EMERGENZA AMBIENTALE, SÌ AD UN CONSIGLIO REGIONALE APERTO COME RICHIESTO DA FRIDAYS FOR FUTURE. NOSTRO ODG RECEPISCE GIÀ LORO PROPOSTE

EMERGENZA AMBIENTALE, SÌ AD UN CONSIGLIO REGIONALE APERTO COME RICHIESTO DA FRIDAYS FOR FUTURE. NOSTRO ODG RECEPISCE GIÀ LORO PROPOSTE

L’apertura di un dibattito sui problemi ambientali è una delle priorità del nostro gruppo in Consiglio Regionale.  Accogliamo quindi favorevolmente la proposta dei ragazzi di “Fridays for Future”, oggi auditi a Palazzo Lascaris, ad organizzare un Consiglio Aperto sull’ambiente e a dichiarare ufficialmente l’emergenza climatica auspicando disponibilità al dialogo da parte di una maggioranza di centrodestra ancora troppo tiepida sulle emergenze ambientali.

Non mancherà il nostro costante presidio sul tema dell’ambiente: abbiamo infatti già presentato un ordine del giorno a prima firma Disabato che recepisce le proposte di Friday for Future, in particolare per abbassare i consumi energetici di edifici privati e pubblici, alzando anche la quota di cofinanziamento regionale per l’efficienza energetica e per l’utilizzo di fonti rinnovabili.

L’incalzare di enormi e inediti problemi ambientali procede infatti senza sosta, mettendo a rischio le future generazioni: non saremo disposti a fare passi indietro rispetto alle richieste avanzate. Lo ribadiremo costantemente in Aula e in tutte le sedi opportune.

PARCO SALUTE, BENE AUMENTO POSTI LETTO MA ICARDI SPIEGHI COME VUOLE ARRIVARE A QUESTO OBIETTIVO

PARCO SALUTE, BENE AUMENTO POSTI LETTO MA ICARDI SPIEGHI COME VUOLE ARRIVARE A QUESTO OBIETTIVO

Bene la proposta di Icardi sui maggiori posti letto al Parco della Salute emersa in seguito ad una nostra richiesta di informativa in Commissione Sanità. Abbiamo sempre espresso la volontà di mantenere posti letto e le specificità del polo materno infantile e soprattutto i posti letto, almeno quelli programmati nella Dgr 1-600.

L’assessore dovrà chiarire come intende incrementare i posti letto. A maggior ragione il contesto naturale dovrebbe essere quello del Dibattito pubblico. La revisione del progetto andrà coordinata con gli ordini, i sindacati, gli operatori e dibattuta Consiglio regionale in modo che non si facciano gli errori visti nella passata legislatura. Il gruppo M5S in Regione è disponibile a lavorare in maniera propositiva in tutte le sedi.

Oggi in Commissione abbiamo chiesto informazioni sul personale sanitario anche in seguito alle numerose denunce di criticità da parte dei sindacati, soprattutto in periodo estivo. Oltre alle difficoltà di garantire un servizio adeguato (e condizioni lavorative dignitose al personale), occorre affrontare il tema dei costi dovuti all’utilizzo di personale “atipico” e di quelli relativo all’esternalizzazione dei servizi in toto.

Esternalizzare alcuni servizi sanitari è una strada a senso unico, tornare indietro è quasi impossibile. Occorre quindi evitare che le Aziende sanitarie, di loro iniziativa, esternalizzino servizi assumendo scelte politiche che dovrebbero spettare a chi è stato eletto dai cittadini.

La politica, un lento e tenace superamento di dure difficoltà

La politica, un lento e tenace superamento di dure difficoltà

Cose che succedono nelle sere piovose di fine estate.
Spulciando nei miei libri di qua e di là, una frase balza alla mia attenzione e pare quasi essere “venuta a cercarmi”…

“La politica consiste in un lento e tenace superamento di dure difficoltà, da compiersi con passione e discernimento al tempo stesso… Ma colui il quale può accingersi a questa impresa deve essere un capo; non solo, ma anche – in un senso molto sobrio della parola – un eroe. E anche chi non sia l’uno né l’altro, deve forgiarsi quella tempra d’animo tale da poter reggere anche al crollo di tutte le speranze, e fin da ora, altrimenti non sarà nemmeno in grado di portare a compimento quel poco che oggi è possibile.”
(M. Weber (1864-1920), Il lavoro intellettuale come professione)

L’AUTONOMIA NON SIA MATERIA DI PROPAGANDA. SI ANALIZZINO I DOSSIER SENZA CONTRAPPOSIZIONI FRA NORD E SUD

L’AUTONOMIA NON SIA MATERIA DI PROPAGANDA. SI ANALIZZINO I DOSSIER SENZA CONTRAPPOSIZIONI FRA NORD E SUD

L’autonomia non sia materia di propaganda. Cirio abbandoni la campagna elettorale e si preoccupi di far affrontare temi e metodi al consiglio.

