BENE MANTENERE REGINA MARGHERITA MA VOGLIAMO FATTI CONCRETI. ICARDI SPIEGHI IL PROGETTO IN COMMISSIONE

BENE MANTENERE REGINA MARGHERITA MA VOGLIAMO FATTI CONCRETI. ICARDI SPIEGHI IL PROGETTO IN COMMISSIONE

Bene l’intenzione manifestata dalla Giunta di mantenere il Regina Margherita di Torino evitando l’accorpamento con il Parco della Salute. Abbiamo sempre sostenuto questa esigenza insieme alla necessità di aumentare i posti letto nel nuovo polo sanitario di Torino. In questo modo si raggiungerebbero entrambi gli obiettivi. Una proposta che appare condivisibile, ma è scritta sulla sabbia. Limitata a qualche dichiarazione estemporanea rilasciata alla stampa.

Vogliamo fatti concreti e non basta certo un atto d’indirizzo a cambiare il progetto Parco della Salute. L’assessore alla Sanità Icardi venga in IV Commissione regionale a spiegare i propri intenti e metta tutto nero su bianco. Il nuovo progetto, a differenza del precedente targato PD, andrà condiviso con tutti i soggetti coinvolti (ordine dei Medici, sindacati, associazioni, cittadini…). Senza fatti concreti questo annuncio è solo l’ultimo di lunga serie di sparate mediatiche, tratto distintivo di questo inizio legislatura Cirio.

I DATI IRES DIMOSTRANO L’EFFICACIA DELLA LEGGE REGIONALE SULL’AZZARDO E SMONTANO LE FAKE NEWS DELLA LOBBY DEL GIOCO. CIRIO E LA LEGA NON SI PERMETTANO DI TOCCARLA

I DATI IRES DIMOSTRANO L’EFFICACIA DELLA LEGGE REGIONALE SULL’AZZARDO E SMONTANO LE FAKE NEWS DELLA LOBBY DEL GIOCO. CIRIO E LA LEGA NON SI PERMETTANO DI TOCCARLA

Nessuno metta le mani sulla legge regionale 9/2016 contro il gioco d’azzardo patologico. La lotta all’azzardopatia in Piemonte è efficace, lo dimostrano i dati diffusi da IRES Piemonte ed illustrati oggi in Commissione regionale. Nella nostra Regione, a seguito dell’applicazione della legge, si è registrato un drastico calo dei volumi di gioco a fronte di un aumento in altre regioni italiane.

La diminuzione registrata in Piemonte nel 2018, rispetto al 2016, è addirittura di 497 milioni di Euro (-9,7%). Il calo nel valore delle perdite osservato nel 2018 rispetto a quello del 2015 è pari a 113 milioni (- 10%). Anche la crescita del gioco d’azzardo rallenta rispetto al resto d’Italia: +7% contro +22% delle altre regioni.
I numeri IRES hanno il merito di smontare le fake news della lobby dell’azzardo secondo cui la nuova legge piemontese avrebbe determinato un aumento dell’azzardo sul web. Nel quadriennio 2015-2018 in Piemonte il cosiddetto “gioco a distanza” è cresciuto meno che nel resto d’Italia.

Tutti i dati diffusi da IRES dimostrano l’utilità di una legge che abbiamo contribuito a scrivere difeso, a denti stretti, nella passata legislatura dalle pressioni di una parte dell’aula e delle lobbies del gioco.

La difenderemo con tutte le forze anche in questa legislatura la cui maggioranza ha già manifestato la volontà, attraverso le parole del presidente Cirio, di mettere le mani sul testo per depotenziarlo e renderlo inefficace. Non permetteremo che si facciano passi indietro su questo fronte che potrebbero creare disagi per le fasce fragili della popolazione e vantaggi solo per pochi.

PROPOSTA DI LEGGE A 5 STELLE PER RICONOSCERE GLI OSS. SPECIALIZZANDI, NECESSARIO AUMENTARE FONDI PER BORSE DI STUDIO

PROPOSTA DI LEGGE A 5 STELLE PER RICONOSCERE GLI OSS. SPECIALIZZANDI, NECESSARIO AUMENTARE FONDI PER BORSE DI STUDIO

Condivisibili le richieste espresse oggi in Commissione regionale Sanità dai rappresentanti CTS (Comitato Tecnico Scientifico) ed OSS (Operatori Socio Sanitari) riguardanti il riconoscimento del ruolo di operatore socio sanitario.

Il Movimento 5 Stelle ha già depositato una Proposta di Legge, a mia prima firma, che ha come obiettivo quello di istituire l’elenco regionale degli operatori socio sanitari e degli enti accreditati per la formazione. In questo modo si garantirebbero agli utenti prestazioni da parte di personale qualificato e, dall’altro lato, consentirebbe la valorizzazione delle competenze di coloro che hanno ottenuto uno specifico attestato di qualifica al termine di un percorso di formazione. Auspichiamo nella collaborazione delle forze di maggioranza per arrivare, a breve, all’approvazione della Proposta di Legge.

