‘Ndrangheta. Cirio ritiri le deleghe a Rosso. Convocare subito Commissione legalità

‘Ndrangheta. Cirio ritiri le deleghe a Rosso. Convocare subito Commissione legalità

Il Presidente Cirio ritiri subito le deleghe all’assessore Rosso (FdI) in modo da escluderlo dalla Giunta della Regione Piemonte. Troppo gravi le accuse a suo carico, i cittadini piemontesi non meritano di essere governati da chi è accusato di aver chiesto voti alla ‘ndrangheta. Spetterà alla magistratura fare chiarezza, alla politica invece toccherà avviare un’opera di pulizia al proprio interno. In particolare in un partito i cui esponenti spesso si riempono la bocca, a vanvera, di parole come “legalità” e “sicurezza”.

Doveroso poi che il Presidente Cirio riferisca su questa vicenda in Consiglio regionale alla prima occasione utile, a partire dalla prossima convocazione prevista per lunedì 23 dicembre.

Chiediamo inoltre che il Presidente del Consiglio Regionale Allasia convochi immediatamente la prima seduta della Commissione di promozione della Legalità e contrasto ai fenomeni mafiosi. Inaccettabile che la Commissione sia rimasta inattiva, per volontà politica, a 6 mesi dall’insediamento della Giunta. Quanto avvenuto in queste ore dimostra, una volta di più, l’importanza di strumenti come questo.

POSTI LETTO NEGLI OSPEDALI E TUTELA ANIMALI, APPROVATE LE PROPOSTE A 5 STELLE SULL’AUTONOMIA. BLOCCATA LA BALCANIZZAZIONE DELLA SCUOLA VOLUTA DALLA LEGA

POSTI LETTO NEGLI OSPEDALI E TUTELA ANIMALI, APPROVATE LE PROPOSTE A 5 STELLE SULL’AUTONOMIA. BLOCCATA LA BALCANIZZAZIONE DELLA SCUOLA VOLUTA DALLA LEGA

Determinazione dei posti letto negli ospedali, tutela degli animali e ripartizione degli uffici dei giudici di pace saranno materia di competenza regionale. I tre importanti emendamenti del Movimento 5 Stelle sono stati approvati e integrati nel testo di delibera sull’autonomia differenziata. Bene inoltre che aspetti importanti come le aree marginali e montane possano essere trattati con maggiore autonomia dalla nostra regione.

Siamo soddisfatti inoltre per l’esclusione dal testo delle rivendicazioni leghiste sul mondo della scuola. Abbiamo ribadito, in Commissione ed in Consiglio regionale, l’importanza di mantenere intatto il sistema formativo nazionale che si basa sull’equità e sulla parità delle condizioni di partenza di tutti gli alunni.

Continua

LA REGIONE CONVOCHI LE PARTI COINVOLTE NELLA CRISI DELLA COSMONOVA DI TROFARELLO PER PREVENIRE FALLIMENTO E LICENZIAMENTI

LA REGIONE CONVOCHI LE PARTI COINVOLTE NELLA CRISI DELLA COSMONOVA DI TROFARELLO PER PREVENIRE FALLIMENTO E LICENZIAMENTI

La Regione convochi le parti coinvolte nella crisi della Cosmonova di Trofarello e metta in campo tutti gli strumenti disponibili per individuare le soluzioni più efficaci per prevenire il licenziamento di ben 47 dipendenti e il fallimento dell’azienda.
Fondamentale intraprendere un percorso condiviso affinché la proprietà possa pagare i contributi Inps e permettere ai lavoratori di accedere alla cassa integrazione straordinaria ed alla Naspi.

Lo abbiamo chiesto oggi in Consiglio regionale agli assessori competenti ricordando che la società ha maturato un indebitamento di ben 3 milioni di euro verso l’erario a causa delle inadempienze dei committenti. La proprietà, non riuscendo a recuperare quanto le spetta per il lavoro svolto, non sarebbe infatti in grado di continuare la produzione.

