STOP DEL TAR A GIUNTA CHIAMPARINO CHE VOLEVA AFFIDARE PRESCRIZIONE RICETTE DEL SSN AI PRIVATI. PREMIATO LAVORO DEL SINDACATO MEDICI PER DIFENDERE SANITA’ PUBBLICA

STOP DEL TAR A GIUNTA CHIAMPARINO CHE VOLEVA AFFIDARE PRESCRIZIONE RICETTE DEL SSN AI PRIVATI. PREMIATO LAVORO DEL SINDACATO MEDICI PER DIFENDERE SANITA’ PUBBLICA

Complimenti a SMI (Sindacato Medici Italiani) per aver creduto fino in fondo nella difesa della sanità pubblica. Il Movimento 5 Stelle Piemonte riteneva infatti sbagliato e potenzialmente pericoloso lasciare in mano ai privati la facoltà di prescrivere le ricette mediche del sistema sanitario nazionale.

Il Tar, notizia di oggi, ha infatti accolto il ricorso di SMI ed ha annullato la delibera della giunta regionale con la quale la giunta Chiamparino voleva affidare la prescrizione di ricette mediche del SSN ai privati accreditati.

Con il M5S al governo della Regione coniugheremo la semplificazione nell’accesso alla salute per il cittadino garantendo l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilità dei conti pubblici.

VISITA AGLI OSPEDALI DI SALUZZO E SAVIGLIANO: LAVORIAMO PER RIPORTARE SUL TERRITORIO I SERVIZI ELIMINATI DA CHIAMPARINO

VISITA AGLI OSPEDALI DI SALUZZO E SAVIGLIANO: LAVORIAMO PER RIPORTARE SUL TERRITORIO I SERVIZI ELIMINATI DA CHIAMPARINO

Oggi doppia visita in Provincia di Cuneo agli ospedali di Savigliano e Saluzzo da parte di Giorgio Bertola, Candidato Presidente della Regione Piemonte.

La struttura di Savigliano presenta ormai evidenti segni del tempo e necessita di un piano complessivo di ristrutturazione mirato a migliorarne la ricettività. Crediamo sia necessario insistere sul piano per l’abbattimento della parte più vecchia costruendo la nuova ala in modo da permettere ad esempio di superare la frammentazione della medicina interna. Piano sul quale il centrosinistra sembra tentennare, essendo già sparito il 10% del finanziamento previsto. La nuova amministrazione regionale che vogliamo dovrà pensare al futuro dell’ospedale di Savigliano ricorrendo al Fondo Nazionale per l’edilizia sanitaria recentemente incrementato dal Governo nazionale.

Nel corso del sopralluogo abbiamo constatato il sovraffollamento nel Pronto Soccorso, segno evidente della mancanza di personale ma anche di posti letto specie in medicina interna (40 posti letto che in periodo di emergenza sono arrivati a 70, interrompendo altri servizi). Intendiamo lavorare per aumentare il personale sanitario sull’intera provincia collaborando con il Ministero della Salute per rivedere le norme di formazione dei medici specializzandi.

Anche l’ospedale di Saluzzo soffre la mancanza cronica di personale in particolare medico, frutto dei blocchi alle assunzioni, alla quale si aggiunge il pesante ridimensionamento messo in atto dalla Giunta Chiamparino che ha tagliato svariati reparti. Vogliamo lavorare per implementare il personale in modo da potenziare almeno il reparto di chirurgia. Si renderà necessario inoltre intervenire per garantire la presenza quantomeno di un cardiologo in pronto soccorso.

Nel pomeriggio Giorgio Bertola ha partecipato a Saluzzo alla presentazione di Carlo Manfredi, candidato sindaco di Saluzzo del Movimento 5 Stelle. Entrò il 10 maggio sarà comunicata la composizione della lista del Movimento 5 Stelle per il Consiglio comunale di Saluzzo.

CHIAMPARINO PRENDE IN GIRO TORTONA E GLI OPERATORI SANITARI DELL’OSPEDALE. QUESTA MOSSA NON FA DIMENTICARE IL PASSATO

CHIAMPARINO PRENDE IN GIRO TORTONA E GLI OPERATORI SANITARI DELL’OSPEDALE. QUESTA MOSSA NON FA DIMENTICARE IL PASSATO

Chiamparino e la sua Giunta hanno smantellano l’ospedale Sant’Antonio e Margherita di Tortona (AL), chiudendo i reparti di Neurologia, Urologia, Ginecologia, Ostetricia, Pediatria ed in ultimo Cardiologia, nonostante i grandi investimenti fatti anche con i soldi della Fondazione CRT di Tortona. Adesso, ad appena tre settimane dalle elezioni regionali, la Giunta regionale annuncia lo spostamento da Ovada del reparto di fisioterapia che non compensa in alcun modo quanto perso in questi anni. Una presa in giro nei confronti dei cittadini di Tortona e degli operatori sanitari che, tra grandi difficoltà, tengono in piedi quello che rimane di questo importante presidio sanitario. Continua

OSPEDALE, COMPLETARE GLI INVESTIMENTI ED AVVIARE SUBITO UN DIBATTITO APERTO PER PROGETTARE LA NUOVA STRUTTURA

OSPEDALE, COMPLETARE GLI INVESTIMENTI ED AVVIARE SUBITO UN DIBATTITO APERTO PER PROGETTARE LA NUOVA STRUTTURA

Completare gli investimenti ed avviare un dibattito aperto con il territorio per progettare, tutti insieme, il nuovo ospedale del Canavese.

