INNOVAZIONE E TECNOLOGIE AL CENTRO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO DEL M5S. RIPARTIRE DA RICERCA, MADE IN PIEMONTE E LOTTA A CYBERBULLISMO

INNOVAZIONE E TECNOLOGIE AL CENTRO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO DEL M5S. RIPARTIRE DA RICERCA, MADE IN PIEMONTE E LOTTA A CYBERBULLISMO

“Il 13 aprile Luigi Di Maio è venuto a Torino per presentare la Casa delle Tecnologie Emergenti e con lo stanziamento di 7 milioni e mezzo di euro per l’innovazione sui settori strategici del nostro territorio come automotive, aerospazio,  telecomunicazioni e  robotica, ha ribadito concretamente quanto il Movimento 5 Stelle punti su innovazione e sviluppo tecnologico”
E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente del Movimento 5 Stelle per la Regione Piemonte, a Rinascimenti digitali, l’incontro su tecnologia e innovazione promosso e organizzato da Quotidiano Piemontese.
“Dobbiamo puntare sul Made in Piemonte, sulla ricerca scientifica e su tutte le eccellenze che il nostro territorio esprime da anni”, ha continuato il candidato del M5S, unico pretendente al governo della Regione presente al dibattito. “Il Parco della Salute, ad esempio, dovrà essere capace di attrarre investimenti che portino benefici non solo di natura sanitaria su tutto il territorio”.
“Innovazione e tecnologie vanno di pari passo con la tutela dell’ambiente e della qualità della vita. Il piano di qualità dell’aria, in questo senso, non è certamente ambizioso e non è sviluppato in modo integrato”, chiosa Bertola.
“In ultimo, a proposito di innovazione”, termina il candidato M5S, “dobbiamo ripartire dall’educazione alla tecnologia, soprattutto per i più piccoli, per combattere i gravi fenomeni legati al bullismo e al cyberbullismo”
FORUM VOLONTARIATO. NOSTRO IMPEGNO PER ABBATTERE TUTTE LE BARRIERE, CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO, COPERTURA VOUCHER PER FAMIGLIE E INVECCHIAMENTO ATTIVO

FORUM VOLONTARIATO. NOSTRO IMPEGNO PER ABBATTERE TUTTE LE BARRIERE, CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO, COPERTURA VOUCHER PER FAMIGLIE E INVECCHIAMENTO ATTIVO

“Il nostro impegno è garantito per l’eliminazione delle barriere fisiche, culturali e sensoriali per dare piena integrazione ai cittadini piemontesi con disabilità”.

E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente del Movimento 5 Stelle per la Regione Piemonte, all’incontro con il Forum del Volontariato.

“Ribadiamo con fermezza – ha aggiunto Bertola – l’impegno in difesa della legge regional 9/2016 mirata al contrasto al gioco d’azzardo che è piaga sociale ed economica. I Piemontesi spendono quanto spende lo Stato per pagare la sanità, cifre folli! Molte persone sono finite nella rete degli usurai dopo essersi indebitate a causa del gioco. Nel nostro programma abbiamo messo le famiglie al centro, in particolare le famiglie con problemi di reddito. Vogliamo dare piena copertura ai buoni scuola, ad oggi coperti solo in parte dalla Regione. E poi è in grande evidenza la promozione dell’invecchiamento attivo in coerenza con la legge proposta dal Movimento 5 Stelle ed approvata dal Consiglio regionale”.

CONFRONTO COLDIRETTI, BENE ASSESSORATO AL CIBO. IMPORTANTE LA PROGRAMMAZIONE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA PER SOSTENERE AZIENDE DEL TERRITORIO

CONFRONTO COLDIRETTI, BENE ASSESSORATO AL CIBO. IMPORTANTE LA PROGRAMMAZIONE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA PER SOSTENERE AZIENDE DEL TERRITORIO

“Bene l’assessorato al Cibo. Condivido la proposta di Coldiretti di avere una regia unica che punti su multifunzionalità, insieme ad agricoltura, caccia, pesca e turismo”.

E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S per la Regione Piemonte, all’incontro con Coldiretti.

“La Regione – ha aggiunto Bertola – deve lavorare sul fronte della ristorazione collettiva, nelle scuole e negli ospedali, affinché siano utilizzati prodotti stagionali e vengano previsti tutti i tagli della carne, anche quelli cosiddetti poveri. Con una adeguata programmazione è possibile garantire un migliore servizio ai cittadini e sostenere, allo stesso tempo, le aziende del territorio. Una sfida fondamentale per la prossima legislatura sarà il nuovo PSR: dovrà essere uno strumento semplice e veloce per garantire la nascita di nuovi progetti di filiera che garantiscano sviluppo, lavoro e tutela del territorio”.

