Il programma M5S per un Piemonte che CambiaPasso – Proposte per le province

 

In ogni provincia abbiamo presentato un passo “in prima visione”, pensato per il territorio, un “+1” che rende il nostro programma unico per tutta la regione, ma con uno sguardo attento alle specificità e alle esigenze locali.
Questo è infatti il nostro pensiero per riportare il Piemonte in vetta: uscire da una visione ristretta e limitata per portare attenzione e cura alla regione intera. Ecco le nostre proposte per ogni territorio:

Nuova tratta per gli aerei di malpensa sui comuni piemontesi e la giunta Chiamparino resta a guardare. Convocare subito ENAV, ENAC e vertici dell’aeroporto

Nuova tratta per gli aerei di malpensa sui comuni piemontesi e la giunta Chiamparino resta a guardare. Convocare subito ENAV, ENAC e vertici dell’aeroporto

La commissione aeroportuale di Malpensa ha deciso di spostare il 90% dei voli sulla tratta che ha il maggiore impatto sui Comuni piemontesi. In questo modo si impone agli aerei una virata di 90 gradi facendoli sorvolare sopra il Comune di Varallo Pombia (NO) a bassa quota. Emerge inoltre l’impossibilità da parte dei tecnici di ARPA Piemonte a non poter verificare l’esatta altezza imposta dalle norme.

E in tutto ciò la Giunta Chiamparino cosa fa? Assolutamente nulla. Chiediamo alla Regione Piemonte di intervenire subito chiedendo la convocazione straordinaria della Commissione aeroportuale per modificare questa decisione che ha un impatto intollerabile sulla vita dei cittadini piemontesi. Chiediamo inoltre venga messa all’ordine del giorno la valutazione dell’impatto dei circa 30 mila voli che presto verranno trasferiti da Linate a Malpensa nel periodo 26 luglio – 26 ottobre. Per questo abbiamo chiesto l’audizione in Commissione regionale trasporti di Enac, Enav, Assoclearence e dei vertici dell’aeroporto di Malpensa.

Numero unico emergenze, chiediamo una sperimentazione regionale per la centrale interforze

Numero unico emergenze, chiediamo una sperimentazione regionale per la centrale interforze

Il Numero unico di emergenza 112 in Piemonte non funziona come dovrebbe. Lunghe attese, indicazioni approssimative, ambulanze che non trovano i pazienti e tempo prezioso perso in molti interventi. Bisogna cambiare e farlo subito, in ballo ci sono la salute e la sicurezza dei cittadini piemontesi.

Oggi si è tenuto in Consiglio Regionale un convegno promosso dai principali sindacati degli operatori dei numeri dell’emergenza,(112, 115, 118): Nursind, Uil e Siulp. Nello stesso momento la Regione si è trincerata in una conferenza stampa autocelebrativa, rifiutando il confronto dei sindacati, dicendo che “tutto va bene madama la Marchesa”.

I sindacati hanno chiesto l’intervento del Governo per modificare la legislazione vigente. Sappiamo che la ministra Grillo tiene in grande considerazione la questione del funzionamento del Numero unico di emergenza 112.

Nell’attesa di tale modifica, il Movimento 5 Stelle Piemonte chiederà attraverso un emendamento al bilancio regionale di sperimentare in una sede 112, una Centrale unica interforze, in modo che tutti i soggetti interessati (operatori sanitari, vigili del fuoco e forze dell’ordine) vengano coinvolti in egual misura contribuendo a migliorare il servizio, evitando il ricorso al doppio filtro dell’operatore laico e del personale tecnico con grandi perdite di tempo. Sulla base degli esiti della sperimentazione, sarà necessario avviare un’analisi precisa, magari da parte dell’Ires, che consenta di scegliere la migliore formula per gestire correttamente il numero di emergenza.

Chiediamo alla Regione di prendere in considerazione le richieste degli operatori del settore ed accogliere la nostra proposta che ha un costo minimo.