Si approfondisca il tema nelle dovute sedi, in Consiglio Regionale e in Commissione senza strumentalizzazioni su temi che non competono la Regione, come le grandi opere, o con proclami da “campagna elettorale” . Siamo certi che una buona sintesi si possa trovare senza faziose contrapposizioni fra il “mondo reale del nord” come è definito da Cirio e il resto d’Italia.

Abbiamo poi notato come il presidente della Regione abbia citato più volte Einaudi: ci permettiamo allora di ricordargli una delle sue massime: “Conoscere per deliberare” e cioè approfondire prima di prendere una decisione.

SINISTRE ANTIECOLOGISTE A BRACCETTO CON LA DESTRA PER PORTARE IL SALONE DELL’AUTO A STUPINIGI

SINISTRE ANTIECOLOGISTE A BRACCETTO CON LA DESTRA PER PORTARE IL SALONE DELL’AUTO A STUPINIGI

Primo inciucio della nuova legislatura. Dopo il rinvio della discussione per dichiarare l’emergenza climatica, il centrosinistra ha chiesto alla Giunta di sostenere “la candidatura della Palazzina di Caccia di Stupinigi compresi i suoi poderi e il suo parco, come sito per lo svolgimento del prossimo Salone dell’Automobile”.

Subito la maggioranza ha colto a braccia aperte l’assist della sinistra. Stiamo parlando di un evento altamente impattante in un’area patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO e area protetta dalle norme comunitarie (Rete Natura 2000).

Questo è il concetto di valorizzazione della “sinistra ecologista” piemontese? Pensiamo che iniziative di questo tipo debbano tenersi in luoghi idonei e tra questi non vi è di certo la Palazzina di Caccia di Stupinigi e nemmeno polmoni verdi o piazze auliche come avvenuto nel recente passato.

LEGALITÀ, “APPROVATA MOZIONE PER RENDERE PERMANENTE LA COMMISSIONE LEGALITÀ. SIA SUBITO OPERATIVA

LEGALITÀ, “APPROVATA MOZIONE PER RENDERE PERMANENTE LA COMMISSIONE LEGALITÀ. SIA SUBITO OPERATIVA

Approvata oggi in Consiglio regionale la mozione del Movimento 5 Stelle (a prima firma Francesca Frediani) per istituire, anche in questa legislatura, la Commissione per la promozione della Legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi e per renderla permanente.

Già nella precedente legislatura avevamo ottenuto l’istituzione di una Commissione per la legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi chiedendo che venisse resa permanente al pari delle altre Commissioni regionali. Una richiesta che non ha trovato attuazione nel corso del mandato Chiamparino, ad oggi infatti la Commissione può essere istituita solo a fronte di una deliberazione del Consiglio regionale.

Pensiamo che il Piemonte abbia necessità assoluta di tali strumenti, lo dimostrano le molteplici inchieste e sentenze che riguardano le infiltrazioni di fenomeni di natura mafiosa nel tessuto sociale ed imprenditoriale della regione.

Siamo disponibili, fin da subito, a lavorare nella Commissione per la Legalità con l’auspicio che venga insediata già in questi giorni e sia subito operativa.

SANITÀ, IL PIEMONTE HA BISOGNO DI UN NUOVO PIANO SOCIO SANITARIO. SERVE UN PERCORSO CONDIVISO PER PROGETTARE LA SANITÀ DEL FUTURO

SANITÀ, IL PIEMONTE HA BISOGNO DI UN NUOVO PIANO SOCIO SANITARIO. SERVE UN PERCORSO CONDIVISO PER PROGETTARE LA SANITÀ DEL FUTURO

Il Piemonte ed i cittadini piemontesi hanno bisogno di un nuovo Piano sociosanitario regionale, l’ultimo infatti risale al lontano 2013. Serve un nuovo strumento per programmare il futuro della sanità piemontese e pianificare il servizio sanitario dei prossimi anni. Per farlo occorre restituire centralità al Consiglio regionale ed alle sue commissioni avviando un percorso il più partecipato possibile. E’ quanto abbiamo affermato oggi in Commissione Sanità trovando una condivisione di massima da parte dell’assessore alla Sanità Icardi.

Da troppi anni l’esecutivo regionale, in particolare durante il mandato Chiamparino, assume rilevanti decisioni in materia di politiche sanitarie limitandosi ad atti di Giunta senza passare quindi da un confronto aperto con le altre forze politiche, con gli operatori del settore e con i cittadini.

Il nuovo Piano sociosanitario sarà un obiettivo importante di questo mandato al quale vogliamo collaborare portando in primo piano le esigenze dei cittadini di tutto il territorio piemontese. E’ necessario intervenire in tempi rapidi anche in considerazione dei recenti allarmi lanciati da esponenti della giunta sui conti delle Aziende Sanitarie che potrebbero riportare il Piemonte indietro agli anni bui del Piano di rientro in sanità.