CONCORDIAMO CON MOLTE PROPOSTE DEI SINDACATI, PIEMONTE FANALINO DI CODA DEL NORD. LE RESPONSABILITA’ DI DESTRA E SINISTRA”

CONCORDIAMO CON MOLTE PROPOSTE DEI SINDACATI, PIEMONTE FANALINO DI CODA DEL NORD. LE RESPONSABILITA’ DI DESTRA E SINISTRA”

“Concordiamo con molte proposte fatte dalle sigle sindacali. Il Piemonte non ha ancora superato la crisi ed è sotto i dati di produzione del 2008. Tutti gli indicatori della nostra regione sono più bassi rispetto a quelli del resto del nord Italia e del nord ovest. Le responsabilità sono di destra e sinistra che in questi anni si sono alternati al governo del paese e della Regione”.

E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S per la Regione Piemonte, all’incontro con le sigle sindacali CGIL – CISL e UIL.

“Questo Governo – ha aggiunto – ha dimostrato attenzione al territorio con due misure concrete: il Fondo nazionale per l’innovazione ed il decreto per area di crisi complessa per la provincia di Torino. Il primo prevede 1 miliardo per imprese e Pmi che puntano sull’innovazione, il secondo riguarda il torinese e prevede lo stanziamento di 150 milioni per progetti riguardanti i settori Automotive, Ict ed Aerospaziale. Tra questi la 500 elettrica”.

SALONE, CIRIO VUOLE AZZERARE I VERTICI DEL SALONE SU ORDINE DI SALVINI? LO DICA PRIMA DEL VOTO”

SALONE, CIRIO VUOLE AZZERARE I VERTICI DEL SALONE SU ORDINE DI SALVINI? LO DICA PRIMA DEL VOTO”

Gli attuali vertici del Salone del Libro hanno salvato l’evento dopo i disastri lasciati dalla vecchia politica. A costo di grandi sacrifici il direttore e la sua squadra hanno evitato il tentato scippo di Milano, tagliato gli sprechi e rilanciato alla grande la kermesse. I numeri dell’ultima edizione raccontano un successo senza precedenti.

Cirio vuole decapitare il Salone del Libro su ordine di Salvini? Vuole davvero far fuori gli artefici della rinascita del Salone del Libro solo per assecondare gli ordini dell’azionista di maggioranza della sua coalizione? Se questi sono i propositi del candidato di centrodestra è bene che li metta in chiaro, adesso. Ai cittadini del Piemonte occorre garantire trasparenza prima del voto sul futuro di un importante evento internazionale come il Salone del Libro di Torino.

TANGENTI FORZA ITALIA, COINVOLGIMENTO TATARELLA E SOZZANI FA EMERGERE QUADRO INQUIETANTE CHE GETTA OMBRA  SUL FUTURO DEL PIEMONTE

TANGENTI FORZA ITALIA, COINVOLGIMENTO TATARELLA E SOZZANI FA EMERGERE QUADRO INQUIETANTE CHE GETTA OMBRA SUL FUTURO DEL PIEMONTE

A poco più di due settimane dalle elezioni regionali ed europee sta emergendo un’ennesima rete di malaffare e tangenti che sta coinvolgendo alti esponenti del mondo del centrodestra lombardo e piemontese. Si parla di misure cautelari per 43 persone, tra cui il candidato di Forza Italia alle Europee Pietro Tatarella e Diego Sozzani, parlamentare  azzurro, vicecoordinatore in Piemonte ed ex Consigliere Regionale a Palazzo Lascaris, accusato di finanziamento illecito.

Tatarella deve rispondere invece, secondo l’accusa formulata dai pm di Milano, di associazione a delinquere e sono coinvolti, a vario titolo, esponenti del mondo imprenditoriale e politico come il sottosegretario azzurro della Regione Lombardia Fabio Altitonante , accusati di associazione per delinquere aggravata dall’aver favorito un’associazione di tipo mafioso, corruzione e turbata libertà degli incanti, finalizzati alla spartizione e all’aggiudicazione di appalti pubblici.

Il quadro che sta emergendo è inquietante e getta un’ombra scura sul futuro del paese e della nostra regione, tanto più se andiamo a rileggere le dichiarazioni del candidato presidente  di Forza Italia Alberto Cirio che solo due giorni fa, a margine dell’evento organizzato dallo stesso Pietro Tatarella, commentava entusiasta “c’è voglia di cambiamento e noi siamo pronti”.Un cambiamento che ci porta indietro alla prima Repubblica!

