EMERGENZA AMBIENTALE, SÌ AD UN CONSIGLIO REGIONALE APERTO COME RICHIESTO DA FRIDAYS FOR FUTURE. NOSTRO ODG RECEPISCE GIÀ LORO PROPOSTE

EMERGENZA AMBIENTALE, SÌ AD UN CONSIGLIO REGIONALE APERTO COME RICHIESTO DA FRIDAYS FOR FUTURE. NOSTRO ODG RECEPISCE GIÀ LORO PROPOSTE

L’apertura di un dibattito sui problemi ambientali è una delle priorità del nostro gruppo in Consiglio Regionale.  Accogliamo quindi favorevolmente la proposta dei ragazzi di “Fridays for Future”, oggi auditi a Palazzo Lascaris, ad organizzare un Consiglio Aperto sull’ambiente e a dichiarare ufficialmente l’emergenza climatica auspicando disponibilità al dialogo da parte di una maggioranza di centrodestra ancora troppo tiepida sulle emergenze ambientali.

Non mancherà il nostro costante presidio sul tema dell’ambiente: abbiamo infatti già presentato un ordine del giorno a prima firma Disabato che recepisce le proposte di Friday for Future, in particolare per abbassare i consumi energetici di edifici privati e pubblici, alzando anche la quota di cofinanziamento regionale per l’efficienza energetica e per l’utilizzo di fonti rinnovabili.

L’incalzare di enormi e inediti problemi ambientali procede infatti senza sosta, mettendo a rischio le future generazioni: non saremo disposti a fare passi indietro rispetto alle richieste avanzate. Lo ribadiremo costantemente in Aula e in tutte le sedi opportune.

10 Passi per il Piemonte

10 Passi per il Piemonte

Dieci passi per risollevare il Piemonte.
Abbiamo individuato ed elaborato dieci passi, dieci punti principali del nostro programma, per far ripartire il Piemonte, per ridare dignità ai lavoratori, per investire su una sanità pubblica ed efficiente, per far ripartire l’economia locale con opere che servono davvero ai cittadini, per tutelare le nostre produzioni e le nostre eccellenze, per spingere sull’economia circolare, buona per l’ambiente, per la salute e per il portafoglio, per ridare dignità ai territori marginali e riconnettere il territorio attraverso una rete di trasporti che funzioni davvero.

Per ogni provincia abbiamo presentato un passo “in prima visione”, pensato per il territorio, un “+1” che rende il nostro programma unico per tutta la regione, ma con uno sguardo attento alle specificità e alle esigenze locali.
Questo è infatti il nostro pensiero per riportare il Piemonte in vetta: uscire da una visione ristretta e limitata per portare attenzione e cura alla regione intera.

sanita

Sanità & Salute

Sanità pubblica ed efficiente: meno ricorso al privato e più fondi pubblici per costruire i nuovi ospedali. Liste d’aמּesa zero: prenotazione esami con 1 click, 1 telefonata, 1 sms.

trasporti

Trasporti & Mobilità

Nessuno deve rimanere a piedi: restituire servizi di trasporto alle aree marginali e riaprire le ferrovie chiuse.

imprese

Lavoro & occupazione

La Regione al tuo fianco per il lavoro. Gestione diretta ed attiva dei Centro per l’Impiego. Stop al business dei privati nel mondo della ricerca dell’occupazione.

lavoro

Imprese & sviluppo

investire sulle opere che servono ai ciמּadini: messa in sicurezza del territorio, bonifiche ambientali, metro 2 a Torino, rimozione amianto ed efficientamento energetico. Sostegno alle imprese che fanno innovazione sul territorio e stop alla delocalizzazione fuori dal Piemonte.

ambiente

Ambiente

Misure concrete per migliorare la qualità dell’aria e per favorire la mobilità sostenibile: incentivi alle aziende per l’acquisto di mezzi ecologici e rinnovo parco mezzi pubblici. Sostegno all’economia circolare con le filiere del riciclo.

sociale

Famiglie & sociale

Sostegno alle famiglie con la copertura totale dei buoni scuola. Incentivi per aprire nidi aziendali e promozione dell’invecchiamento attivo. Sostegno domiciliare alle famiglie con anziani e disabili.

reddito

Sostegno al reddito

Reddito energetico: il sostegno che fa bene all’ambiente. Impianti fotovoltaici in concessione gratuita alle famiglie con basso reddito.

madepiemonte

Made in Piemonte

Tutela dei nostri prodotti. Etichetta trasparente tramite blockchain per valorizzare e riconoscere i prodotti realizzati in Piemonte. Replicare il modello turistico delle Langhe.

agricoltura

Agricoltura & Territorio

Sostenibilità ambientale agevolando la riduzione degli impatti e la manutenzione del territorio. Remunerazione degli agricoltori attraverso l’incremento valore aggiunto, riduzione costi e sostengo degli investimenti a lungo termine. Banca della Terra per avvicinare i giovani all’agricoltura ed evitare l’abbandono dei territori.

cultura

Cultura

Sistema culturale regionale aperto ai giovani, all’innovazione ed alle piccole realtà diffuse sul territorio.

Una proposta per ogni provincia

cultura

Alessandria

La Cittadella di Alessandria deve rinascere, per attrarre turisti e creare lavoro.

sanita

Asti

Riqualificazione del vecchio ospedale di Asti, attraverso l’insediamento nello stabile di strutture per la promozione dei prodotti ed eccellenze dell’astigiano e di un’area dedicata ad ospitare servizi di coworking e start up innovative. Infine all’ultimo piano allestimento di una struttura per la residenzialità degli anziani pubblica.

