Nel Piemonte tagliato fuori dalla connessione veloce rallenta anche l’economia

Nel Piemonte tagliato fuori dalla connessione veloce rallenta anche l’economia

Mentre il partitone unico delle Grandi Opere è ossessionato dall’Alta Velocità Torino-Lione, perché privo di contenuti e proposte per il nostro futuro, una parte del Piemonte rallenta inesorabilmente la sua “velocità”, tagliata fuori dalla connessione veloce per rimanere al palo della crescita.

È una ricerca commissionata da Eolo, operatore nazionale nel settore delle telecomunicazioni, a far emergere che oltre 1 milione di piemontesi non possono sfruttare i vantaggi competitivi della connessione veloce.
Dove Internet a Banda Ultra Larga non arriva, i comuni nelle cosiddette aree bianche, si ferma lo sviluppo dell’imprese, cala l’occupazione e si va incontro ad un destino già scritto di spopolamento e abbandono.

Queste sono le piccole opere urgenti per il Paese e per la nostra regione, gli investimenti necessari per non restare indietro, per ridurre il fenomeno del digital divide, per favorire uno sviluppo innovativo, non il TAV un’opera vecchia prima ancora di vedere la luce!
Ci vuole “un’altra velocità” per il Piemonte diceva Cirio in campagna elettorale, ma se la sua soluzione è un’opera concepita 30 anni fa, il Piemonte è condannato ad un futuro di depressione e sottosviluppo.

(fonte della notizia, ANSA Torino 25 Luglio)

RIAVVIARE IL DIALOGO CON I CONSULENTI DEL LAVORO E FONDI PER FAR RIPARTIRE IL LAVORO IN PROVINCIA DI TORINO

RIAVVIARE IL DIALOGO CON I CONSULENTI DEL LAVORO E FONDI PER FAR RIPARTIRE IL LAVORO IN PROVINCIA DI TORINO

“Vogliamo riavviare il dialogo con l’ordine dei consulenti del Lavoro, un dialogo inesistente negli ultimi anni di Chiamparino.”Lo ha ribadito oggi il candidato presidente del M5S Giorgio Bertola durante l’incontro con l’Ordine Consulenti del Lavoro.“La Regione Piemonte”, assicura il candidato “deve governare questo importante momento di transizione nel mondo del Lavoro.

Sará fondamentale il dialogo e l’intesa con i Consulenti del Lavoro in particolare per la grande sfida che riguarda il riconoscimento da parte del Governo del torinese come area di crisi complessa. Questi fondi andranno utilizzati al meglio per far ripartire il lavoro in Provincia di Torino.”“Un altro fronte di collaborazione molto importante” conclude Bertola, “sará quello riguardante la formazione. Vogliamo una formazione veramente utile per lavoratori ed imprese. Un alleato importante in questa sfida sará l’ordine dei Consulenti del lavoro.”

CONCORDIAMO CON MOLTE PROPOSTE DEI SINDACATI, PIEMONTE FANALINO DI CODA DEL NORD. LE RESPONSABILITA’ DI DESTRA E SINISTRA”

CONCORDIAMO CON MOLTE PROPOSTE DEI SINDACATI, PIEMONTE FANALINO DI CODA DEL NORD. LE RESPONSABILITA’ DI DESTRA E SINISTRA”

“Concordiamo con molte proposte fatte dalle sigle sindacali. Il Piemonte non ha ancora superato la crisi ed è sotto i dati di produzione del 2008. Tutti gli indicatori della nostra regione sono più bassi rispetto a quelli del resto del nord Italia e del nord ovest. Le responsabilità sono di destra e sinistra che in questi anni si sono alternati al governo del paese e della Regione”.

E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S per la Regione Piemonte, all’incontro con le sigle sindacali CGIL – CISL e UIL.

“Questo Governo – ha aggiunto – ha dimostrato attenzione al territorio con due misure concrete: il Fondo nazionale per l’innovazione ed il decreto per area di crisi complessa per la provincia di Torino. Il primo prevede 1 miliardo per imprese e Pmi che puntano sull’innovazione, il secondo riguarda il torinese e prevede lo stanziamento di 150 milioni per progetti riguardanti i settori Automotive, Ict ed Aerospaziale. Tra questi la 500 elettrica”.

DECRETO AREA DI CRISI COMPLESSA PER TORINO E PROVINCIA: RISULTATO STORICO. MAI UN GOVERNO AVEVA UTILIZZATO QUESTO STRUMENTO PER IL TORINESE

DECRETO AREA DI CRISI COMPLESSA PER TORINO E PROVINCIA: RISULTATO STORICO. MAI UN GOVERNO AVEVA UTILIZZATO QUESTO STRUMENTO PER IL TORINESE

Un risultato storico, mai prima di ora un Governo era intervenuto in maniera così importante per sostenere Torino e la sua Provincia.Un risultato storico, mai prima di ora un Governo era intervenuto in maniera così importante per sostenere Torino e la sua Provincia.

La firma del Ministro dello Sviluppo Economico Di Maio al decreto ministeriale per riconoscere l’area di crisi complessa a Torino e nei Comuni della provincia torinese è una straordinaria vittoria. Per la prima volta un Governo utilizza questo tipo di strumento per gestire la difficile transizione industriale come quella che sta avvenendo in settori cardini per l’economia torinese: automotive ed aerospazio.

 

Questo intervento straordinario prevede finanziamenti fino a 150 milioni di euro per aiutare le imprese che fanno innovazione ed in particolare consentirà di sostenere il progetto della 500 elettrica. Una sfida importante per la mobilità ecologica del futuro e per l’occupazione in un territorio già pesantemente provato dalla crisi economica.

 

 

E’ stato proprio il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle a sollecitare la Regione a presentare istanza per l’area di crisi complessa insieme al comune di Torino. Quello di oggi è un risultato straordinario che, siamo sicuri, porterà risultati concreti in ottica di innovazione ed occupazione.

 

Giorgio Bertola, Candidato Presidente Regione Piemonte

Cassa integrazione Iperdì – Superdì, fatti concreti per i lavoratori. Ora avviare percorso di reinserimento e monitorare situazione dei punti vendita ancora aperti in attesa di sentenza

Cassa integrazione Iperdì – Superdì, fatti concreti per i lavoratori. Ora avviare percorso di reinserimento e monitorare situazione dei punti vendita ancora aperti in attesa di sentenza

Un importante sostegno per i lavoratori dei punti vendita piemontesi Iperdì e Superdì: firmata oggi la concessione del trattamento di cassa integrazione per cessazione dell’attività. I diritti sottratti dal Governo Renzi vengono così restituiti ora dal Governo del Cambiamento. Continua