VISITA AGLI OSPEDALI DI SALUZZO E SAVIGLIANO: LAVORIAMO PER RIPORTARE SUL TERRITORIO I SERVIZI ELIMINATI DA CHIAMPARINO

VISITA AGLI OSPEDALI DI SALUZZO E SAVIGLIANO: LAVORIAMO PER RIPORTARE SUL TERRITORIO I SERVIZI ELIMINATI DA CHIAMPARINO

Oggi doppia visita in Provincia di Cuneo agli ospedali di Savigliano e Saluzzo da parte di Giorgio Bertola, Candidato Presidente della Regione Piemonte.

La struttura di Savigliano presenta ormai evidenti segni del tempo e necessita di un piano complessivo di ristrutturazione mirato a migliorarne la ricettività. Crediamo sia necessario insistere sul piano per l’abbattimento della parte più vecchia costruendo la nuova ala in modo da permettere ad esempio di superare la frammentazione della medicina interna. Piano sul quale il centrosinistra sembra tentennare, essendo già sparito il 10% del finanziamento previsto. La nuova amministrazione regionale che vogliamo dovrà pensare al futuro dell’ospedale di Savigliano ricorrendo al Fondo Nazionale per l’edilizia sanitaria recentemente incrementato dal Governo nazionale.

Nel corso del sopralluogo abbiamo constatato il sovraffollamento nel Pronto Soccorso, segno evidente della mancanza di personale ma anche di posti letto specie in medicina interna (40 posti letto che in periodo di emergenza sono arrivati a 70, interrompendo altri servizi). Intendiamo lavorare per aumentare il personale sanitario sull’intera provincia collaborando con il Ministero della Salute per rivedere le norme di formazione dei medici specializzandi.

Anche l’ospedale di Saluzzo soffre la mancanza cronica di personale in particolare medico, frutto dei blocchi alle assunzioni, alla quale si aggiunge il pesante ridimensionamento messo in atto dalla Giunta Chiamparino che ha tagliato svariati reparti. Vogliamo lavorare per implementare il personale in modo da potenziare almeno il reparto di chirurgia. Si renderà necessario inoltre intervenire per garantire la presenza quantomeno di un cardiologo in pronto soccorso.

Nel pomeriggio Giorgio Bertola ha partecipato a Saluzzo alla presentazione di Carlo Manfredi, candidato sindaco di Saluzzo del Movimento 5 Stelle. Entrò il 10 maggio sarà comunicata la composizione della lista del Movimento 5 Stelle per il Consiglio comunale di Saluzzo.

IL PIEMONTE NON HA BISOGNO DI ALTRI INCENERITORI, SERVE MIGLIORARE DIFFERENZIATA E SELEZIONE DEI RIFIUTI. CHIAMPARINO E CIRIO DICANO COME LA PENSANO!

IL PIEMONTE NON HA BISOGNO DI ALTRI INCENERITORI, SERVE MIGLIORARE DIFFERENZIATA E SELEZIONE DEI RIFIUTI. CHIAMPARINO E CIRIO DICANO COME LA PENSANO!

Il Piemonte non ha bisogno di nuovi inceneritori, bisogna invece arrivare progressivamente alla chiusura del Gerbido. Se Chiamparino vuole nuovi impianti di questo tipo, per trasparenza, almeno dica dove e come intende farli. Troppo comodo prometterli a ristrette platee evitando di andare sul territorio a dire chiaramente dove e come si vorrebbero bruciare i rifiuti. E Cirio come la pensa a riguardo? I cittadini Piemontesi hanno il diritto di sapere come la pensano i candidati alla presidenza della Regione Piemonte.

La nostra ricetta è molto chiara. Il Gerbido andrà progressivamente chiuso, proprio come ottenuto dal Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale nel nuovo piano rifiuti. Nel testo si prevede l’impegno a non rinnovare questa pratica alla scadenza naturale del contratto di servizio. In quell’occasione la Regione dovrà “adottare metodologie che non prevedano più la combustione dei rifiuti”.

E’ necessario, ed urgente, realizzare in Piemonte ulteriori piattaforme Corepla per la selezione delle plastiche ed allo stesso tempo introdurre impianti per il riciclo dei materiali assorbenti (pannolini e pannoloni).

Vogliamo inoltre arrivare alla tariffazione puntuale, applicata su tutti i Comuni del Piemonte, come previsto proprio dalla legge regionale sui rifiuti 1/2018. Occorre aumentare la qualità della raccolta differenziata arrivando all’obiettivo di produrre 50kg annui di rifiuti per abitante contro gli attuali 200 kg circa in tutto il piemonte.

Una raccolta differenziata migliore e la promozione di un’economia circolare contribuiscono a creare maggiori posti di lavoro (rispetto ai pochi di un impianto di incenerimento), a ridurre l’inquinamento ed a recuperare energia. Sull’ambiente noi abbiamo le idee chiare, gli altri possono dire altrettanto?