Un complesso polifunzionale, nell’ottica di costruire spazi architettonici di interazione tra realtà culturali e sociali diverse al fine di promuovere l’integrazione, il superamento delle diversità e la creazione di un ponte generazionale.

trasporti

Biella

Biella meno isolata dal resto del Piemonte. Migliorare i collegamenti ferroviari con Milano e Torino. Più passaggi per le esigenze dei pendolari.

trasporti

Cuneo

Cuneo in rete con tutto il Piemonte. Riattiviamo le linee ferroviarie Cuneo-Saluzzo, Cuneo-Mondovì e Alba-Asti. Potenziamo le linee Torino-Fossano-Cuneo-Ventimiglia-Nizza (finalmente raddoppio Cuneo – Fossano)

trasporti

Novara

Novara al centro dei trasporti

  • Collegamento ferroviario con Malpensa
  • completamento passante ferroviario
  • no passaggi a livello a novara
  • Centro Interportuale Merci di Novara (CIM)
madepiemonte

VCO

Golfo Borromeo Patrimonio Unesco. La Regione promuova la candidatura Piemonte e Governo alleati per questo obiettivo. Promuovere il turismo per creare lavoro

il primo Dossier di candidatura è stato presentato nel 2006, si trattava di un pacchetto con più siti (c’era anche la Cittadella di Alessandria) ma non è arrivato a conclusione. La richiesta è stata “ripescata”  l’anno scorso da Italia Nostra sezione di Verbania, proponendo un’altra area del Golfo, che si concentrava sulle isole, ma ad oggi non è andata avanti. La Regione può aiutare l’avanzamento dell’Iter stipulando appositi protocolli d’intesa con il Ministero (che ha l’ultima parola sui siti da proporre all’Unesco) e l’ente o gli enti promotore/i per aiutare l’avanzamento della pratica (e può anche decidere di stanziare fondi per precisi progetti relativi a queste istanze). AD OGGI la Regione non ha siglato protocolli d’intesa per il Golfo di Borromeo.

sanita

Vercelli

Politica di potenziamento dell’ospedale di Vercelli S.Andrea: aumento posti letto (è stato declassato), assunzioni del personale (medici, infermieri, oss) e ammodernamento

Mobilità pazienti fuori provincia.

L’Ospedale assume figure professionali a tempo determinato (gettonisti e tempo determinato e quindi non si garantisce continuità assistenziale) e i medici fuggono a Novara.

Sanità e salute – Il Piemonte #Cambiapasso

Sanità e salute – Il Piemonte #Cambiapasso

Sanità e salute

Il Piemonte #CambiaPasso con Giorgio Bertola Presidente.
Il programma del MoVimento 5 Stelle Piemonte per le elezioni regionali del 26 maggio 2019.

 

PIU’ POSTI LETTO

Dopo i tagli di Cota e Chiamparino occorre rivedere la Rete ospedaliera aumentando i posti letto fino alla soglia di 3,7 ogni 1.000 abitanti. Questo porterebbe nella nostra Regione 1.000 posti letto in più.

RIAPRIRE I SERVIZI CHIUSI DA CHIAMPARINO

Lavorare per la riapertura del Pronto soccorso dell’Oftalmico di Torino e dei reparti chiusi sul territorio.

LISTE D’ATTESA ZERO

Per le Aziende sanitarie che sforano i tempi previsti dalla normativa (30 gg per le visite e 60 gg per esami non classificati Urgenti): visite private gratuite (pagate dal pubblico), incremento personale medico sulla base del fabbisogno sanitario ed accesso diretto senza prenotazione.

CONTRASTO MOBILITA’ PASSIVA

Piano regionale di contrasto alla mobilità passiva per recuperare risorse tramite la creazione di eccellenze sanitarie nei territori di confine verso le Asl di Lombardia e Liguria ad oggi più attrattive.

SICUREZZA NEGLI OSPEDALI

Videosorveglianza in strutture sanitarie e socio sanitarie, vigilanza attiva nei Pronto Soccorso – DEA con presidio 24/24.

APPALTI  E NOMINE TRASPARENTI

Stop alle nomine politiche dei direttori generali. Apertura di un dibattito pubblico per i grandi progetti a cominciare dal Parco della Salute di Torino. Più investimenti pubblici per edilizia e tecnologia sanitaria. Task force regionale di controllo della regolarità degli appalti pubblici nelle ASR.

PERSONALE SANITARIO

Assunzioni secondo un Piano del fabbisogno standard e reinternalizzazione dei servizi oggi appaltati a cooperative.

POTENZIAMENTO RETE TERRITORIALE

Ambulatori in rete, aperture straordinarie volontarie (festivi e e prefestivi), Fascicolo sanitario elettronico e piani di prevenzione e mantenimento in salute.

TELEMEDICINA SPECIALISTICA

Teleconsulto tra medici, televisita al paziente, Telemonitoraggio.

FRAGILITA’

Revisione della DGR 29 sulla residenzialità psichiatrica, potenziamento offerta domiciliare e territoriale. Reintroduzione progressiva degli assegni di cura per anziani non autosufficienti.

