Firmato decreto per cassa integrazione alla IDEA Institute di Moncalieri. Fondamentale boccata d’ossigeno per i lavoratori

Firmato decreto per cassa integrazione alla IDEA Institute di Moncalieri. Fondamentale boccata d’ossigeno per i lavoratori

Firmato stamattina il decreto che erogherà la cassa integrazione ai lavoratori di Idea Institute, storica casa di progettazione automobilistica torinese ripiombata improvvisamente in crisi dopo la beffa e l’affare sfumato con il costruttore automotive di Shanghai Lvchi nel gennaio 2018.

Idea Institute, eccellenza piemontese dell’automotive negli anni ‘80 e ‘90 con sede a Moncalieri (Torino) e 120 dipendenti, fondata nel 1978 dall’ingegnere Franco Mantegazza e da Renzo Piano, ha subìto fin dal 2000 una serie di cambi di proprietà e di crisi, fino alla fallimentare partnership con Lvchi Auto di inizio 2018, produttore cinese di vetture elettriche, che tuttavia non ha mai finalizzato l’acquisto di Idea mettendo in ginocchio l’azienda.

“Da allora – spiegano la deputata Jessica Costanzo ed i Consiglieri regionali Francesca Frediani e Giorgio Bertola – le vicende sono state piuttosto complesse. Con decreto direttoriale di febbraio 2019 era stato concesso, dal primo agosto al 31 luglio 2019, il trattamento straordinario di integrazione salariale per 69 lavoratori, ma di fatto tale trattamento si era interrotto con l’intervenuto fallimento. I lavoratori di IDEA Institute non hanno percepito quindi alcun sussidio a causa della concomitante dichiarazione di fallimento. Con il decreto firmato questa mattina il Governo ha riconosciuto la cassa fino a gennaio, garantendo una fondamentale boccata di ossigeno ai lavoratori in attesa di nuove commesse”.

“Da quando abbiamo incontrato i lavoratori – proseguono gli esponenti del Movimento 5 Stelle – abbiamo sollecitato il Ministero e per avere risposte e cercare una soluzione nonostante i tempi tecnici fossero praticamente scaduti. Per settimane abbiamo sollecitato la firma sul decreto, che stamattina finalmente è arrivata”.