 

E’ quanto abbiamo ribadito oggi nel corso del sopralluogo all’ospedale di Ivrea. Si rende necessario, prima di tutto, portare a termine gli interventi previsti. Pensiamo, ad esempio, alla riorganizzazione della nuova radiologia, all’introduzione di posti letto semi – intensivi in rianimazione, alla riorganizzazione dei poliambulatori e del reparto dialisi, alla ridistribuzione del percorso di ortopedia ed al progetto di umanizzazione di ostetricia e ginecologia. Progetti importanti per tutti i cittadini di Ivrea, dell’Eporediese e del Canavese.

 

Allo stesso modo non è più rinviabile un percorso che porti alla realizzazione del nuovo ospedale del Canavese. La struttura, risalente al 1956, mostra i segni del tempo. Il crollo della controsoffittatura avvenuto la settimana scorsa è solo l’ultimo episodio preoccupante. A ciò si aggiungono gli esiti di uno studio IRES del 2017 in cui l’ospedale di Ivrea viene definito in “fase tardiva di vita utile”.

 

E’ necessario quindi che la Regione Piemonte apra un dialogo con l’intero territorio per progettare il nuovo Ospedale del Canavese. Vogliamo un dibattito con tutti i soggetti coinvolti: cittadini, operatori sanitari ed amministrazioni locali. Al contrario di come avvenuto fino ad ora, pensiamo ad esempio al Parco della Salute, con decisioni prese nelle segrete stanze della Giunta regionale e calate dall’alto.

10 Passi per il Piemonte. Tour M5S in tutte le province

10 Passi per il Piemonte. Tour M5S in tutte le province

Dieci passi per risollevare il Piemonte.

Per ridare dignità ai lavoratori, per investire su una sanità pubblica ed efficiente, per far ripartire l’economia locale con opere che servono davvero ai cittadini, per tutelare le nostre produzioni e le nostre eccellenze, per spingere sull’economia circolare, buona per l’ambiente, per la salute e per il portafoglio, per ridare dignità ai territori marginali e riconnettere il territorio attraverso una rete di trasporti che funzioni davvero.

Questi primi 10 passi ve li vogliamo raccontare in un Tour che toccherà tutte le province piemontesi.

Dopo decenni di governo di centrodestra e centrosinistra, il Piemonte si ritrova fermo al palo. Con una sanità piena di problemi, liste d’attesa infinite, linee ferroviarie chiuse, un trasporto pubblico che non funziona e aziende che chiudono o delocalizzano.

Noi vogliamo che la nostra Regione torni ad essere un traino economico del Paese.

Ti aspetto  per conoscere il nostro programma per un Piemonte che #cambiapasso.

Date e luoghi del tour:

  • 15 Marzo Torino
  • 22 Marzo Biella
  • 23 Marzo Novara
  • 24 Marzo Asti
  • 29 Marzo Leinì (To)
  • 30 Marzo Alessandria
  • 31 Marzo Cuneo
  • 5 Aprile Vercelli
  • 12 Aprile VCO
  • 13 Aprile Moncalieri

Per tutte le info: https://www.facebook.com/events/422719531632254/

Cup regionale a rischio: richiesta di fallimento per Diamante. La Giunta Chiamparino si sveglia dopo mesi di immobilismo. Ma ora è inutile

Cup regionale a rischio: richiesta di fallimento per Diamante. La Giunta Chiamparino si sveglia dopo mesi di immobilismo. Ma ora è inutile

Richiesta di fallimento per la società DIAMANTE che gestisce il Sovracup e dovrà gestire il nuovo CUP, centro unico delle prenotazioni in Regione Piemonte. Dopo mesi in cui la Giunta Chiamparino ha fatto finta di non sapere dei problemi dell’azienda, degli esposti presentati dal Movimento 5 Stelle, degli stipendi non pagati e del pessimo servizio erogato ai cittadini oggi ha finalmente preso atto della drammatica situazione di questa azienda. Continua

Liste d’attesa, finalmente il piano nazionale. Intervenire subito prima della scadenza dei lavori del Consiglio Regionale

Liste d’attesa, finalmente il piano nazionale. Intervenire subito prima della scadenza dei lavori del Consiglio Regionale

Anche la Regione Piemonte faccia la propria parte dopo l’approvazione del nuovo Piano per la gestione delle liste d’attesa (PNGLA). Saranno introdotte dal Governo regole più semplici e tempi certi per le prestazioni sanitarie con il cittadino al centro del sistema. Un piano che mancava da 10 anni al nostro paese. Continua

Pronto soccorso intasati per l’influenza, situazione gestita con superficialità. Chiamparino e Saitta nascondono i loro piani d’intervento.

Pronto soccorso intasati per l’influenza, situazione gestita con superficialità. Chiamparino e Saitta nascondono i loro piani d’intervento.

Pronto soccorso sovraffollati in mezzo Piemonte per il picco influenzale. Barelle nei corridoi e scene da ospedale da campo. Un’immagine ormai tradizionale per la nostra Regione dopo le feste natalizie. Quest’anno il picco si è spostato di un mese ed in qualche modo ha limitato l’emergenza in quanto fuori dal periodo delle ferie gli studi medici territoriali erano tutti aperti. Continua