Trasporti e Mobilità – Il Piemonte #Cambiapasso

Trasporti e Mobilità – Il Piemonte #Cambiapasso

Trasporti e Mobilità

Il Piemonte #CambiaPasso con Giorgio Bertola Presidente
Il programma del MoVimento 5 Stelle Piemonte per le elezioni regionali del 26 maggio 2019

 

Il trasporto in Piemonte ha subito l’immobilità dei 5 anni della gestione Chiamparino. Linee ferroviarie sospese dal precedente governo di Centrodestra mai riaperte, servizi di trasporto pubblico in sofferenza e cittadini costretti a viaggiare con ritardi cronici e disservizi continui, tutto nascosto da un’unica grande opera inutile, che assorbe i soldi dei cittadini senza produrre sviluppo.

Vogliamo un sistema di trasporti pubblici efficiente, che raggiunga le aree montane e possa valorizzare le infrastrutture del nostro territorio, valorizzare le nostre aziende di trasporto e di logistica, potenziare i servizi per le persone a ridotta mobilità. Vogliamo un servizio di trasporti in Piemonte che finalmente #CambiaPasso, ecco i nostri #10Passi.

  • Nessuno deve rimanere a piedi

Monitorare la domanda di trasporto analizzando la sua evoluzione per definire i servizi minimi e concretizzare le necessità dei cittadini superando la spesa storica e ricalibrando il sistema.

 

  • Nuovi autobus a basso impatto ambientale

Incentivare la sostituzione degli autobus con mezzi a minor impatto ambientale, potenziando il servizio e riducendo i disagi per i cittadini.

 

  • Riaprire le linee sospese – Più trasporto pubblico e condiviso

Potenziare il servizio in termini di efficienza e capillarità, riapertura delle linee ferroviarie sospese, per ridurre l’uso dell’auto privata a favore del servizio di trasporto collettivo e condiviso.

 

  • Linea 2 della metropolitana di Torino

Supportare a pieno il Comune di Torino nella fase di progettazione della linea 2 della metropolitana e in quelle intermedie, riducendo al minimo gli impatti sui cittadini e programmando al meglio il servizio pre e post opera.

 

  • Metropolitana di Torino verso lo Stadio e Venaria

Supporto alla città di Torino nella definizione e progettazione di una nuova estensione della metropolitana a nord-ovest.

 

  • Potenziare le infrastrutture esistenti

Definire le priorità di intervento per potenziare l’infrastruttura ferroviaria esistente con l’obiettivo di rendere la rete piemontese più sicura, moderna e di qualità, coinvolgendo nelle scelte i territori e gli enti locali.

 

  • Una card unica per viaggiare in Piemonte

Semplifichiamo la vita dei cittadini che usano il trasporto pubblico. Una sola card per usare tutti gli autobus, treni, metropolitane, car sharing e bike sharing della regione.

 

  • Trasporto accessibile a tutti

Migliorare l’accessibilità a persone con ridotta mobilità sui mezzi pubblici e nelle stazioni ferroviarie, investendo risorse su nuovi mezzi e infrastrutture adeguate.

 

  • Sicurezza stradale – Ciclabilità

Implementare il Piano sulla Sicurezza Stradale con maggiori fondi per supportare i comuni e le province nella manutenzione delle strade, integrando la ciclabilità nelle politiche di sviluppo della rete stradale.

 

  • Intermodalità e trasporto merci

Incentivare il trasporto delle merci e le aziende di intermodalità per abbattere i costi di trasporto sul sistema ferroviario, sostenendo il potenziamento della rete esistente e dei poli logistici piemontesi.

Ambiente – Il Piemonte #Cambiapasso

Ambiente – Il Piemonte #Cambiapasso

Ambiente

Il Piemonte #CambiaPasso con Giorgio Bertola Presidente.
Il programma del MoVimento 5 Stelle Piemonte per le elezioni regionali del 26 maggio 2019.

L’ambiente e la sua tutela sono da sempre le radici del Movimento. Noi tutti facciamo parte dell’ecosistema terrestre e abbiamo il dovere di essere custodi del pianeta e non la causa della sua e nostra fine. Il principio che ci muove è quello dell’economia circolare e per noi l’ambiente è salute e lavoro. Con la Giunta Chiamparino solo lo 0,85% del bilancio della Regione Piemonte è stato destinato allo sviluppo sostenibile e alla tutela del territorio e dell’ambiente. Se questo vi sembra poco, con un’amministrazione di centrodestra si tornerebbe al Medioevo. Proprio ora che la popolazione, soprattutto i giovani, stanno chiedendo un’inversione di rotta ai governi per arrestare il cambiamento climatico. Insieme vogliamo garantire un ambiente sicuro in cui vivere.