Ora monitoreremo la situazione per verificare che le rassicurazioni pervenute oggi dalla giunta trovino una effettiva attuazione.

BOLLO AUTO, con la domiciliazione bancaria si risparmia

BOLLO AUTO, con la domiciliazione bancaria si risparmia

Uno sconto sul costo del bollo auto, purché il pagamento avvenga attraverso la domiciliazione bancaria.
È la richiesta che ho fatto oggi alla Giunta, perché è importante che la Regione da un lato possa avere delle entrate certe, ma al tempo stesso dall’altro offra dei vantaggi al cittadino per il pagamento di questo tributo.
Gli adeguati approfondimenti tecnici verranno compiuti dalla Giunta durante il periodo di elaborazione della legge di stabilità regionale, perché la misura deve essere calcolata e modulata nella maniera corretta; questo è l’impegno che la Giunta ha preso oggi, grazie all’approvazione del mio ordine del giorno.

ASSESTAMENTO BILANCIO. GRAZIE A M5S PIU’ FONDI PER MESSA IN SICUREZZA TERRITORIO, SOSTEGNO A COMMERCIANTI IN ZONE DI CANTIERE E TRASPORTO STUDENTI IN AREA MONTANA

ASSESTAMENTO BILANCIO. GRAZIE A M5S PIU’ FONDI PER MESSA IN SICUREZZA TERRITORIO, SOSTEGNO A COMMERCIANTI IN ZONE DI CANTIERE E TRASPORTO STUDENTI IN AREA MONTANA

Approvate importanti proposte del Movimento 5 Stelle relative all’assestamento di bilancio. Grazie ad un emendamento delle opposizioni, a prima firma 5 stelle, saranno investiti 3 milioni per la prevenzione del rischio idrogeologico. Questa è una delle grandi priorità della nostra Regione, ed i recenti eventi alluvionali l’hanno dimostrato una volta di più. Come sosteniamo da sempre, la messa in sicurezza del territorio è la vera grande opera utile necessaria al Piemonte. Solo investendo più risorse in prevenzione oggi sarà possibile contare meno vittime e danni in futuro.

Approvato anche l’emendamento del Movimento 5 Stelle per destinare 500 mila euro a beneficio dei commercianti che hanno un’attività nelle zone interessate dai cantieri a Torino. In questo modo la Regione aiuta, concretamente, il piccolo commercio di vicinato che ha dovuto fare i conti con situazioni complesse che hanno, in qualche modo, danneggiato l’attività.

Terza vittoria del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale riguarda il via libera allo stanziamento di 400 mila euro per sostenere gli spostamenti, con il trasporto pubblico locale, degli studenti residenti in area montana. Un modo per contrastare lo spopolamento della montagna mantenendo sul territorio i più giovani.

Nonostante questi importanti risultati raggiunti riteniamo il provvedimento, nel suo complesso, poco soddisfacente. Ancora troppi settori non sono adeguatamente finanziati: sanità, politiche sociali, istruzione, copertura totale dei voucher scuola. Non più rinviabile nemmeno un concreto sostegno alle famiglie piemontesi ed all’infanzia attraverso progetti seri e di carattere complessivo, non certo misure spot come il non meglio precisato “call center” annunciato dalla Giunta. In sede di bilancio di previsione porteremo queste istanze con l’obiettivo di prevedere finanziamenti adeguati su tutti i temi importanti per i cittadini piemontesi.

ZTL: chiediamo dimissioni di Ricca e Tronzano, ricatto indecente e anticostituzionale. Cirio chiarisca, altrimenti Lega e Forza Italia paghino le multe UE sullo smog

ZTL: chiediamo dimissioni di Ricca e Tronzano, ricatto indecente e anticostituzionale. Cirio chiarisca, altrimenti Lega e Forza Italia paghino le multe UE sullo smog

