Taglio vitalizi e doppi vitalizi frutto del lavoro del Movimento 5 Stelle iniziato nel 2010. Restituita credibilità alla politica piemontese

Taglio vitalizi e doppi vitalizi frutto del lavoro del Movimento 5 Stelle iniziato nel 2010. Restituita credibilità alla politica piemontese

Vitalizi regionali tagliati e doppi vitalizi ridotti. Il Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale raccoglie i frutti di un lungo lavoro iniziato nel lontano 2010. Nell’arco di tre legislature abbiamo raggiunto un traguardo importante che restituisce credibilità alla politica ed evita sprechi consistenti dei soldi dei cittadini. Un obiettivo che all’inizio sembrava quasi irraggiungibile ed oggi trova attuazione.

Oggi la Regione Piemonte ha finalmente tagliato i vitalizi e ristabilendo così un principio di equità fra politici e persone comuni. La legge, approvata all’unanimità, introduce il metodo contributivo per i vitalizi mettendo fine ad una pratica indecorosa alimentata per anni con i soldi dei cittadini piemontesi. La legge entrerà in vigore dal primo gennaio 2020 e consentirà un risparmio di 550 mila euro annui.

Ulteriori 145.000 euro annui saranno risparmiati per i piemontesi grazie ad un emendamento a mia prima firma, con l’esclusione dalla clausola di salvaguardia di chi percepisce il doppio vitalizio (Consigliere regionale più parlamentare).

Con questo piccolo ma significativo taglio si potranno far convergere nuove risorse su quei capitoli di spesa che hanno maggiore bisogno.

#StopVitalizi, anche in Piemonte ripristinata equità

#StopVitalizi, anche in Piemonte ripristinata equità

Una delle principali motivazioni di allontanamento dei cittadini dalla politica è il fatto di percepirla come un “mondo a parte”.
Tra i più odiosi privilegi che separano un politico da un qualsiasi cittadino comune c’è proprio il vitalizio.
Sin dall’inizio il Movimento 5 Stelle ha combattuto anche qui in Piemonte contro questo privilegio, ma l’Assemblea ha sempre bocciato le nostre proposte: prima la nostra proposta di legge di cancellazione dei vitalizi in senso retroattivo e poi quella di divieto di cumulo.
Abbiamo dovuto attendere che cambiasse il vento in Parlamento per modificare la situazione approvando una misura che ricalcolasse i vitalizi secondo il metodo contributivo, come per tutte le persone.

Oggi siamo qui per ottemperare ad una misura che obbliga anche le Regioni ad adeguare la rideterminazione dei vitalizi, ma ciò nonostante il Piemonte avrebbe comunque una spesa più alta di altre regioni. Per questo abbiamo sollevato il tema del doppio vitalizio, doppiamente ingiusto verso i cittadini.

Con il nostro emendamento andiamo a decurtare il doppio vitalizio, portando ad un risparmio ulteriore del 25% sulla somma totale risparmiata con il nuovo metodo di calcolo.

Risorse necessarie che noi vogliamo convogliare nella scuola, un segnale importante che il Consiglio regionale dà ai cittadini piemontesi.

Guarda il video del mio intervento in Consiglio regionale del Piemonte 

BOCCIATA LA NOSTRA PROPOSTA PER RIDURRE I DOPPI VITALIZI. LA LEGA DIFENDE I PRIVILEGI DELLA VECCHIA POLITICA

BOCCIATA LA NOSTRA PROPOSTA PER RIDURRE I DOPPI VITALIZI. LA LEGA DIFENDE I PRIVILEGI DELLA VECCHIA POLITICA

La Lega boccia la nostra proposta per ridurre i costi dei #vitalizi!

È stato respinto in Commissione Bilancio l’emendamento a mia prima firma, che avrebbe introdotto una riduzione del 40 per cento per chi percepisce il doppio vitalizio consigliere regionale – parlamentare.

Questa misura avrebbe interessato 8 ex Consiglieri (esclusi dalla cosiddetta clausola di salvaguardia) con un conseguente incremento del 25% dei risparmi per la Regione Piemonte (130 mila euro che si sarebbero aggiunti ai 550 mila frutto dell’introduzione del sistema contributivo). Surreali le accuse di populismo mosse dalla Lega che nascondono le reali intenzioni della maggioranza di non toccare i privilegi della vecchia politica.

Nonostante tutto esistono ancora spazi di manovra per migliorare questo provvedimento. Siamo ancora disponibili a discutere ed auspichiamo che in vista dell’approdo in aula della legge si possa trovare, tutti insieme, una soluzione per introdurre meccanismi di riduzione del vitalizio per chi ne percepisce più di uno.

Il mio intervento in Aula sulle linee di mandato della Giunta Cirio.

Il mio intervento in Aula sulle linee di mandato della Giunta Cirio.