PARCO DELLA SALUTE, ICARDI TERGIVERSA SUL DIBATTITO PUBBLICO. PIENA CONTINUITA’ CON CHIAMPARINO, ENTRAMBI OSTILI ALLA PARTECIPAZIONE

PARCO DELLA SALUTE, ICARDI TERGIVERSA SUL DIBATTITO PUBBLICO. PIENA CONTINUITA’ CON CHIAMPARINO, ENTRAMBI OSTILI ALLA PARTECIPAZIONE

L’assessore Icardi fa melina sul dibattito pubblico per il Parco della Salute. Oggi in Commissione Sanità abbiamo chiesto informazioni sulla posizione della Giunta regionale in merito a questa procedura. L’assessore si è limitato a dare una parziale lettura di un documento dell’ANAC (Autorità Anticorruzione) in cui emergerebbe, secondo l’interpretazione della Giunta, il rischio di inficiare la libera concorrenza.

È bene chiarire che il dibattito pubblico per il Parco della Salute di Torino è stato aperto direttamente dal Ministero della Salute e, per legge, tocca alla Regione avviarlo.

Il dibattito pubblico consentirebbe, finalmente, un percorso davvero partecipato per un’opera di fondamentale importanza per Torino e buona parte del Piemonte. Purtroppo, da queste prime prese di posizione, registriamo la piena sintonia tra le giunte Cirio e Chiamparino entrambe ostili a percorsi partecipativi che potrebbero correggere il tiro ad importanti storture progettuali. Pensiamo, ad esempio, al numero complessivo di posti letto largamente insufficiente ed all’eccessivo spazio concesso ai capitali privati che saranno pagati, con interessi salatissimi, dai cittadini piemontesi.

Continueremo a tenere alta l’attenzione su questo fronte affinché la Regione avvii al più presto, come previsto dalla legge, il dibattito pubblico aprendo quindi il percorso decisionale a tutti i soggetti interessati: cittadini, operatori, istituzioni e forze politiche.

Nel Piemonte tagliato fuori dalla connessione veloce rallenta anche l’economia

Nel Piemonte tagliato fuori dalla connessione veloce rallenta anche l’economia

Mentre il partitone unico delle Grandi Opere è ossessionato dall’Alta Velocità Torino-Lione, perché privo di contenuti e proposte per il nostro futuro, una parte del Piemonte rallenta inesorabilmente la sua “velocità”, tagliata fuori dalla connessione veloce per rimanere al palo della crescita.

È una ricerca commissionata da Eolo, operatore nazionale nel settore delle telecomunicazioni, a far emergere che oltre 1 milione di piemontesi non possono sfruttare i vantaggi competitivi della connessione veloce.
Dove Internet a Banda Ultra Larga non arriva, i comuni nelle cosiddette aree bianche, si ferma lo sviluppo dell’imprese, cala l’occupazione e si va incontro ad un destino già scritto di spopolamento e abbandono.

Queste sono le piccole opere urgenti per il Paese e per la nostra regione, gli investimenti necessari per non restare indietro, per ridurre il fenomeno del digital divide, per favorire uno sviluppo innovativo, non il TAV un’opera vecchia prima ancora di vedere la luce!
Ci vuole “un’altra velocità” per il Piemonte diceva Cirio in campagna elettorale, ma se la sua soluzione è un’opera concepita 30 anni fa, il Piemonte è condannato ad un futuro di depressione e sottosviluppo.

(fonte della notizia, ANSA Torino 25 Luglio)

TAV, rispettare contratto di Governo e l’analisi costi-benefici

TAV, rispettare contratto di Governo e l’analisi costi-benefici

Chiediamo il rispetto del contratto di Governo, in particolare laddove si specifica che i soggetti contraenti “si impegnano a non mettere in minoranza l’altra parte in questioni che per essa sono di fondamentale importanza”. Se dovesse presentarsi in Parlamento una maggioranza trasversale del partito unico delle opere inutili, con il voto determinante della Lega, si sancirebbe di fatto la violazione di un importante punto del Contratto di Governo.

E’ stata redatta una analisi costi benefici che ha dato esiti chiari, il metodo è stato condiviso con gli altri contraenti del contratto di Governo ed è stato utilizzato per definire l’utilità di altre opere. E’ un grave errore cambiare posizione in seguito a non meglio precisate promesse dell’Europa. Mettendo in discussione il metodo adottato ed i punti importanti del Contratto, allora è necessario mettere in discussione la tenuta del contratto stesso.

Il Gruppo regionale del Movimento 5 Stelle continuerà, in piena coerenza con la propria storia, a lavorare per fermare quest’opera inutile con la convinzione che per i cittadini sia più importante investire le poche risorse disponibili dove sono veramente necessarie: sanità, trasporto pubblico locale, scuola, ambiente e tutela del territorio.