“Chiediamo le dimissioni di Ricca e Tronzano autori di un ricatto indecente con profili anticostituzionali. Lega e Forza Italia vogliono tagliare i fondi regionali per tutti i cittadini di Torino usando le istituzioni per fare propaganda. Non lo permetteremo. Cirio è complice? Il Presidente del Piemonte non puó tacere di fronte a questa vergogna. Ne chiederemo conto in Consiglio regionale finché non sarà chiara la posizione della Giunta regionale. Ztl e il road pricing fanno parte delle misure previste nel Piano qualità dell’aria regionale, come di recente ha evidenziato lo stesso assessore ai Trasporti Gabusi. Ricca e Tronzano vogliono cambiare il Piano qualità dell’Aria della Regione Piemonte? Perché le loro ritorsioni contro la Città di Torino sono incompatibili con quanto prevedono i piani della loro stessa Giunta e contro le direttive dell’Unione Europea” affermano i Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle.

“Le zone a traffico limitato – aggiunge l’europarlamentare Eleonora Evi – sono misure efficaci utilizzate in tutta Europa per combattere l’inquinamento dell’aria, che vorrei ricordare causa ben 400.000 morti premature nell’UE con l’Italia che ha il triste primato con 91.000 morti premature all’anno. Nel bacino padano si stima che ogni abitante perda in media 2-3 anni di vita a causa dell’inquinamento dell’aria. Inoltre, l’Italia ha due infrazioni pendenti per aver oltrepassato i limiti di biossido di azoto (NO2) e di particolato fine (PM10) e potrebbe arrivare una multa salatissima se non agiamo in fretta con misure efficaci per migliorare la qualità dell’aria. Sono queste le proposte della Lega? è così che intende salvaguardare la salute dei cittadini? Pagheranno loro le multe dell’UE?”

CON IL PROGETTO FACCIAMO ECOSCUOLA 168 MILA EURO A DISPOSIZIONE DEL PIEMONTE

CON IL PROGETTO FACCIAMO ECOSCUOLA 168 MILA EURO A DISPOSIZIONE DEL PIEMONTE

I Portavoce del MoVimento 5 Stelle hanno messo a disposizione oltre 3 milioni di euro ricavati dalle restituzioni degli stipendi per progetti che portino nelle scuole italiane il tema della sostenibilità ambientale. I fondi saranno distribuiti su base regionale e a disposizione del PIEMONTE ci sono 168.543,97 euro. Entro il 15 gennaio ogni scuola pubblica può presentare il proprio progetto e partecipare alla successiva votazione on line, che determinerà quale scuola riceverà fino a 20.000 euro a seconda della tipologia di intervento programmato.

Un piccolo contributo al miglioramento della qualità della vita e della didattica nei nostri istituti scolastici e auspichiamo che siano tanti i dirigenti scolastici del territorio regionale a voler aderire presentando un progetto. Diverse le iniziative che potranno ricevere la donazione: dall’installazione dei pannelli fotovoltaici alla rimozione dell’amianto, dall’orto scolastico all’eliminazione della plastica, dalla piantumazione di alberi alla realizzazione di una rampa per gli alunni con disabilità motoria, solo per fare qualche esempio.

L’obiettivo è usare bene i soldi restituiti ai cittadini e sostenere, grazie a questi soldi, piccoli ma preziosi interventi utili a garantire la sicurezza, la qualità degli spazi e la sensibilizzazione dei nostri ragazzi.

NEL GIORNO DEL CARCERE PER I CONDANNATI DI RIMBORSOPOLI, IL CONSIGLIO REGIONALE A GUIDA LEGA AFFIDA INCARICHI E POLTRONE AD ESPONENTI LEGHISTI

NEL GIORNO DEL CARCERE PER I CONDANNATI DI RIMBORSOPOLI, IL CONSIGLIO REGIONALE A GUIDA LEGA AFFIDA INCARICHI E POLTRONE AD ESPONENTI LEGHISTI

Il Presidente del Consiglio regionale Allasia (Lega) assume nell’Ufficio di Presidenza del Piemonte l’ex Consigliere regionale leghista Carossa, a suo tempo condannato per le spese pazze in Regione. Il tutto proprio nel giorno in cui finiscono in carcere per la prima volta i Consiglieri regionali coinvolti nello scandalo “Rimborsopoli”. Nulla di illegale, Carossa infatti ha scontato la pena ed è stato riabilitato, ma di certo si tratta di una scelta inopportuna. Non un bel messaggio nei confronti dei cittadini piemontesi. In questo modo infatti, dal punto di vista politico, si riabilitano i protagonisti di una delle pagine più buie e tristi della Regione Piemonte, segnata da scandali ed inchieste della magistratura” affermano i Consiglieri regionali M5S Francesca Frediani e Giorgio Bertola. 

