CONFRONTO COLDIRETTI, BENE ASSESSORATO AL CIBO. IMPORTANTE LA PROGRAMMAZIONE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA PER SOSTENERE AZIENDE DEL TERRITORIO

CONFRONTO COLDIRETTI, BENE ASSESSORATO AL CIBO. IMPORTANTE LA PROGRAMMAZIONE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA PER SOSTENERE AZIENDE DEL TERRITORIO

“Bene l’assessorato al Cibo. Condivido la proposta di Coldiretti di avere una regia unica che punti su multifunzionalità, insieme ad agricoltura, caccia, pesca e turismo”.

E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S per la Regione Piemonte, all’incontro con Coldiretti.

“La Regione – ha aggiunto Bertola – deve lavorare sul fronte della ristorazione collettiva, nelle scuole e negli ospedali, affinché siano utilizzati prodotti stagionali e vengano previsti tutti i tagli della carne, anche quelli cosiddetti poveri. Con una adeguata programmazione è possibile garantire un migliore servizio ai cittadini e sostenere, allo stesso tempo, le aziende del territorio. Una sfida fondamentale per la prossima legislatura sarà il nuovo PSR: dovrà essere uno strumento semplice e veloce per garantire la nascita di nuovi progetti di filiera che garantiscano sviluppo, lavoro e tutela del territorio”.

IL PIEMONTE NON HA BISOGNO DI ALTRI INCENERITORI, SERVE MIGLIORARE DIFFERENZIATA E SELEZIONE DEI RIFIUTI. CHIAMPARINO E CIRIO DICANO COME LA PENSANO!

IL PIEMONTE NON HA BISOGNO DI ALTRI INCENERITORI, SERVE MIGLIORARE DIFFERENZIATA E SELEZIONE DEI RIFIUTI. CHIAMPARINO E CIRIO DICANO COME LA PENSANO!

Il Piemonte non ha bisogno di nuovi inceneritori, bisogna invece arrivare progressivamente alla chiusura del Gerbido. Se Chiamparino vuole nuovi impianti di questo tipo, per trasparenza, almeno dica dove e come intende farli. Troppo comodo prometterli a ristrette platee evitando di andare sul territorio a dire chiaramente dove e come si vorrebbero bruciare i rifiuti. E Cirio come la pensa a riguardo? I cittadini Piemontesi hanno il diritto di sapere come la pensano i candidati alla presidenza della Regione Piemonte.

La nostra ricetta è molto chiara. Il Gerbido andrà progressivamente chiuso, proprio come ottenuto dal Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale nel nuovo piano rifiuti. Nel testo si prevede l’impegno a non rinnovare questa pratica alla scadenza naturale del contratto di servizio. In quell’occasione la Regione dovrà “adottare metodologie che non prevedano più la combustione dei rifiuti”.

E’ necessario, ed urgente, realizzare in Piemonte ulteriori piattaforme Corepla per la selezione delle plastiche ed allo stesso tempo introdurre impianti per il riciclo dei materiali assorbenti (pannolini e pannoloni).

Vogliamo inoltre arrivare alla tariffazione puntuale, applicata su tutti i Comuni del Piemonte, come previsto proprio dalla legge regionale sui rifiuti 1/2018. Occorre aumentare la qualità della raccolta differenziata arrivando all’obiettivo di produrre 50kg annui di rifiuti per abitante contro gli attuali 200 kg circa in tutto il piemonte.

Una raccolta differenziata migliore e la promozione di un’economia circolare contribuiscono a creare maggiori posti di lavoro (rispetto ai pochi di un impianto di incenerimento), a ridurre l’inquinamento ed a recuperare energia. Sull’ambiente noi abbiamo le idee chiare, gli altri possono dire altrettanto?

PIANO INVASI: 6,5 MILIONI PER IL PROGETTO DI IRRIGAZIONE A GOCCIA A VILLAREGGIA. RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA, L’AMBIENTE E LE PRODUZIONI LOCALI

PIANO INVASI: 6,5 MILIONI PER IL PROGETTO DI IRRIGAZIONE A GOCCIA A VILLAREGGIA. RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA, L’AMBIENTE E LE PRODUZIONI LOCALI

Il Governo, su proposta del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, ha firmato il Decreto del Piano nazionale del settore idrico (Piano invasi) che contiene importanti investimenti per il Piemonte.

Tra gli stanziamenti spiccano 6,5 milioni per la realizzazione di un invaso a supporto dell’impianto di irrigazione a goccia in comune di Villareggia (TO) destinati al Consorzio irriguo Miglioramento Fondiario “Angiono Foglietti”.