  1. REDDITO ENERGETICO ED EFFICIENTAMENTO DEGLI EDIFICI. Impianti fotovoltaici in concessione gratuita alle famiglie con basso reddito. Risorse sull’efficientamento energetico edifici per migliorare la qualità dell’aria.
  2. CORRELAZIONE TRA IMPATTO AMBIENTALE E POSSIBILI RIPERCUSSIONI SANITARIE. Norme sulla tutela della salute e sulla valutazione del danno sanitario. Biomonitoraggi e indagini epidemiologiche come strumenti della Regione Piemonte.
  3. MAGGIORE TUTELA DELLE ACQUE SUPERFICIALI E SOTTERRANEE. Vincoli sugli usi nelle aree di ricarica degli acquiferi profondi, limitazioni d’uso dei fitofarmaci dannosi per gli ecosistemi acquatici, superare il regime di deroghe al Deflusso Minimo Vitale.
  4. PREVENIRE E RIDURRE L’INQUINAMENTO. Aggiornamento del Piano regionale di bonifica delle aree inquinate e della legge regionale sull’inquinamento elettromagnetico, mettendo al primo posto la salute pubblica.
  5. CENTRO DI RICERCA E PROGETTAZIONE RIFIUTI per STRATEGIA RIFIUTI ZERO. Puntare su raccolta porta a porta, autocompostaggio e tariffazione puntuale.  Centro di ricerca insieme al Ministero e Università per la riprogettazione imballaggi, riuso e riparazione.
  6. ATTRARRE INVESTITORI IMPIANTI DI RICICLO. La Regione Piemonte come incubatore di innovazione per l’insediamento in aree idonee di impianti a tecnologia complessa di trattamento e riciclo rifiuti urbani e speciali in un’ottica di economia circolare.
  7. PIU’ CONTROLLI SUGLI IMPIANTI. Maggiori controlli in tutti gli impianti con autorizzazione ambientale, in sinergia con Vigili del Fuoco, ARPA, Carabinieri.
  8. SUPPORTO E TECNOLOGIA ALLA PROTEZIONE CIVILE. Adeguata dotazione per prevenire e contrastare gli incendi boschivi. Supporto ai vigili del fuoco e volontari antincendi boschivi.
  9. AREE PROTETTE COME OPPORTUNITA’.  Armonizzazione la rete ecologica naturale secondo esigenze di conservazione degli habitat e delle specie. Rendere gli Enti di gestione efficienti ed efficaci, capaci di sviluppare progettualità europee e presidiare compiutamente il territorio.
  10. DEPOLITICIZZARE ARPA PIEMONTE. Recupero e valorizzazione del know-how dei dipendenti, valorizzazione dei laboratori d’eccellenza, rafforzamento della capacità operativa, potenziamento del controllo analogo, riequilibrio di potere nella gestione interna.
Lavoro – Il Piemonte #CambiaPasso

Lavoro – Il Piemonte #CambiaPasso

Lavoro & sviluppo economico

Il Piemonte #CambiaPasso con Giorgio Bertola Presidente
Il programma del MoVimento 5 Stelle Piemonte per le elezioni regionali del 26 maggio 2019

Articolo 4 della Costituzione italiana “la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.

Crediamo che, partendo proprio dalla nostra Costituzione, sia possibile elaborare proposte concrete e precise finalizzate al sostegno alle imprese, alla garanzia dell’occupazione, alla sicurezza e regolarità del lavoro, alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, all’attuazione del principio delle pari opportunità, al riconoscimento del diritto al benessere sociale ed economico derivante dalla piena occupazione, al contrasto della disoccupazione giovanile, alla valorizzazione delle eccellenze piemontesi.

 

Ricerca del Lavoro

Chi cerca lavoro non è una risorsa da spremere o un numero da catalogare. I Centri per l’Impiego saranno il luogo in cui valorizzare competenze e aspirazioni e ricominciare a guardare con fiducia al proprio futuro.

 

Formazione

Non bisogna mai smettere di imparare: più fondi per la formazione continua. Se un lavoratore aggiorna costantemente le sue competenze, sarà sempre una risorsa per la sua azienda e per la società.

 

Famiglia e lavoro

Aiutiamo le famiglie che mettono al mondo figli, ma anche quelle che si prendono cura di anziani. Gli accordi territoriali di genere promuoveranno servizi per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, attraverso le sinergie operative tra soggetti pubblici e privati. L’ampliamento dell’offerta di servizi socio-educativi e il sostegno all’attuazione di interventi di welfare aziendale saranno un ulteriore aiuto per i lavoratori e le lavoratrici.

 

Stop alla disoccupazione giovanile

Predisporremo un piano anticrisi regionale mirato al contrasto della disoccupazione giovanile….

 

Piattaforma digitale al servizio delle nuove imprese

Uno spazio sul portale regionale per promuovere progetti imprenditoriali innovativi

 

La memoria e la tradizione sono il nostro futuro

Trasmettere le competenze della nostra tradizione ai giovani e renderle attuali…

 

Made in Piemonte

Valorizzare l’eccellenza piemontese, individuando i settori di importanza strategica che negli anni hanno reso grande il Piemonte e che oggi rischiano di perdere la loro eccellenza.

 

Contrasto alle delocalizzazioni

Stop alle imprese che prendono il bottino e scappano, distruggendo posti di lavoro sul territorio.

 

Gli imprenditori piemontesi, ricchezza per lo sviluppo del Piemonte

Incentivare la formazione degli imprenditori, comunicando loro le innovazioni e le possibilità di mercato anche fuori regione e fuori Italia.

 

Imprese e territori alleati per il benessere della società

Creazione di cabine di regia a guida regionale per coinvolgere le imprese nei progetti destinati al territorio

Agricoltura – Il Piemonte #CambiaPasso

Agricoltura – Il Piemonte #CambiaPasso

Agricoltura

Il Piemonte #CambiaPasso con Giorgio Bertola Presidente
Il programma del MoVimento 5 Stelle Piemonte per le elezioni regionali del 26 maggio 2019

 

Vogliamo una agricoltura competitiva, innovativa, indipendente e realmente sostenibile. Proponiamo azioni concrete per il rilancio di un settore chiave per la nostra Regione.  

#DieciPassi per il rilancio della nostra Agricoltura

 

  • Ripensiamo il Piano di Sviluppo Rurale (PSR)

 

Uno strumento semplice, veloce ed utile alle imprese agricole in termini di competitività, con ricadute positive sul ricambio generazionale, ambiente e territorio.

 

  • Aumento redditività delle aziende agricole e riduzione dei costi

 

Più competitività, riduzione dei costi, semplificazione e miglior utilizzo strutturale dei fondi del PSR puntando su trasformazione, vendita diretta e progetti di filiera.

