Gioco o son desto?

Iniziamo con un dato: in Piemonte il gioco d’azzardo muove un giro d’affari di circa 5 miliardi di euro l’anno. Quella di affidarsi alla fortuna è spesso la scelta irrazionale di chi si sente solo e disperato. Le statistiche dicono che il fenomeno colpisce soprattutto anziani, famiglie con capofamiglia poco istruito e disoccupati. La ripetizione ossessiva del gioco purtroppo porta a qualcosa che col gioco non ha più nulla a che vedere, perché sfocia nel patologico.
Alcuni studi hanno dimostrato come come il cervello di un giocatore compulsivo si modifichi nel tempo in modo simile a quello dei dipendenti da sostanze stupefacenti.

Il gioco d’azzardo patologico (o ludopatia) è un fenomeno sempre più diffuso ed ha costi sociali altissimi, portando ad impoverimento, ricorso all’usura ed alte probabilità di ricorso ad azioni illegali, fornendo una sponda importante alla criminalità organizzata.
Nella nostra Regione è attivo un Coordinamento Regionale per il gioco d’azzardo patologico (GAP), con servizio affidato ai Ser.T. o ad apposite strutture.

Nel Comune in cui vivo il problema è molto sentito: da una parte la disoccupazione è in costante aumento e dall’altro – quasi proporzionalmente – la desertificazione commerciale imposta dall’apertura di un numero esagerato di centri commerciali ha favorito l’apertura di sale slot e scommesse. Di recente il gruppo del M5S al quale partecipo si è schierato al fianco dei cittadini che si oppongono all’apertura di una nuova sala scommesse ad un centinaio di metri da un liceo.

Questo ci ha spinti ad approfondire sempre di più la tematica, e per questo motivo abbiamo organizzato la seguente serata informativa aperta a tutti i cittadini:

“Gioco o son desto? – Tutte le verità sul gioco legale” – Sabato 1° Marzo alle h 21,00 presso il Circolo “Dravelli” in Via Praciosa 11 – Moncalieri.

Interverranno nel dibattito:
Giovanni Endrizzi (Senatore del M5S)
Davide Bono (Consigliere M5S Regione Piemonte)
Paolo Canova (Soc. Taxi1729) per la Campagna Informativa “Fate il vostro gioco”.
Il moderatore della serata sarò io.

Leggi l’intervista del M5S a Piero Magri, ideatore del progetto “Scuola delle buone pratiche” e Presidente di “Terre di Mezzo.
Guarda il video dei promotori del progetto “Fate il nostro gioco” sulla matematica del gioco d’azzardo.
Evento su Facebook.

Presentazione M5S Volvera

Lunedì 17 Febbraio 2014, presso la sala consiliare in Via Roma 3, presenteremo il Candidato Portavoce Sindaco, Anna Teresa Di Canito. Avremo il piacere di ospitare Giorgio Bertola (Gruppo consiliare M5S Piemonte). Vi aspettiamo per conoscerci, discutere e raccogliere le vostre idee per costruire insieme una Volvera a 5 Stelle!

Evento Facebook

14 Febbraio 2014 Efficenza Energetica e Risparmio – M5S Vinovo

14 Febbraio 2014 Efficenza Energetica e Risparmio – Da casa nostra al parlamento quali azioni possiamo intraprendere?

In Occasione della giornata del risparmio energetico “M’illunimo di meno” promossa dalla trasmissione Caterpilllar (Radio2 – caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno), il Movimento 5 Stelle Vinovo vi invita a spegnere le luci e partecipare al terzo incontro di Formazione in MoVimento:

Interverranno come relatori:
Stefano Bechis, Presidente Sezione Regionale WWF Piemonte e Valle d’Aosta – tecnico di ricerca all’Università di Torino
– Cambiare radicalmente il modello di produzione/consumo dell’energia attualmente utilizzato e puntare sulle energie rinnovabili: perchè è importante e assolutamente necessario per l’ambiente e il futuro?

Paolo Tkalez, Coordinatore della Commissione Energia e Impianti Tecnologici Ordine Ingegneri Torino Consigliere M5S alla Circoscrizione 6 di Torino:
– Utilizzo di strumenti finanziari e bilanci economici nell’ambito della riqualificazione energetica di edilizia pubblica e privata; quali strumenti e incentivi sono disponibili per cittadini e amministrazioni?

