Nel Piemonte tagliato fuori dalla connessione veloce rallenta anche l’economia

Nel Piemonte tagliato fuori dalla connessione veloce rallenta anche l’economia

Mentre il partitone unico delle Grandi Opere è ossessionato dall’Alta Velocità Torino-Lione, perché privo di contenuti e proposte per il nostro futuro, una parte del Piemonte rallenta inesorabilmente la sua “velocità”, tagliata fuori dalla connessione veloce per rimanere al palo della crescita.

È una ricerca commissionata da Eolo, operatore nazionale nel settore delle telecomunicazioni, a far emergere che oltre 1 milione di piemontesi non possono sfruttare i vantaggi competitivi della connessione veloce.
Dove Internet a Banda Ultra Larga non arriva, i comuni nelle cosiddette aree bianche, si ferma lo sviluppo dell’imprese, cala l’occupazione e si va incontro ad un destino già scritto di spopolamento e abbandono.

Queste sono le piccole opere urgenti per il Paese e per la nostra regione, gli investimenti necessari per non restare indietro, per ridurre il fenomeno del digital divide, per favorire uno sviluppo innovativo, non il TAV un’opera vecchia prima ancora di vedere la luce!
Ci vuole “un’altra velocità” per il Piemonte diceva Cirio in campagna elettorale, ma se la sua soluzione è un’opera concepita 30 anni fa, il Piemonte è condannato ad un futuro di depressione e sottosviluppo.

(fonte della notizia, ANSA Torino 25 Luglio)