 

 

  • Agricoltura Biologica e Agroecologia

 

L’Agroecologia e la vera Agricoltura Biologica come priorità, più controlli per il contrasto del “Falso-Bio” come garanzia per consumatori e agricoltori

 

  • Formazione qualificata e informazione

 

Nuovo sistema di formazione di qualità per gli agricoltori, anche pratica, attraverso l’offerta formativa con procedure semplificate

 

  • Ricerca e innovazione

 

Ricerca e partecipazione multiattore (bottom-up) favorendo il trasferimento di conoscenza indispensabile a fronteggiare le nuove sfide

  • Revisione e riorganizzazione della caccia in Piemonte

Nuova governance di gestione  per l’ equilibrio tra fauna e attività agricola, con riduzione delle specie cacciabili; revisione del de minimis per il ristoro dei danni

 

  • Tracciabilità agroalimentare dal produttore al consumatore

 

Un servizio di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti agroalimentari piemontesi di qualità attraverso l’ innovazioni tecnologica della piattaforma “Blockchain”

 

  • “Made in Piemonte” per le eccellenze e produzioni di qualità piemontesi

 

Promozione e valorizzazione del “Made in Piemonte” per le produzioni di qualità e le eccellenze del territorio

  • Multifunzionalità

Ospitalità rurale, agricoltura sociale, fattorie didattiche, valorizzazione turistica, promozione del territorio e delle sue produzioni

  • Banca della Terra e fondi del PSR per la manutenzione del territorio

recupero produttivo dei terreni agricoli incolti o abbandonati per la salvaguardia del territorio e la valorizzazione del paesaggio

Sociale – Il Piemonte #CambiaPasso

Sociale – Il Piemonte #CambiaPasso

Famiglie e sociale

Il Piemonte #CambiaPasso con Giorgio Bertola Presidente
Il programma del MoVimento 5 Stelle Piemonte per le elezioni regionali del 26 maggio 2019

 

 

PROMOZIONE DELL’INVECCHIAMENTO ATTIVO

L’aumento dell’età media della popolazione italiana e piemontesi rappresenta oggi una delle principali urgenze sociosanitarie e una sfida per il welfare pubblico-privato nonché per ogni linea di intervento di politica pubblica.  E’ necessario promuovere un invecchiamento in salute ed attivo, considerando la salute come una condizione di benessere psicofisico e non solo l’assenza di malattia.

Il 9 aprile 2019 è stata approvata la legge regionale n. 17 “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo” a prima firma MoVimento 5 stelle che ha l’obiettivo di promuovere la  “capacità di ridefinire e aggiornare il proprio progetto di vita in rapporto ai cambiamenti inerenti la persona e il modificarsi del contesto sociale in cui l’invecchiamento si colloca, ottimizzando le opportunità concernenti la salute, la sicurezza e la partecipazione alle attività sociali allo scopo di migliorare la qualità della vita e favorire un contributo attivo alla comunità”. La legge prevede la realizzazione di un Piano regionale triennale con cui “promuovere iniziative territoriali a favore delle persone adulte e anziane, negli ambiti della prevenzione, della formazione permanente, della cultura e del turismo sociale, dell’impegno civile, del volontariato in ruoli di cittadinanza attiva responsabile e solidale, dello sport e tempo libero, per il mantenimento del benessere durante l’invecchiamento e di un corretto stile di vita, anche attraverso il confronto e la partecipazione con le forze sociali e intergenerazionali”.

Riconoscimento e valorizzazione del ruolo delle Università delle Tre Età in rete con tutti gli attori sociali e culturali dei vari territori.

 

POTENZIAMENTO DEI SERVIZI A SOSTEGNO DELLE FRAGILITA’ SOCIALI  

Il 57% degli accessi ai servizi sociali della Regione Piemonte (dati 2016) riguarda adulti non disabili (37%) e minori non disabili (20%). Deve essere quindi garantito un progressivo potenziamento della presa in carico delle fragilità sociali con risposte efficaci ed efficienti della rete di servizi ed interventi sociali anche in accordo con i centri dell’impiego che erogheranno il reddito di cittadinanza e offriranno le offerte di lavoro.

La Regione Piemonte deve garantire il rispetto della legge regionale 1/2004: ”Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento”, in particolare all’articolo 35 in cui si dice che “Le risorse annuali regionali per il finanziamento degli interventi e dei servizi sociali sono almeno pari a quelle dell’anno precedente, incrementate del tasso di inflazione programmato”. Si deve progressivamente aumentare il finanziamento regionale in modo da permettere interventi anche a sostegno del welfare nei comuni.

 

SOCIALE PARTECIPATO, INNOVATIVO ED INCLUSIVO

Rispetto della legge regionale 1/2004  ”Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento”, in particolare all’articolo 16 e 17, approvando subito “Il piano regionale, integrato con il piano socio-sanitario regionale, ai fini di un’interazione effettiva delle funzioni socio-sanitarie rivolte ai cittadini, …con il concorso dei comuni e delle province”, nonché degli enti del Terzo Settore (anche ai sensi dell’art. 55 del Dlgs 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del Terzo Settore”), garantendo “il raccordo tra i piani di zona, con l’obiettivo di assicurare omogeneità di integrazione socio-sanitaria e l’accesso dei cittadini alle prestazioni erogate”. L’obiettivo è garantire omogeneità di offerta sociale e di elevare a standard regionale le best practices locali in termini di efficacia ed efficienza organizzativa e in termini di risultati per l’utenza. E’ fondamentale introdurre sistemi di valutazione e follow up dei sistemi organizzativi, con meccanismi di rendicontazione partecipata e trasparente alla cittadinanza anche al fine di responsabilizzare delle reti sociali

Il ruolo del terzo settore, APS (Associazioni di Promozione Sociale) e OdV (Organizzazioni di Volontariato), risulta fondamentale per produrre, in forma complementare al sostegno pubblico, benessere, aggregazione e valore aggiunto sociale. A tal fine può risultare utile introdurre uno strumento regionale di valutazione dell’impatto sociale (VIS) delle politiche pubbliche.

