SODDISFATTO ED ORGOGLIOSO DELLA PRESIDENZA ALLA COMMISSIONE LEGALITÀ. IL PD ORA S’INDIGNA MA HA LA MEMORIA CORTA

SODDISFATTO ED ORGOGLIOSO DELLA PRESIDENZA ALLA COMMISSIONE LEGALITÀ. IL PD ORA S’INDIGNA MA HA LA MEMORIA CORTA

Soddisfatto per l’elezione alla presidenza della Commissione Legalità, voglio prima di tutto ringraziare i miei colleghi del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Piemonte e chi mi ha sostenuto.
Svolgerò il mio incarico con il massimo impegno.

Il primo gesto che farò sarà quello di appendere una fotografia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in Sala Morando, dove si riunisce la Commissione. In questo modo darò esecuzione all’ordine del giorno della nostra capogruppo Francesca Frediani, approvato all’unanimità dal Consiglio regionale nel dicembre scorso.

Il modo migliore per avviare un impegno importante per la nostra Regione, da troppi anni al centro degli interessi della malavita organizzata. L’ennesima dimostrazione è arrivata solo poche settimane fa con la recente inchiesta della magistratura che ha interessato da vicino la stessa Giunta.

Inaccettabile l’atteggiamento del Partito Democratico che sembra rivendicare una sorta di “esclusiva” sul tema della legalità. Ora s’indigna, ma dimentica che nella scorsa legislatura il presidente della Commissione Legalità venne nominato con i voti del PD non rispettando le indicazioni delle opposizioni.

APPROVATA PROPOSTA M5S PER RENDERE PERMANENTE LA COMMISSIONE LEGALITA’. ORA SUBITO IL VOTO IN CONSIGLIO REGIONALE

APPROVATA PROPOSTA M5S PER RENDERE PERMANENTE LA COMMISSIONE LEGALITA’. ORA SUBITO IL VOTO IN CONSIGLIO REGIONALE

Oggi in Giunta Regolamento è stata approvata la nostra proposta di istituire in modo permanente la Commissione per la promozione della #Legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi.

Già nella precedente legislatura il Gruppo #M5S aveva ottenuto l’istituzione di una Commissione per la legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi chiedendo che venisse resa permanente al pari delle altre Commissioni regionali. Una richiesta che non ha trovato attuazione nel corso del mandato Chiamparino. Ora siamo vicini all’obiettivo: manca solo il voto in Consiglio regionale che auspichiamo avvenga il prima possibile.

Occorre avviare subito questo strumento utile per promuovere strumenti normativi di contrasto agli interessi delle organizzazioni mafiose. La politica piemontese non può permettersi di perdere altro tempo. Le notizie sulle infiltrazioni nel tessuto sociale ed economico sono all’ordine del giorno