A margine dell’intervento del presidente Cirio sulle linee di mandato, voglio sottolineare quali sono secondo me le priorità di questa legislatura.
➡️ Regole del gioco; occorre rivedere la legge elettorale, ho preso un impegno con i territori del Piemonte e ribadisco la richiesta di modificare la nostra legge elettorale per garantire la rappresentatività di genere e dei territori in questa Assemblea.
➡️ Semplificazione; sì alla sburocratizzazione se questo significa fare in modo semplice e veloce e con minori costi per i cittadini e le imprese qualcosa che si può già fare, non diventi la sburocratizzazione la via breve per legittimare qualsiasi azione.
➡️ Sanità; ci sono opere importanti che devono andare avanti, ma rimane prioritario il dibattito pubblico sul parco della salute di Torino così come richiesto dal Ministero della Sanità e la revisione delle aree in cui localizzare le nuove strutture ospedaliere, del VCO e dell’AslTo5.
➡️ Contrasto al gioco patologico; abbiamo una legge regionale , ma anche un capitolo del contratto di Governo su questo tema. Entrambi con alcuni accorgimenti permettono di evitare l’aumento del fenomeno del gioco patologico, la legge che abbiamo va applicata e difesa.
➡️ Tutela dell’ambiente; si persegua la via della riduzione dei rifiuti e soprattutto si eviti la costruzione di nuovi impianti di incenerimento in Piemonte, si dia seguito inoltre ad un atto di indirizzo a mia firma che definisce Plastic Free la nuova sede della Regione.
➡️ Qualità dell’aria; non andiamo contro la scienza, il lavoro dell’Arpa è un lavoro scientifico che dimostra che a Torino l’inquinamento è dato dalle auto, ottimo sedersi intorno ad un tavolo, ma occorre rispettare le indicazioni scientifiche.

Il nostro unico obiettivo rimane sempre la tutela dei cittadini piemontesi e anche come opposizione vogliamo portare avanti il nostro programma, il motivo per cui siamo stati eletti.

Guarda il video del mio intervento su Facebook

Taglio vitalizi, storica vittoria del M5S dopo la difesa ad oltranza di questi privilegi da parte di Chiamparino e Centrodestra

Taglio vitalizi, storica vittoria del M5S dopo la difesa ad oltranza di questi privilegi da parte di Chiamparino e Centrodestra

Finalmente si tagliano i vitalizi anche in Regione Piemonte. Grazie all’intesa raggiunta dal Governo si potranno risparmiare 150 milioni in 5 anni. I politici, compresi quelli piemontesi, saranno quindi trattati come tutti gli altri lavoratori: ai loro vitalizi sarà applicato il calcolo contributivo e non quello retributivo. Continua

‘Ndrangheta, processo Barbarossa, la Regione cosa aspetta a costituirsi parte civile? Intervenire subito

‘Ndrangheta, processo Barbarossa, la Regione cosa aspetta a costituirsi parte civile? Intervenire subito

Cosa aspetta la Regione Piemonte a costituirsi parte civile al processo Barbarossa sulle infiltrazioni mafiose in provincia di ASTI? E’ quanto chiederemo alla Giunta Chiamparino attraverso un’interrogazione.

Il fatto che ancora non si sia compiuto questo passo è un pessimo segnale e rischia di escludere la Regione da un eventuale rito del giudizio abbreviato. Mentre per il rito ordinario scatterebbe l’obbligo di costituzione di parte civile previsto dalla legge regionale 14/2007 dopo una proposta (a prima firma Frediani) avanzata dal Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale.

La Regione ha l’obbligo morale di dare il buon esempio, di dimostrare a tutti che la Regione sta dalla parte delle persone oneste e di intervenire concretamente contro le organizzazioni mafiose attive in Piemonte. La mancata costituzione di parte civile in questa fase è un fatto molto grave, una vergogna per la nostra Regione.

Tagliare vitalizi, PD e Centrodestra a braccetto dicono di nuovo No

Tagliare vitalizi, PD e Centrodestra a braccetto dicono di nuovo No

Approvare il ricalcolo dei vitalizi con il metodo contributivo prima di fine legislatura. Durante il dibattito del bilancio previsionale del Consiglio Regionale abbiano di nuovo stigmatizzato la questione dei vitalizi degli ex consiglieri, una spesa di oltre 6 milioni di euro che nel 2020 andrà a superare gli 8 milioni. La nostra proposta di legge è ferma da mesi ed ora i consiglieri di PD e centrodestra si trincerano dietro le tempistiche nazionali.

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Addio Vitalizi

Il Movimento 5 Stelle cancella i privilegi.

Anche in Piemonte ci siamo impegnati fin dall’inizio per abrogare questo odio privilegio, proponendone l’abrogazione totale e retroattiva. La maggioranza di centro-sinistra non ha voluto abrogare i vitalizi in Piemonte.

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