Obiettivo è stimolare la sperimentazione di strumenti innovativi di welfare comunitario, utilizzando le risorse e le reti sociali già presenti, con un coordinamento locale e una regia regionale quali interventi di prossimità, come “la badante e la baby sitter di condominio o di territorio” o, il “pasto di vicinato”.

 

STOP ALLE LISTE D’ATTESA PER RESIDENZIALITA’ DEGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI

Superamento della D.G.R. 45/2012Il nuovo modello integrato di assistenza residenziale e semiresidenziale socio-sanitaria a favore delle persone anziane non autosufficienti” che ha di fatto introdotto le “liste di attesa” anche insieme alla revisione della DGR 25 giugno 2013, n. 14-5999 “Interventi per la revisione del percorso di presa in carico della persona anziana non autosufficiente in ottemperanza all’ordinanza del TAR Piemonte n. 141/2013”. Superamento della valutazione socioeconomica per l’ingresso in RSA: la valutazione sociale serve esclusivamente per la determinazione del soggetto pagatore della quota alberghiera e non deve essere discriminante per l’ingresso.

Ridiscussione delle esigenze della residenzialità anche con i gestori delle strutture stesse.

Piano di contrasto ai maltrattamenti con incentivi ad inserimento di strumenti di deterrenza quali sistemi di videosorveglianza a tutela sia degli ospiti che dei lavoratori delle strutture.

 

SUPPORTO ALLA DOMICILIARITA’ PER ANZIANI E DISABILI

Al fine di favorire la permanenza del soggetto anziano non autosufficiente al proprio domicilio il più a lungo possibile e rispettare quindi la normativa vigente cioè la legge regionale n. 10 del 18/02/2010 : “Servizi domiciliari per persone non autosufficienti”, deve essere presentato ed approvato il prima possibile il regolamento attuativo per i cosiddetti “assegni di cura”.

Deve essere attivato uno studio di valutazione costi-benefici nei casi di attuale erogazione di assegni di cura o forme analoghe di sostegno economico a sostegno del ruolo del caregiver rispetto ai costi per il sistema socio-sanitario di un ricovero in RSA. A seguito di tale valutazione devono essere aumentate congruamente le risorse a disposizione della domiciliarità e dei ricoveri di sollievo.

Devono inoltre essere esperite e potenziate tutte le forme di reti di solidarietà anche col “vicinato”, nonché la sperimentazione di badante di condominio, o di territorio condivisa tra un numero congruo di utenti residenti in luoghi vicini. Queste figure devono dare supporto nel disbrigo dei compiti quotidiani quali piccole faccende domestiche, acquisti generi alimentari, supporto nell’igiene personale nelle prime fasi di non autosufficienza in caso di assenza di caregiver familiare.

 

STOP BARRIERE ALLA PIENA INTEGRAZIONE DEI DISABILI

Un tavolo con le principali associazioni maggiormente rappresentative delle disabilità per riscrivere insieme la normativa di settore. Obiettivi principali puntare all’autonomia e alla vita indipendente, rispetto dell’obbligo formativo ed integrazione reale anche attraverso l’inserimento lavorativo ai sensi della legge 68/1999.

Monitoraggio e condivisione dei percorsi attivati (tirocini inserimenti contrattualizzazione effettiva) integrazione dei processi innescati tra tutti gli attori coinvolti consorzi socioassistenziali, CPI Agenzie per il Lavoro, Associazioni di riferimento,  in base agli obiettivi prefissati anche attraverso i “piani di zona”.

Eliminazione barriere fisiche e culturali per una reale e piena integrazione delle persone con disabilità.

 

SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE E ISTITUZIONE DELLE CASE DELLE FAMIGLIE

Sostegno diretto ed indiretto alla natalità, senza interferenza sul libero processo decisionale della donna in primis e della coppia, rispetto alla ricerca di una gravidanza con pieno rispetto della l. 194.

Incentivi alla realizzazione nei posti di lavoro di nidi o baby parking al fine di venire incontro alle esigenze del personale con prole; dette strutture potranno essere aperte e fruibili anche da altri genitori che necessitano di supporto per i propri figli

Potenziamento dei consultori familiari, pediatrici e ginecologici ponendoli in rete tra loro, i servizi sociali e i medici di medicina generale/pediatri di libera scelta in modo da trasformarli in “Case delle Famiglie”  con l’obiettivo di dare un fondamentale supporto alla natalità e alla corretta genitorialità, superando le barriere comunicative tra amministrazione pubblica e cittadini per tutto quello che riguarda la vita quotidiana “delle famiglie” con integrazione dell’aspetto sanitario a quello sociale (prevista l’equipe multidisciplinare di psicologi, educatori, assistenti familiari e tutte quelle figure che possono servire a superare le fragilità della quotidianità della vita).

