetto della 500 elettrica. Una sfida importante per la mobilità ecologica del futuro e per l’occupazione in un territorio già pesantemente provato dalla crisi economica.

 

 

E’ stato proprio il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle a sollecitare la Regione a presentare istanza per l’area di crisi complessa insieme al comune di Torino. Quello di oggi è un risultato straordinario che, siamo sicuri, porterà risultati concreti in ottica di innovazione ed occupazione.

 

Giorgio Bertola, Candidato Presidente Regione Piemonte

SURREALE SFOGO DI PARIGI, PER NASCONDERE I PROPRI FALLIMENTI ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE DI TORINO

SURREALE SFOGO DI PARIGI, PER NASCONDERE I PROPRI FALLIMENTI ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE DI TORINO

Surreale lo sfogo dell’assessore regionale alla Cultura Parigi. Anziché tracciare un bilancio del lavoro svolto in 5 anni, consapevole del proprio fallimento, ha preferito esercitarsi nell’attività preferita dai politici: lo scarica barile. In questo caso sull’attuale amministrazione di Torino.

Nel giro di un quinquennio non ha dato nessuna “visione” alla cultura in Piemonte ed a Torino, non ha introdotto nessuna novità, s’è limitata solo ad esportare il pessimo “modello” del Circolo dei Lettori da Torino al resto della Regione. Cultura chiusa nei soliti recinti salottieri, realtà emergenti ignorate e ritardi record nel pagamento dei contributi regionali (fino a 2 anni). Questi i risultati del suo mandato.

Oltre alle parole in libertà stupiscono i suoi silenzi. Tace sulle condizioni del Salone del Libro che ha ereditato l’attuale amministrazione torinese, tace sulle inchieste giudiziarie che coinvolgono suoi colleghi di area politica e tace pure sul buco “monstre” in bilancio al Teatro Regio, eccellenza di Torino nel Mondo. Arriva a toccare inesplorate vette di ipocrisia quando rimpiange quasi il vecchio “Sistema Torino”.

Il problema, secondo Parigi, sarebbe un’amministrazione comunale che ha finalmente iniziato a spendere bene i pochi fondi a disposizione, riducendo all’osso gli sprechi. Pensiamo, ad esempio, all’affitto dei locali del Lingotto per il Salone del Libro.

Quello di Torino è invece il nostro modello virtuoso di cultura, un modello che vogliamo allargare all’intera Regione. Per una cultura che a Torino ed in Piemonte, finalmente, #CambiaPasso.

PROVE TECNICHE DI UN PAESE NORMALE: IL MINISTRO MANTIENE GLI IMPEGNI PRESI. ORA I LAVORI POSSONO PARTIRE

PROVE TECNICHE DI UN PAESE NORMALE: IL MINISTRO MANTIENE GLI IMPEGNI PRESI. ORA I LAVORI POSSONO PARTIRE

Asti – Cuneo, prove tecniche di paese normale: il Ministro Toninelli mantiene gli impegni presi. Anche l’impegno, preso lunedì 18, di cercare di portare l’atto aggiuntivo alla riunione preparatoria del CIPE di mercoledì 20, é stato rispettato. Ora i lavori possono partire e spetta al concessionario mantenere gli impegni presi. In 9 mesi Toninelli, in stretto contatto con i portavoce M5S del territorio, ha fatto quello che i suoi due predecessori non hanno fatto in 5 anni e senza alcun supporto dalle istituzioni del territorio.

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