Una risposta concreta alle richieste degli agricoltori di questa zona con l’obiettivo di realizzare un’importante opera utile a chi lavora la terra ed all’ambiente. La nostra regione arriva da un lungo periodo di siccità che ha creato disagi a molti agricoltori, questo è un primo passo per utilizzare meglio le risorse a disposizione evitando sprechi e sostenendo le produzioni agricole locali.

Riapertura linea Arona-Santhia, il M5S c’è, il Pd fa polemica per nascondere i fallimenti di Chiamparino sui trasporti

Riapertura linea Arona-Santhia, il M5S c’è, il Pd fa polemica per nascondere i fallimenti di Chiamparino sui trasporti

Le polemiche del PD sull’intenzione del Movimento 5 Stelle di riaprire la linea ferroviaria sospesa Arona Santhià sono un maldestro tentativo di nascondere i fallimenti di Chiamparino e della sua amministrazione sulle politiche dei trasporti in Piemonte. Il governo, accusato dal consigliere Rossi (PD) di essere responsabile del taglio dei fondi sul capitolo trasporti, può inserire l’investimento nell’Accordo di Programma esclusivamente se la Regione ne richiede l’uso. E Chiamparino in 5 anni non l’ha mai fatto. Continua

Centrodestra fa muro contro la riforma della governance dei rifiuti. Con la complicità di una maggioranza Pd arrendevole. Tempi lunghi per l’attuazione della riforma

Centrodestra fa muro contro la riforma della governance dei rifiuti. Con la complicità di una maggioranza Pd arrendevole. Tempi lunghi per l’attuazione della riforma

Epilogo disastroso per la riforma della governance dei rifiuti avviata con la l.r. 1/2018. Oggi in commissione regionale il centrodestra ha fatto saltare il tavolo con la complicità di una maggioranza arrendevole. Ora l’applicazione della riforma subirà un ulteriore stop che congelerà l’istituzione della Conferenza d’Ambito regionale a cui spetterebbe la responsabilità di gestire e realizzare gli impianti a tecnologia complessa, come l’inceneritore del Gerbido e l’avvio al trattamento della frazione residuale indifferenziata e del rifiuto organico.

Il casus belli è stato generato dalla mancata fusione dei Consorzi di Bacino in Consorzi di Area Vasta i cui presidenti avrebbero presieduto la Conferenza d’Ambito regionale insieme al sindaco della Città Metropolitana. L’ente dovrebbe costituirsi entro l’11 aprile 2019.
Ad oggi risultano “fuorilegge” i Consorzi facenti parte degli ambiti coincidenti con il territorio della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Cuneo e Novara, per cui la Regione ha già inviato una diffida.

La norma discussa stamane in sede legislativa della prima commissione, poi stralciata a dalla Giunta Chiamparino, avrebbe permesso lo sblocco della situazione, permettendo ai Consorzi di Area Vasta non ancora costituiti di partecipare alla Costituzione della Conferenza d’ambito regionale almeno in via transitoria, solo per sbloccare l’impasse.

Avevamo richiesto che in fase transitoria venissero esclusi tutti gli atti di indirizzo politico da parte dell’ex Consorzio di bacino per scongiurare il pericolo di affidamenti, creazioni di società e compravendite in questa fase delicata. Il benestare dell’assessore c’era ma con lo stralcio dell’articolo anche la nostra proposta ha ottenuto la stessa sorte.

Questo contesto ricalca il confuso quadro normativo già messo in atto dal centrodestra nella scorsa legislatura in cui si creò volutamente un sistema confuso sulla governance che ha portato al fallimento della vecchia riforma provocando danni ambientali incalcolabili. Sul tema della riduzione della produzione dei rifiuti il centrodestra con la complicità di Chiamparino fa retrocedere il Piemonte di anni.

 

PROTEGGITALIA, 4.7 milioni per gli eventi alluvionali 2018, fondi messi subito a disposizione dal  governo

PROTEGGITALIA, 4.7 milioni per gli eventi alluvionali 2018, fondi messi subito a disposizione dal governo

Fondi per gli eventi alluvionali del 2018: il Governo ha stanziato per il Piemonte 4,7 milioni. Risorse disponibili da subito. Per fortuna nell’anno passato si sono verificati nella nostra regione eventi alluvionali nettamente minori rispetto alle altre altre regioni italiane e rispetto anche ai fenomeni registrati nel 2016 quando il territorio piemontese venne colpito duramente. Continua