SINISTRE ANTIECOLOGISTE A BRACCETTO CON LA DESTRA PER PORTARE IL SALONE DELL’AUTO A STUPINIGI

SINISTRE ANTIECOLOGISTE A BRACCETTO CON LA DESTRA PER PORTARE IL SALONE DELL’AUTO A STUPINIGI

Primo inciucio della nuova legislatura. Dopo il rinvio della discussione per dichiarare l’emergenza climatica, il centrosinistra ha chiesto alla Giunta di sostenere “la candidatura della Palazzina di Caccia di Stupinigi compresi i suoi poderi e il suo parco, come sito per lo svolgimento del prossimo Salone dell’Automobile”.

Subito la maggioranza ha colto a braccia aperte l’assist della sinistra. Stiamo parlando di un evento altamente impattante in un’area patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO e area protetta dalle norme comunitarie (Rete Natura 2000).

Questo è il concetto di valorizzazione della “sinistra ecologista” piemontese? Pensiamo che iniziative di questo tipo debbano tenersi in luoghi idonei e tra questi non vi è di certo la Palazzina di Caccia di Stupinigi e nemmeno polmoni verdi o piazze auliche come avvenuto nel recente passato.

RACCONIGI, PARTITI I LAVORI PER RIAPRIRE IL PARCO. PROMESSA MANTENUTA

RACCONIGI, PARTITI I LAVORI PER RIAPRIRE IL PARCO. PROMESSA MANTENUTA

Iniziati oggi i lavori per riaprire il Parco del Castello di Racconigi (CN) che consentono di restituire al Piemonte ed alla Provincia di Cuneo uno dei tesori più preziosi di questa terra. La ditta incaricata ha avviato le operazioni di intervento su alberature, abbattimento di alberi a rischio caduta, potature e pulizia dei percorsi. Una risposta concreta, senza chiacchiere né passerelle elettorali, per mettere in sicurezza un tesoro del Piemonte.

 

A questo risultato ha contribuito l’attività dei nostri portavoce sul territorio che si sono attivati affinché la macchina burocratica arrivasse ad un risultato risolutivo

SALONE, CIRIO VUOLE AZZERARE I VERTICI DEL SALONE SU ORDINE DI SALVINI? LO DICA PRIMA DEL VOTO”

SALONE, CIRIO VUOLE AZZERARE I VERTICI DEL SALONE SU ORDINE DI SALVINI? LO DICA PRIMA DEL VOTO”

Gli attuali vertici del Salone del Libro hanno salvato l’evento dopo i disastri lasciati dalla vecchia politica. A costo di grandi sacrifici il direttore e la sua squadra hanno evitato il tentato scippo di Milano, tagliato gli sprechi e rilanciato alla grande la kermesse. I numeri dell’ultima edizione raccontano un successo senza precedenti.

Cirio vuole decapitare il Salone del Libro su ordine di Salvini? Vuole davvero far fuori gli artefici della rinascita del Salone del Libro solo per assecondare gli ordini dell’azionista di maggioranza della sua coalizione? Se questi sono i propositi del candidato di centrodestra è bene che li metta in chiaro, adesso. Ai cittadini del Piemonte occorre garantire trasparenza prima del voto sul futuro di un importante evento internazionale come il Salone del Libro di Torino.

VALLEDORA, L’EUROPA CONDANNA IL PIEMONTE, SCONFITTA PER DESTRA E SINISTRA. CIRIO ASSENTE MENTRE L’EUROPA PARLA DI QUESTO TERRITORIO

VALLEDORA, L’EUROPA CONDANNA IL PIEMONTE, SCONFITTA PER DESTRA E SINISTRA. CIRIO ASSENTE MENTRE L’EUROPA PARLA DI QUESTO TERRITORIO

L’Europa boccia il Piemonte per i disastri in Valledora. Oggi il Parlamento europeo ha votato la relazione del sopralluogo avvenuto nel dicembre scorso. Un vero e proprio atto d’accusa contro chi ha pesanti responsabilità in questa vicenda. E proprio mentre si scriveva la storia per questo territorio, l’europarlamentare Cirio era clamorosamente assente. Banco vuoto nonostante il suo incarico nella commissione parlamentare competente in materia.
Quella della Valledora è una vicenda che grida vendetta ed i cui responsabili sono, alla pari, i politici di destra e sinistra ad ogni livello.
Il Movimento 5 Stelle si è sempre impegnato per tutelare questo territorio. A cominciare dal Consiglio regionale dove abbiamo chiesto di inserire nel Piano tutela delle acque il divieto a realizzare discariche in aree di ricarica acque, se sprovviste di barriere naturali come in Valledora, come previsto dalle direttive europee. Abbiamo ottenuto però un secco “No” dalla Giunta Chiamparino.
Vogliamo un Piemonte dove non sia concesso realizzare discariche in zone di ricarica delle acque. Vogliamo una Regione che sulle politiche per l’ambiente #CambiaPasso.
Giorgio Bertola, Candidato Presidente Regione Piemonte

SURREALE SFOGO DI PARIGI, PER NASCONDERE I PROPRI FALLIMENTI ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE DI TORINO

SURREALE SFOGO DI PARIGI, PER NASCONDERE I PROPRI FALLIMENTI ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE DI TORINO

Surreale lo sfogo dell’assessore regionale alla Cultura Parigi. Anziché tracciare un bilancio del lavoro svolto in 5 anni, consapevole del proprio fallimento, ha preferito esercitarsi nell’attività preferita dai politici: lo scarica barile. In questo caso sull’attuale amministrazione di Torino.