Alberto Sasso -Consulente Associazione PAEA – Officina di Architettura, progettista esperto in edilizia efficiente
– Riqualificazione energetica dell’esistente come opportunità economica e di lavoro
– Risparmio domestico: per difendere l’ambiente e risparmiare partendo dalle nostre case. Breve vedemecum di buone pratiche a cura del Movimento5stelleVinovo

Moderatore della serata: Sergio Giordanengo – Candidato portavoce/Sindaco per il Movimento 5 Stelle Vinovo

Alla serata parteciperà anche Davide Crippa: Parlamentare del M5S alla Camera , ingegnere ambientale – VICEPRESIDENTE della X COMMISSIONE (ATTIVITA’ PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO)

L’incontro si terrà Venerdì 14 Febbraio dalle ore 21 preso il teatrino delle scuole Medie A. Gioanetti, piazza falcone e borsellino, Vinovo.

L’assalto alla verità

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“Le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti in una delle sue scene più celebri. Uno dei tanti dizionari online per la parola “assalto” riporta la seguente definizione: “Azione decisa di un esercito che muove contro il nemico”.
Nulla di pacifico, ovviamente. Questo è il motivo per cui questa mattina, quando ho visto la locandina de “La Stampa”, ho fatto un sobbalzo. Certo, non mi aspetto nulla di particolarmente equilibrato da parte loro quando si parla del TAV (come per molti altri temi), ma penso che per l’ennesima volta si sia davvero passato il segno.
Penso non servano altre parole, parlano chiaro le immagini del video dell’amico Alberto “Bibo” Airola, che da lì a poco più di 2 anni sarebbe andato a rappresentare degnamente il M5S al Senato.
Non sarà certo una querela a ristabilire la verità, ma penso che da parte di Beppe sarebbe sacrosanta!

Con l’occasione ricordo che ci sono ancora pochi giorni di tempo per aiutare i NO Tav a pagare l’assurdo risarcimento richiesto da LTF.
Qui gli estremi per donare.

Legge elettorale: preferenze e maturità

Fonte: Sondaggio SWG
Fonte: Sondaggio SWG

Alla fine pare ci sia l’accordo tra Renzi e Berlusconi sulla nuova legge elettorale: sarà quindi un proporzionale con premio di maggioranza del 15% a partire dal 37% e liste bloccate.
La sostanza non cambia rispetto a quanto già deciso dai due “padroni del vapore” alcuni giorni fa. La proposta difficilmente subirà modifiche: arriverà in Aula, per la solita ratifica, fastidioso rito di una democrazia parlamentare ormai obsoleta per i nostri decisionisti, senza nemmeno il voto della Commissione Affari costituzionali.
La sentenza della Corte Costituzionale che bocciava senza appello il Porcellum pare non interessare più; o meglio, non interessano più i suoi contenuti.
Giova a questo proposito ricordare il passaggio della sentenza nel quale si parla delle preferenze:

“In definitiva, è la circostanza che alla totalità dei parlamentari eletti, senza alcuna eccezione, manca il sostegno della indicazione personale dei cittadini, che ferisce la logica della rappresentanza consegnata nella Costituzione.” […] “Le condizioni stabilite dalle norme censurate sono, viceversa, tali da alterare per l’intero complesso dei parlamentari il rapporto di rappresentanza fra elettori ed eletti. Anzi, impedendo che esso si costituisca correttamente e direttamente, coartano la libertà di scelta degli elettori nell’elezione dei propri rappresentanti in Parlamento, che costituisce una delle principali espressioni della sovranità popolare, e pertanto contraddicono il principio democratico, incidendo sulla stessa libertà del voto di cui all’art. 48 Cost.”

Ma non vorrete mica far saltare questo clima di “grande sintonia” solo per delle insignificanti preferenze! In fondo, gli italiani non sono maturi per le preferenze, e poi favoriscono il voto di scambio… Certo, parliamo di un fenomeno criminoso molto diffuso nel nostro Paese, ma non è certo sufficiente una legge elettorale per eradicarlo. Basta inoltre vedere certi personaggi mandati in Parlamento dalle segreterie di partito da quando c’è il Porcellum, che si sono guadagnati gli onori delle cronache o della satira politica; diciamo che i partiti non hanno dimostrato maggiori capacità dei cittadini nella scelta dei loro rappresentanti in Parlamento. Non di meno, al netto dell’attendibilità dei sondaggi, l’orientamento dei cittadini a favore delle preferenze appare chiaro. Quanto alla maturità, forse nessuno si ricorda che le prime elezioni politiche dell’Italia repubblicana del 1948, con un elettorato non certo “maturo”, prevedevano – seppur con un meccanismo piuttosto complicato – il voto di preferenza.
Ci tocca rimpiangere i tempi di Don Camillo e Peppone, allora la differenza tra l’uno e l’altro si notava…

Discarica di Torrazza, non si deve autorizzare l’ampliamento!