Intanto la Lega continua ad occupare poltrone su poltrone nelle società partecipate. E’ notizia di oggi la nomina di Fabio Tassone, Consigliere leghista della Circoscrizione V di Torino, nel Cda di ATC Torino con l’incarico di Vice Presidente.

Tralasciando i dubbi sulle opportune competenze per un incarico così importante, sorgono interrogativi anche sulla presunta incompatibilità tra consigliere di circoscrizione e Vice Presidente di un ente che assegna centinaia di alloggi a persone in difficoltà, con liste di attesa lunghissime. La politica dovrebbe stare fuori dalla gestione degli enti pubblici, servono competenze e imparzialità per gestire e svolgere ruoli delicati come l’Agenzia per la casa di Torino” commenta il Consigliere comunale di Torino Antonio Fornari. 

Non di meno – concludono Frediani e Bertola – il Partito Democratico che ha sistemato in ogni Agenzia per la Casa del Piemonte i propri fedelissimi”

FINPIEMONTE, BENE PASSO INDIETRO DI AMBROSINI, ORA SERVE UNA FIGURA DI GARANZIA E SLEGATA DA LOGICHE DI PARTITO

FINPIEMONTE, BENE PASSO INDIETRO DI AMBROSINI, ORA SERVE UNA FIGURA DI GARANZIA E SLEGATA DA LOGICHE DI PARTITO

Bene il passo indietro di Ambrosini dalla presidenza di Finpiemonte. Per primi abbiamo chiesto la cessazione del suo incarico al vertice della principale società partecipata della Regione Piemonte. Troppo gravi le circostanze emerse dall’inchiesta della Procura di Roma per proseguire con serenità un lavoro così importante per cittadini ed imprese del Piemonte.

Ancora una volta la storia si ripete con un amministratore di Finpiemonte costretto a sospendere l’incarico in seguito ad inchieste giudiziarie. Il caso Ambrosini infatti è solo l’ultimo di una lunga serie che vede coinvolte figure indicate da destra e sinistra.

Alla Giunta Cirio chiediamo un intervento tempestivo che porti a nominare una figura professionale di garanzia, al di sopra delle parti e fuori dai giochi della politica, alla guida di Finpiemonte. Le imprese del Piemonte non possono subire una nuova paralisi della società partecipata come avvenuto nel recente passato sotto il mandato Chiamparino.

DA MARNATI SOLO SCUSE PER EVITARE IL CONFRONTO. ATTEGGIAMENTO INQUALIFICABILE

DA MARNATI SOLO SCUSE PER EVITARE IL CONFRONTO. ATTEGGIAMENTO INQUALIFICABILE

L’assessore all’ambiente Marnati non perde occasione per fuggire dal confronto con le amministrazioni locali (sindaci e Città Metropolitana). Dall’esponente della Giunta Cirio arrivano solo scuse per evitare il dialogo con gli altri enti su un tema di cruciale importanza come la lotta allo smog. Si aggiungono le gravi minacce di interrompere i rapporti istituzionali con la Città Metropolitana.

Un atteggiamento inqualificabile che mette in luce la scarsa attenzione dell’assessorato su un tema serio che coinvolge tutta la popolazione e causa morti ogni anno.

In questi primi mesi di mandato abbiamo assistito solo a polemiche e proclami inconcludenti da parte di Marnati. Come, ad esempio, la promessa di incentivi per la sostituzione dei veicoli inquinanti. Ad oggi i fatti stanno a zero.