 

INTEGRAZIONE, INCLUSIONE E PARI OPPORTUNITA’ PER TUTTE E TUTTI

Impegno per il contrasto e la riduzione di tutte le disuguaglianze e discriminazioni che caratterizzano ancora la nostra società (uomo-donna, abile-disabile, sano-malato, cittadino italiano ed immigrato, eterosessuale vs LGBTQI) mediante campagne di informazione della cittadinanza e formazione del personale della pubblica amministrazione e nelle scuole.

Impegno per l’implementazione di condizioni di pari opportunità nella società piemontese, partendo dal mondo della pubblica amministrazione, sino a quello delle professioni e del mondo economico e della rappresentanza associativa e politica.

Modifica immediata della legge regionale piemontese che ancora non ha introdotto la doppia preferenza di genere ai sensi della legge 20/2016 “Modifica all’articolo 4 della legge 2 luglio 2004, n. 165, recante disposizioni volte a garantire l’equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini nei consigli regionali”.

Sostegno ed implementazione della rete “case rifugio” e “centri antiviolenza” in maniera diffusa su tutto il territorio regionale, oltre che della rete delle Consigliere di Pari Opportunità e del patrocinio legale gratuito.

Azioni di prevenzione della violenza in tutte le sue forme nella famiglia, nella scuola e nell’università, nel mondo del lavoro, nei luoghi di detenzione e nella società.

Le azioni devono essere volte non solo a tutelare da una violenza già manifesta, ma anche a prevenire eventuali violenze, intervenire su eventuali figli e sul maltrattante stesso.

Formazione ed informazione sul bullismo e sul cyberbullismo nelle scuole pubbliche e private.

Tutela dei rifugiati e integrazione dei migranti con diritti e doveri, lotta alla tratta di esseri umani. Superamento dei campi nomadi

 

GESTIONE TRASPARENTE ATC, AUMENTO PATRIMONIO ABITATIVO

Modifica dei requisiti per locazione case popolari (ATC) sia in ingresso che per permanenza, privilegiando chi risiede da più tempo in Piemonte e nel Comune in cui richiede il sostegno.

Integrazione delle misure di sostegno all’abitare tra loro, in modo che ci sia sempre una risposta pubblica efficace: dalla casa popolare, al fondo salva-sfratti, all’incontro domanda offerta tramite Agenzie Sociali per la locazione (ASLO), alle nuove misure nazionali di contrasto alla povertà quali il Reddito di Cittadinanza.

Introduzione di una misura “salva mutui” per evitare il pignoramento delle prime case di mutuatari in difficoltà con il pagamento delle rate dei mutui anche come misura di incremento del patrimonio edilizio pubblico.

Fondo dedicato per manutenzioni urgenti e straordinarie del patrimonio ATC con anche la compartecipazione degli eventuali inquilini con sgravio sul canone.

Piano di razionalizzazione, trasparenza e condivisione dei bilanci delle ATC con individuazione prezzi standard per interventi manutentivi raffrontati all’offerta economicamente più vantaggiosa di un intervento pubblico messo a gara e il miglior prezzo ottenibile da un privato, per ridurre drasticamente costi e sprechi.

Controllo attento e puntuale del reddito degli assegnatari anche attraverso la valutazione degli stili di vita per stanare gli eventuali furbetti.

Bollette per gli inquilini chiare e trasparenti, stop a conguagli e piani di rientro insostenibili, con prima rata pari al valore delle rate dei mesi successivi.

 

STOP GIOCO D’AZZARDO, USURA E SOVRAINDEBITAMENTO

Proseguimento nel solco della legge regionale n.9 del 2016 “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” per diminuire la diffusione del gioco d’azzardo patologico, campagne informative nelle scuole e sul territorio con il sostegno dei medici di medicina generale ed altre categorie professionali o associazioni.

Contrasto ai fenomeni di usura e al sovraindebitamento con diffusione di adeguate informazioni e formazione alle categorie più a rischio.

Istruzione – Il Piemonte #CambiaPasso

Istruzione – Il Piemonte #CambiaPasso

Istruzione, scuola

Il Piemonte #CambiaPasso con Giorgio Bertola Presidente
Il programma del MoVimento 5 Stelle Piemonte per le elezioni regionali del 26 maggio 2019

 

“Il Movimento 5 Stelle desidera una società in cui la violenza e l’odio siano contrastati principalmente attraverso l’educazione scolastica, fin dai primi anni di vita. La nostra ambizione più grande è proprio quella di formare cittadini consapevoli del proprio valore e delle proprie risorse, capaci di superare i conflitti, che rispettino e valorizzino le diversità.

Immaginiamo una società pronta a includere le  minoranze, promuovendo la cultura della tolleranza, contrastando il bullismo e il cyber bullismo, la violenza di genere ed ogni forma di discriminazione.”

 

L’inserimento nel mondo del lavoro influenza di certo le scelte dei giovani nel percorso di studi, ma non deve essere l’unico fattore che influenza i percorsi formativi. Vogliamo un sistema educativo di istruzione e formazione che consenta ai giovani di individuare ed esprimere le proprie potenzialità ed aspirazioni, offrendo solide basi di conoscenze e strumenti efficaci ed innovativi per consentire di svilupparle appieno.

 

 

NO alla Regionalizzazione del sistema scolastico

La scuola pubblica statale rappresenta lo strumento cardine per garantire eguaglianza e libertà tra territori e generazioni.

 

Totale copertura delle graduatorie dei Voucher per il Diritto allo studio

Aggiornare i criteri di assegnazione al fine di garantire la totale copertura dei Voucher per libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche, attività integrative dei pof e trasporto scolastico.