Mentre l’inceneritore del Gerbido continua ad ammorbare l’aria dei torinesi (ma secondo qualcuno sono “molestie olfattive tipiche della stagione”), una questione strettamente legata al conferimento di una parte delle sue scorie resta ancora senza soluzione. Si tratta del procedimento di autorizzazione all’ampliamento della discarica di Torrazza Piemonte.
A questo proposito penso sia necessario fare un breve riassunto di quanto accaduto nei mesi scorsi, e di come il M5S abbia seguito la questione.
Ad aprile 2013 il M5S interrogava la Giunta regionale per chiedere conto di come la SADI – Servizi Industriali (ora Ambienthesis S.p.A.) si fosse aggiudicata la gara per il trasporto ed il recupero delle ceneri dell’inceneritore, quando la stessa azienda da anni doveva essere delocalizzata dal sito di Orbassano, precondizione ritenuta indispensabile per l’entrata in funzione dell’inceneritore in un Accordo di Programma siglato dagli enti locali, ma mai messo in atto. La Giunta, nel precisare che i residui sarebbero stati trattati in un altro sito, menzionava la discarica “La Torrazza” di Torrazza P.te tra le destinazioni delle scorie.
Lo scorso mese di ottobre veniva presentata un’interrogazione a risposta immediata per chiedere chiarimenti sul progetto di ampliamento della Vasca 8 della discarica “La Torrazza”, di proprietà della stessa Ambienthesis, per portarvi ulteriori 94.000 metri cubi di nuovi rifiuti.
Tutto questo nonostante che il Decreto VIA n. 2392 del 22/02/1996 del Ministero dell’Ambiente, recepito anche da una delibera regionale del 2000, prescrivesse la cessazione dell’attività di discarica sul sito una volta colmata la vasca. La risposta della Giunta regionale in quel caso era stata chiara: “Il Ministero è il soggetto titolato a fornire un’interpretazione autentica rispetto alla validità delle prescrizioni contenute nel DEC.VIA”.
Il deputato M5S Mirko Busto ha allora posto il quesito al Ministero dell’Ambiente, ma la sua interrogazione attende ancora una risposta, mentre ne è stata evasa celermente una del PD sullo stesso argomento.
In questi giorni si riunirà in Provincia una commissione tecnico scientifica, mentre è ancora in corso l’iter della conferenza dei servizi.
A questo proposito riporto un passaggio del comunicato diffuso ieri, a firma del gruppo M5S locale, del cittadino alla Camera Mirko Busto e di Davide Bono:

“Come M5S, non solo nazionale ma anche regionale e locale, prendiamo atto che questi ultimi eventi di fatto convogliano l’intera responsabilità in merito all’ampliamento sulla sola provincia di Torino (guarda caso anch’essa PD!).
In ogni caso, questo passaggio parlamentare evidenzia come il Governo non abbia definito in alcun modo superata la prescrizione del 1996, sottolineando anzi la responsabilità della Provincia di ogni eventuale decisione presa in difformità, esattamente come aveva fatto la Regione Piemonte a ottobre.
Pertanto, nella prossima Conferenza dei Servizi per l’autorizzazione di questo infausto ampliamento, la Provincia, se vorrà autorizzare, non potrà in alcun modo definire superata e non più attuale la prescrizione data dal Governo nel ‘96, ma dovrà prendersi la responsabilità di spiegare perché tale prescrizione abbia perso validità.
Insomma, cosa è cambiato dal 1996 ad oggi?”

Evento “La Regione nel caos”, 24 gennaio a Condove

Buongiorno Condove ed il Movimento 5 Stelle Condove Vi invitano venerdì 24 gennaio, ore 21 presso la Biblioteca comunale di Condove.

Tares, mini imu, mu, tarsu, tia, tasi, tuc, fiscal compact, mes,…
Decreto salvaroma, milleproroghe, porcellum incostituzionale, parlamento illeggittimo, rimborsi elettorali si o no, tav si o no, compensazioni tav si o no,
Il Governo nel caos
Inceneritore e raccolta differenziata, azienda unica per i rifiuti, riforma sanitaria, salute a rischio, rimborsopoli, illeggitimita’ elezioni 2010……
La Regione nel caos

Tutto questo significa minori servizi dai comuni e maggior costo per i cittadini

Parliamone con gli eletti del m5s nel nostro territorio

Interverranno:

Laura Castelli
Deputata e membro Comm. Bilancio della Camera
Marco Scibona
Senatore e membro Comm. Trasporti del Senato
Davide Bono
Capogruppo in Regione Piemonte
Giorgio Bertola
Staff M5S in Regione Piemonte

Una Terra dei Fuochi anche in Piemonte?