Sempre in Commissione sanità sono stati auditi i rappresentanti della sezione piemontese giovani medici per l’Italia e dell’ANAAO – ASSOMED che hanno posto l’accento sulla necessità di figure professionali e sulla carenza di medici specialisti negli ospedali del Piemonte. Garantiamo l’impegno del Movimento 5 Stelle, come già avvenuto in passato, a lavorare affinché la Regione incrementi i fondi destinati alle borse di studio per specializzandi. Sarà necessario valutare anche l’ipotesi di assumere, con contratti di formazione – lavoro, i medici specializzandi all’ultimo anno in tutte le Aziende sanitarie del Piemonte in modo da garantire un’adeguata copertura di personale negli ospedali piemontesi ed introdurre nel mondo del lavoro i giovani medici.

PARCO SALUTE, BENE AUMENTO POSTI LETTO MA ICARDI SPIEGHI COME VUOLE ARRIVARE A QUESTO OBIETTIVO

PARCO SALUTE, BENE AUMENTO POSTI LETTO MA ICARDI SPIEGHI COME VUOLE ARRIVARE A QUESTO OBIETTIVO

Bene la proposta di Icardi sui maggiori posti letto al Parco della Salute emersa in seguito ad una nostra richiesta di informativa in Commissione Sanità. Abbiamo sempre espresso la volontà di mantenere posti letto e le specificità del polo materno infantile e soprattutto i posti letto, almeno quelli programmati nella Dgr 1-600.

L’assessore dovrà chiarire come intende incrementare i posti letto. A maggior ragione il contesto naturale dovrebbe essere quello del Dibattito pubblico. La revisione del progetto andrà coordinata con gli ordini, i sindacati, gli operatori e dibattuta Consiglio regionale in modo che non si facciano gli errori visti nella passata legislatura. Il gruppo M5S in Regione è disponibile a lavorare in maniera propositiva in tutte le sedi.

Oggi in Commissione abbiamo chiesto informazioni sul personale sanitario anche in seguito alle numerose denunce di criticità da parte dei sindacati, soprattutto in periodo estivo. Oltre alle difficoltà di garantire un servizio adeguato (e condizioni lavorative dignitose al personale), occorre affrontare il tema dei costi dovuti all’utilizzo di personale “atipico” e di quelli relativo all’esternalizzazione dei servizi in toto.

Esternalizzare alcuni servizi sanitari è una strada a senso unico, tornare indietro è quasi impossibile. Occorre quindi evitare che le Aziende sanitarie, di loro iniziativa, esternalizzino servizi assumendo scelte politiche che dovrebbero spettare a chi è stato eletto dai cittadini.

SANITÀ, IL PIEMONTE HA BISOGNO DI UN NUOVO PIANO SOCIO SANITARIO. SERVE UN PERCORSO CONDIVISO PER PROGETTARE LA SANITÀ DEL FUTURO

SANITÀ, IL PIEMONTE HA BISOGNO DI UN NUOVO PIANO SOCIO SANITARIO. SERVE UN PERCORSO CONDIVISO PER PROGETTARE LA SANITÀ DEL FUTURO

Il Piemonte ed i cittadini piemontesi hanno bisogno di un nuovo Piano sociosanitario regionale, l’ultimo infatti risale al lontano 2013. Serve un nuovo strumento per programmare il futuro della sanità piemontese e pianificare il servizio sanitario dei prossimi anni. Per farlo occorre restituire centralità al Consiglio regionale ed alle sue commissioni avviando un percorso il più partecipato possibile. E’ quanto abbiamo affermato oggi in Commissione Sanità trovando una condivisione di massima da parte dell’assessore alla Sanità Icardi.

Da troppi anni l’esecutivo regionale, in particolare durante il mandato Chiamparino, assume rilevanti decisioni in materia di politiche sanitarie limitandosi ad atti di Giunta senza passare quindi da un confronto aperto con le altre forze politiche, con gli operatori del settore e con i cittadini.

Il nuovo Piano sociosanitario sarà un obiettivo importante di questo mandato al quale vogliamo collaborare portando in primo piano le esigenze dei cittadini di tutto il territorio piemontese. E’ necessario intervenire in tempi rapidi anche in considerazione dei recenti allarmi lanciati da esponenti della giunta sui conti delle Aziende Sanitarie che potrebbero riportare il Piemonte indietro agli anni bui del Piano di rientro in sanità.

PARCO DELLA SALUTE, ICARDI TERGIVERSA SUL DIBATTITO PUBBLICO. PIENA CONTINUITA’ CON CHIAMPARINO, ENTRAMBI OSTILI ALLA PARTECIPAZIONE

PARCO DELLA SALUTE, ICARDI TERGIVERSA SUL DIBATTITO PUBBLICO. PIENA CONTINUITA’ CON CHIAMPARINO, ENTRAMBI OSTILI ALLA PARTECIPAZIONE

L’assessore Icardi fa melina sul dibattito pubblico per il Parco della Salute. Oggi in Commissione Sanità abbiamo chiesto informazioni sulla posizione della Giunta regionale in merito a questa procedura. L’assessore si è limitato a dare una parziale lettura di un documento dell’ANAC (Autorità Anticorruzione) in cui emergerebbe, secondo l’interpretazione della Giunta, il rischio di inficiare la libera concorrenza.

