RECOVERY FUND VENGA USATO PER INVESTIRE SU RIDUZIONE E RICICLO RIFIUTI, NON PER BRUCIARE L’IMMONDIZIA. LA PROPOSTA DI MARNATI E’ ANACRONISTICA

RECOVERY FUND VENGA USATO PER INVESTIRE SU RIDUZIONE E RICICLO RIFIUTI, NON PER BRUCIARE L’IMMONDIZIA. LA PROPOSTA DI MARNATI E’ ANACRONISTICA

Il Recovery Fund venga utilizzato per investire in energia pulita, per ridurre la produzione di rifiuti e sulla filiera del riciclo della materia. Non per bruciare l’immondizia, gli inceneritori sono il passato. La proposta dell’assessore regionale all’Ambiente è anacronistica, dettata da una visione vecchia dell’ambiente e della gestione del ciclo dei rifiuti.

Ancora una volta, come se ce ne fosse ancora bisogno, la giunta piemontese a guida Lega dimostra di non volere investire su un Piemonte sostenibile e pulito. Quanto riferito oggi dall’assessore Marnati durante il convegno Circonomia è un inno alla vecchia politica che vede nell’ambiente un’esclusiva opportunità di business.

Gli inceneritori non risolvono il problema dei rifiuti. Abbiamo un quadro impiantistico di incenerimento saturo e in altre regioni la capacità di combustione dei rifiuti è addirittura eccessiva e sovradimensionata.

Prima di tutto la prevenzione, poi il riuso, poi il riciclo e solo in ultima analisi dovrebbe essere discussa la possibilità della combustione. Marnati dovrebbe pensare prima a come raggiungere gli obblighi di legge di almeno il 65% di raccolta differenziata su tutto il territorio.

Inoltre, come ripetiamo da anni, sono sempre più numerosi gli studi scientifici che dimostrano come gli inceneritori siano tra gli impianti più pericolosi per la salute dei cittadini. Ne abbiamo avuto evidenza a Vercelli in cui uno studio dell’Arpa ha certificato gli effetti dannosi sulla salute, sulla mortalità e sull’insorgenza di patologie sulla popolazione.