L’emergenza ambientale e sanitaria della “Terra dei Fuochi”, area della Campania nella quale la criminalità organizzata da decenni sversa, sotterra e brucia rifiuti tossici, occupa da tempo le cronache, ed evidenzia l’impotenza (quando non la connivenza) delle istituzioni, con gravi responsabilità a tutti i livelli. I danni alla salute causati ai cittadini sono sotto gli occhi di tutti, non è più possibile negare la correlazione tra i decessi per patologie tumorali ed il contesto in cui si stanno diffondendo a dismisura.
Il Movimento 5 Stelle da qualche mese ha fatto sua una battaglia, partita da associazioni ambientaliste, che consiste nell’utilizzo delle esenzioni identificate dal codice 048 (soggetti affetti da patologie neoplastiche maligne e da tumori di comportamento incerto) per individuare i casi di tumore sul territorio.
La raccolta di dati è stata estesa anche ad altre patologie, di probabile causa ambientale.
Anche in Piemonte, purtroppo, abbiamo delle zone con un elevato carico ambientale, ma sembra che questo stato di cose, più che a suggerire la necessità di soluzioni, sia un incentivo ad aggravare la situazione con altre fonti di inquinamento, quasi che questi luoghi fossero delle e vere e proprie pattumiere. E’ il caso, ad esempio, della Valledora, ma anche della vicina zona del chivassese. Qui l’attivissimo Consigliere comunale del M5S Marco Marocco, attraverso una richiesta di accesso agli atti, ha ottenuto i dati relativi alle richieste di esenzione per patologie tumorali richieste all’ASL-TO4 nel distretto di Chivasso.
I dati ai quali si è trovato di fronte sono assai preoccupanti. Il confronto tra il distretto di Chivasso (circa 120 mila abitanti) e quello della ASL-NA2 Nord distretto 41 (circa 109 mila abitanti, quello della “Terra dei Fuochi”, per intenderci) ha evidenziato che il numero di esenzioni è più alto nella nostra Regione. Certo, come segnalava un nostro amico biologo, in epidemiologia confrontare dei dati solo numerici non è sufficiente, ma il risultato della ricerca deve comunque far riflettere. Non c’è infatti alcun dubbio che il territorio del chivassese debba sopportare un carico ambientale elevatissimo, con le sue discariche, le falde acquifere inquinate e la centrale ad olio vegetale.
Sulla questione il M5S anche presentato una interrogazione in Consiglio regionale. La tutela dell’ambiente non deve più essere considerata una questione marginale, in quanto è strettamente collegata alla tutela della salute ed alla vera prevenzione.

Serata informativa sulla Sanità a Vinovo

26 GENNAIO 2013, ORE 21 – Salute – Tra Tagli e privatizzazioni quale il futuro?
Presso Teatrino Scuole Medie V.A. Gioanetti – Piazza Falcone e Borsellino, Vinovo

Relatori:

– Davide Bono – Consigliere Movimento 5 Stelle in Regione Piemonte – medico di base
Situazione della sanità Piemontese: qual’è la situazione attuale e quali le battaglie che il Movimento5stelle sta portando avanti nel Consiglio Regionale

– Luisa Memore – dottoressa fondatrice di ISDE Torino – Medici per l’ambiente

Salute e ambiente: quali i maggiori rischi alla salute legati a sbagliate politiche ambientali. Quali risposte deve dare la politica

– Rossana Becarelli – Direttore Sanitario dell’Ospedale San Giovanni Antica Sede di Torino e Presidente del Comitato 21 marzo contro la svendita della Sanità in Piemonte

Salute e movimenti: cosa possono fare i Comuni e cosa i cittadini per oporsi alla svendita della sanità pubblica

Serata informativa No TAV a Nichelino

Il MoVimento 5 Stelle Nichelino organizza per venerdì 17 gennaio a partire dalle ore 21, presso la ex sala consiliare di piazza Vittorio 1 a Nichelino, una serata pubblica di dibattito e confronto sul tema del NO-Tav. Si approfondiranno le ragioni del NO, ci si aggiornerà sulle attività parlamentari ed in generale sulle vicende che da anni interessano la Val Susa.
Interverranno:
Marco Scibona (Cittadino al Senato del Movimento 5 Stelle)
Claudio Giorno (Movimento NO TAV)
Moderatore:
Domenico Cuppari (Candidato portavoce sindaco di Nichelino)

Blog M5S Nichelino
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