Nel giro di un quinquennio non ha dato nessuna “visione” alla cultura in Piemonte ed a Torino, non ha introdotto nessuna novità, s’è limitata solo ad esportare il pessimo “modello” del Circolo dei Lettori da Torino al resto della Regione. Cultura chiusa nei soliti recinti salottieri, realtà emergenti ignorate e ritardi record nel pagamento dei contributi regionali (fino a 2 anni). Questi i risultati del suo mandato.

Oltre alle parole in libertà stupiscono i suoi silenzi. Tace sulle condizioni del Salone del Libro che ha ereditato l’attuale amministrazione torinese, tace sulle inchieste giudiziarie che coinvolgono suoi colleghi di area politica e tace pure sul buco “monstre” in bilancio al Teatro Regio, eccellenza di Torino nel Mondo. Arriva a toccare inesplorate vette di ipocrisia quando rimpiange quasi il vecchio “Sistema Torino”.

Il problema, secondo Parigi, sarebbe un’amministrazione comunale che ha finalmente iniziato a spendere bene i pochi fondi a disposizione, riducendo all’osso gli sprechi. Pensiamo, ad esempio, all’affitto dei locali del Lingotto per il Salone del Libro.

Quello di Torino è invece il nostro modello virtuoso di cultura, un modello che vogliamo allargare all’intera Regione. Per una cultura che a Torino ed in Piemonte, finalmente, #CambiaPasso.

10 Passi per il Piemonte. Tour M5S in tutte le province

10 Passi per il Piemonte. Tour M5S in tutte le province

Dieci passi per risollevare il Piemonte.

Per ridare dignità ai lavoratori, per investire su una sanità pubblica ed efficiente, per far ripartire l’economia locale con opere che servono davvero ai cittadini, per tutelare le nostre produzioni e le nostre eccellenze, per spingere sull’economia circolare, buona per l’ambiente, per la salute e per il portafoglio, per ridare dignità ai territori marginali e riconnettere il territorio attraverso una rete di trasporti che funzioni davvero.

Questi primi 10 passi ve li vogliamo raccontare in un Tour che toccherà tutte le province piemontesi.

Dopo decenni di governo di centrodestra e centrosinistra, il Piemonte si ritrova fermo al palo. Con una sanità piena di problemi, liste d’attesa infinite, linee ferroviarie chiuse, un trasporto pubblico che non funziona e aziende che chiudono o delocalizzano.

Noi vogliamo che la nostra Regione torni ad essere un traino economico del Paese.

Ti aspetto  per conoscere il nostro programma per un Piemonte che #cambiapasso.

Date e luoghi del tour:

  • 15 Marzo Torino
  • 22 Marzo Biella
  • 23 Marzo Novara
  • 24 Marzo Asti
  • 29 Marzo Leinì (To)
  • 30 Marzo Alessandria
  • 31 Marzo Cuneo
  • 5 Aprile Vercelli
  • 12 Aprile VCO
  • 13 Aprile Moncalieri

Per tutte le info: https://www.facebook.com/events/422719531632254/

Novara, paralisi fondazione teatro Coccia, chiediamo l’intervento del Ministero e senso di responsabilità da parte di tutti

Novara, paralisi fondazione teatro Coccia, chiediamo l’intervento del Ministero e senso di responsabilità da parte di tutti

Siamo preoccupati per l’attuale grave situazione di paralisi della Fondazione Teatro Coccia che non permette al teatro, vanto e risorsa della città di Novara, di esprimere l’eccellenza delle cultura e delle arti, come avviene da decenni.

Da troppo tempo si susseguono tensioni iniziate un anno fa con le dimissioni della Direttrice Artistica Renata Rapetti, proseguite con il valzer di poltrone del Consiglio di Amministrazione e gli esposti alla Procura della Repubblica, culminate nello scontro tra la Presidente Manfredda e il Sindaco Canelli per una serie di infelici sortite dell’Amministrazione Comunale, al punto da indurre la Presidente della Fondazione a rivolgere un appello al Ministro dei Beni Culturali Bonisoli.

Non è nostro compito indagare sulle responsabilità, toccherà all’Autorità Giudiziaria. Ci appelliamo a tutte le parti in causa affinché ognuna, con senso di responsabilità, contribuisca a risolvere questa situazione di paralisi che rischia di provocare un ridimensionamento delle risorse della Fondazione e delle attività del Teatro Coccia.

Auspichiamo che il Ministro Bonisoli raccolga l’appello ed intervenga come arbiter super partes nell’esclusivo interesse della Fondazione, del Teatro e della città di Novara.