È bene chiarire che il dibattito pubblico per il Parco della Salute di Torino è stato aperto direttamente dal Ministero della Salute e, per legge, tocca alla Regione avviarlo.

Il dibattito pubblico consentirebbe, finalmente, un percorso davvero partecipato per un’opera di fondamentale importanza per Torino e buona parte del Piemonte. Purtroppo, da queste prime prese di posizione, registriamo la piena sintonia tra le giunte Cirio e Chiamparino entrambe ostili a percorsi partecipativi che potrebbero correggere il tiro ad importanti storture progettuali. Pensiamo, ad esempio, al numero complessivo di posti letto largamente insufficiente ed all’eccessivo spazio concesso ai capitali privati che saranno pagati, con interessi salatissimi, dai cittadini piemontesi.

Continueremo a tenere alta l’attenzione su questo fronte affinché la Regione avvii al più presto, come previsto dalla legge, il dibattito pubblico aprendo quindi il percorso decisionale a tutti i soggetti interessati: cittadini, operatori, istituzioni e forze politiche.

Il mio intervento in Aula sulle linee di mandato della Giunta Cirio.

Il mio intervento in Aula sulle linee di mandato della Giunta Cirio.

A margine dell’intervento del presidente Cirio sulle linee di mandato, voglio sottolineare quali sono secondo me le priorità di questa legislatura.
➡️ Regole del gioco; occorre rivedere la legge elettorale, ho preso un impegno con i territori del Piemonte e ribadisco la richiesta di modificare la nostra legge elettorale per garantire la rappresentatività di genere e dei territori in questa Assemblea.
➡️ Semplificazione; sì alla sburocratizzazione se questo significa fare in modo semplice e veloce e con minori costi per i cittadini e le imprese qualcosa che si può già fare, non diventi la sburocratizzazione la via breve per legittimare qualsiasi azione.
➡️ Sanità; ci sono opere importanti che devono andare avanti, ma rimane prioritario il dibattito pubblico sul parco della salute di Torino così come richiesto dal Ministero della Sanità e la revisione delle aree in cui localizzare le nuove strutture ospedaliere, del VCO e dell’AslTo5.
➡️ Contrasto al gioco patologico; abbiamo una legge regionale , ma anche un capitolo del contratto di Governo su questo tema. Entrambi con alcuni accorgimenti permettono di evitare l’aumento del fenomeno del gioco patologico, la legge che abbiamo va applicata e difesa.
➡️ Tutela dell’ambiente; si persegua la via della riduzione dei rifiuti e soprattutto si eviti la costruzione di nuovi impianti di incenerimento in Piemonte, si dia seguito inoltre ad un atto di indirizzo a mia firma che definisce Plastic Free la nuova sede della Regione.
➡️ Qualità dell’aria; non andiamo contro la scienza, il lavoro dell’Arpa è un lavoro scientifico che dimostra che a Torino l’inquinamento è dato dalle auto, ottimo sedersi intorno ad un tavolo, ma occorre rispettare le indicazioni scientifiche.

Il nostro unico obiettivo rimane sempre la tutela dei cittadini piemontesi e anche come opposizione vogliamo portare avanti il nostro programma, il motivo per cui siamo stati eletti.

Guarda il video del mio intervento su Facebook

STOP DEL TAR A GIUNTA CHIAMPARINO CHE VOLEVA AFFIDARE PRESCRIZIONE RICETTE DEL SSN AI PRIVATI. PREMIATO LAVORO DEL SINDACATO MEDICI PER DIFENDERE SANITA’ PUBBLICA

STOP DEL TAR A GIUNTA CHIAMPARINO CHE VOLEVA AFFIDARE PRESCRIZIONE RICETTE DEL SSN AI PRIVATI. PREMIATO LAVORO DEL SINDACATO MEDICI PER DIFENDERE SANITA’ PUBBLICA

Complimenti a SMI (Sindacato Medici Italiani) per aver creduto fino in fondo nella difesa della sanità pubblica. Il Movimento 5 Stelle Piemonte riteneva infatti sbagliato e potenzialmente pericoloso lasciare in mano ai privati la facoltà di prescrivere le ricette mediche del sistema sanitario nazionale.

Il Tar, notizia di oggi, ha infatti accolto il ricorso di SMI ed ha annullato la delibera della giunta regionale con la quale la giunta Chiamparino voleva affidare la prescrizione di ricette mediche del SSN ai privati accreditati.

Con il M5S al governo della Regione coniugheremo la semplificazione nell’accesso alla salute per il cittadino garantendo l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilità dei conti pubblici.