 

Promozione dei corsi serali delle scuole statali e rilancio degli Istituti professionali

Valorizzare i corsi serali attraverso azioni mirate a favorire la frequenza e promuovere Istituti professionali in grado di offrire una solida base di istruzione generale in connessione con le esigenze del mercato del lavoro.

 

SI alla scuola digitale

Adesione al progetto del MIUR D.I.share per la creazione di uno strumento didattico accessibile e dinamico, sostegno all’acquisto di dispositivi scolastici per la fruizione collettiva del web e di contenuti e percorsi di formazione per docenti e formatori, mirati alla costruzione di una scuola dotata di ambienti didattici innovativi.

 

Scuola senza zaino
Favorire iniziative che possano sollecitare il MIUR e i Dirigenti scolastici ad adottare valide alternative agli zaini pesanti, attraverso disposizioni scolastiche mirate o l’ausilio di e-book.

 

Progetti scolastici innovativi ed ecosostenibili e risparmio energetico

Progetti scolastici e collaborazioni con enti di ricerca ed esperti finalizzati alla sensibilizzazione al risparmio energetico e all’ecosostenibilità. Incentivi finalizzati all’utilizzo dei mezzi pubblici per recarsi a scuola e promozione dell’Educazione ambientale, attraverso la piena attuazione del protocollo ministeriale recentemente siglato in materia.

 

Avvicinare gli studenti al Patrimonio Culturale e museale regionale

Promuovere accordi e iniziative in grado di avvicinare i ragazzi ai musei e ai siti culturali, a prescindere dalle possibilità economiche dello studente e della propria famiglia.

 

Orientamento e didattica orientativa

Attività di orientamento coerenti con le attitudini dei ragazzi, interventi a sostegno della formazione dei docenti sulla didattica orientativa e azioni a favore dei giovani a maggiore rischio di dispersione scolastica e degli studenti con disabilità.

 

Più fondi e reale programmazione delle esigenze in edilizia scolastica

Maggiori fondi a favore dell’edilizia scolastica a seguito di una reale programmazione delle esigenze e attraverso un tavolo di confronto con i vari Enti pubblici coinvolti.

 

Maggiori diritti per gli studenti universitari

Attraverso una maggiore rappresentanza studentesca nel CdA di Edisu, l’abolizione del numero chiuso e il diritto di voto agli studenti fuori sede.

Animali – Il Piemonte #CambiaPasso

Animali – Il Piemonte #CambiaPasso

Tutela animali

Il Piemonte #CambiaPasso con Giorgio Bertola Presidente
Il programma del MoVimento 5 Stelle Piemonte per le elezioni regionali del 26 maggio 2019

 

L’attuale quadro giuridico, nazionale e comunitario, afferma il principio per cui l’Unione Europea e gli Stati membri riconoscono un vero e proprio diritto soggettivo all’animale da compagnia, in quanto essere senziente.

La necessità di tutelare il benessere animale è essenziale. Il nostro programma si pone l’obiettivo di promuovere un cambiamento culturale dei rapporti tra esseri umani e animali, improntato sul riconoscimento del comune status etico, sociale e di diritto, attraverso la diffusione di una cultura del rispetto degli animali e verso il superamento dello sfruttamento degli animali per fini ludici e di sperimentazione.

 

Testo unico sugli animali

Aggiornare la normativa esistente attraverso un unico Testo normativo, al fine di snellire il dispositivo e garantire una maggiore tutela degli animali.

 

Agevolazioni circhi e attività fieristiche senza animali

Disincentivare lo sfruttamento di animali in attività di spettacolo, attraverso apposite agevolazioni a favore di attività circensi e attività fieristiche senza l’utilizzo di animali.

 

Promozione dell’adozione di animali da affezione

Incentivare l’adozione di animali di affezione e contrastare la cultura dell’acquisto di animali.

 

Iter più efficaci in caso di ritrovamento di animali abbandonati

Adottare un sistema più efficace e certo in caso di ritrovamento di animali e attuare delle campagne informative mirate a fornire corrette indicazioni e snellire le procedure.

 

Educazione al rispetto degli animali fin dall’infanzia

Promuovere attività e iniziative, in collaborazioni con scuole e altre realtà presenti sul territorio, che favoriscano la diffusione di un’educazione al rispetto degli animali sin dai primi anni di vita.

 

Istituzione di un servizio di prima assistenza veterinaria

Un servizio di assistenza veterinaria di emergenza e di base a favore di animali i cui detentori rispondano a determinati requisiti di svantaggio economico.

 

Promozione di metodi sostitutivi alla sperimentazione animale

Promozione e sostegno di metodologie sperimentali innovative che non utilizzino animali, loro organi, tessuti o cellule, con l’obiettivo di sostituirli alla sperimentazione animale.

 

Azioni regionali e ruolo del Garante regionale dei diritti animali

Valorizzazione del ruolo del Garante regionale dei diritti animali e ampliamento della dotazione organica per garantire un incremento delle attività di controllo del benessere degli animali.

 

Accesso di animali nelle strutture ospedaliere pubbliche e private

Concludere l’iter normativo e consentire l’accesso di animali, al seguito del proprietario o detentore, nelle strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate dal Servizio Sanitario regionale.

 

Sepoltura di animali d’affezione accanto ai detentori

Attivarsi, in ambito regionale e nelle altre sedi competenti, al fine di consentire la sepoltura di animali di affezione in cimiteri tradizionali accanto alle spoglie dei propri detentori.