Il mio intervento in Aula sulle linee di mandato della Giunta Cirio.

Il mio intervento in Aula sulle linee di mandato della Giunta Cirio.

A margine dell’intervento del presidente Cirio sulle linee di mandato, voglio sottolineare quali sono secondo me le priorità di questa legislatura.
➡️ Regole del gioco; occorre rivedere la legge elettorale, ho preso un impegno con i territori del Piemonte e ribadisco la richiesta di modificare la nostra legge elettorale per garantire la rappresentatività di genere e dei territori in questa Assemblea.
➡️ Semplificazione; sì alla sburocratizzazione se questo significa fare in modo semplice e veloce e con minori costi per i cittadini e le imprese qualcosa che si può già fare, non diventi la sburocratizzazione la via breve per legittimare qualsiasi azione.
➡️ Sanità; ci sono opere importanti che devono andare avanti, ma rimane prioritario il dibattito pubblico sul parco della salute di Torino così come richiesto dal Ministero della Sanità e la revisione delle aree in cui localizzare le nuove strutture ospedaliere, del VCO e dell’AslTo5.
➡️ Contrasto al gioco patologico; abbiamo una legge regionale , ma anche un capitolo del contratto di Governo su questo tema. Entrambi con alcuni accorgimenti permettono di evitare l’aumento del fenomeno del gioco patologico, la legge che abbiamo va applicata e difesa.
➡️ Tutela dell’ambiente; si persegua la via della riduzione dei rifiuti e soprattutto si eviti la costruzione di nuovi impianti di incenerimento in Piemonte, si dia seguito inoltre ad un atto di indirizzo a mia firma che definisce Plastic Free la nuova sede della Regione.
➡️ Qualità dell’aria; non andiamo contro la scienza, il lavoro dell’Arpa è un lavoro scientifico che dimostra che a Torino l’inquinamento è dato dalle auto, ottimo sedersi intorno ad un tavolo, ma occorre rispettare le indicazioni scientifiche.

Il nostro unico obiettivo rimane sempre la tutela dei cittadini piemontesi e anche come opposizione vogliamo portare avanti il nostro programma, il motivo per cui siamo stati eletti.

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CONFRONTO COLDIRETTI, BENE ASSESSORATO AL CIBO. IMPORTANTE LA PROGRAMMAZIONE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA PER SOSTENERE AZIENDE DEL TERRITORIO

CONFRONTO COLDIRETTI, BENE ASSESSORATO AL CIBO. IMPORTANTE LA PROGRAMMAZIONE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA PER SOSTENERE AZIENDE DEL TERRITORIO

“Bene l’assessorato al Cibo. Condivido la proposta di Coldiretti di avere una regia unica che punti su multifunzionalità, insieme ad agricoltura, caccia, pesca e turismo”.

E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S per la Regione Piemonte, all’incontro con Coldiretti.

“La Regione – ha aggiunto Bertola – deve lavorare sul fronte della ristorazione collettiva, nelle scuole e negli ospedali, affinché siano utilizzati prodotti stagionali e vengano previsti tutti i tagli della carne, anche quelli cosiddetti poveri. Con una adeguata programmazione è possibile garantire un migliore servizio ai cittadini e sostenere, allo stesso tempo, le aziende del territorio. Una sfida fondamentale per la prossima legislatura sarà il nuovo PSR: dovrà essere uno strumento semplice e veloce per garantire la nascita di nuovi progetti di filiera che garantiscano sviluppo, lavoro e tutela del territorio”.

CONCORDIAMO CON MOLTE PROPOSTE DEI SINDACATI, PIEMONTE FANALINO DI CODA DEL NORD. LE RESPONSABILITA’ DI DESTRA E SINISTRA”

CONCORDIAMO CON MOLTE PROPOSTE DEI SINDACATI, PIEMONTE FANALINO DI CODA DEL NORD. LE RESPONSABILITA’ DI DESTRA E SINISTRA”

“Concordiamo con molte proposte fatte dalle sigle sindacali. Il Piemonte non ha ancora superato la crisi ed è sotto i dati di produzione del 2008. Tutti gli indicatori della nostra regione sono più bassi rispetto a quelli del resto del nord Italia e del nord ovest. Le responsabilità sono di destra e sinistra che in questi anni si sono alternati al governo del paese e della Regione”.

E’ quanto ha affermato oggi Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S per la Regione Piemonte, all’incontro con le sigle sindacali CGIL – CISL e UIL.

“Questo Governo – ha aggiunto – ha dimostrato attenzione al territorio con due misure concrete: il Fondo nazionale per l’innovazione ed il decreto per area di crisi complessa per la provincia di Torino. Il primo prevede 1 miliardo per imprese e Pmi che puntano sull’innovazione, il secondo riguarda il torinese e prevede lo stanziamento di 150 milioni per progetti riguardanti i settori Automotive, Ict ed Aerospaziale. Tra questi la 500 elettrica”.

IL PIEMONTE NON HA BISOGNO DI ALTRI INCENERITORI, SERVE MIGLIORARE DIFFERENZIATA E SELEZIONE DEI RIFIUTI. CHIAMPARINO E CIRIO DICANO COME LA PENSANO!

IL PIEMONTE NON HA BISOGNO DI ALTRI INCENERITORI, SERVE MIGLIORARE DIFFERENZIATA E SELEZIONE DEI RIFIUTI. CHIAMPARINO E CIRIO DICANO COME LA PENSANO!

Il Piemonte non ha bisogno di nuovi inceneritori, bisogna invece arrivare progressivamente alla chiusura del Gerbido. Se Chiamparino vuole nuovi impianti di questo tipo, per trasparenza, almeno dica dove e come intende farli. Troppo comodo prometterli a ristrette platee evitando di andare sul territorio a dire chiaramente dove e come si vorrebbero bruciare i rifiuti. E Cirio come la pensa a riguardo? I cittadini Piemontesi hanno il diritto di sapere come la pensano i candidati alla presidenza della Regione Piemonte.

La nostra ricetta è molto chiara. Il Gerbido andrà progressivamente chiuso, proprio come ottenuto dal Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale nel nuovo piano rifiuti. Nel testo si prevede l’impegno a non rinnovare questa pratica alla scadenza naturale del contratto di servizio. In quell’occasione la Regione dovrà “adottare metodologie che non prevedano più la combustione dei rifiuti”.

E’ necessario, ed urgente, realizzare in Piemonte ulteriori piattaforme Corepla per la selezione delle plastiche ed allo stesso tempo introdurre impianti per il riciclo dei materiali assorbenti (pannolini e pannoloni).

Vogliamo inoltre arrivare alla tariffazione puntuale, applicata su tutti i Comuni del Piemonte, come previsto proprio dalla legge regionale sui rifiuti 1/2018. Occorre aumentare la qualità della raccolta differenziata arrivando all’obiettivo di produrre 50kg annui di rifiuti per abitante contro gli attuali 200 kg circa in tutto il piemonte.

Una raccolta differenziata migliore e la promozione di un’economia circolare contribuiscono a creare maggiori posti di lavoro (rispetto ai pochi di un impianto di incenerimento), a ridurre l’inquinamento ed a recuperare energia. Sull’ambiente noi abbiamo le idee chiare, gli altri possono dire altrettanto?

PIANO INVASI: 8,5 MILIONI PER MIGLIORARE L’IRRIGAZIONE IN VALLE GESSO. RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA, L’AMBIENTE E LE PRODUZIONI LOCALI

PIANO INVASI: 8,5 MILIONI PER MIGLIORARE L’IRRIGAZIONE IN VALLE GESSO. RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA, L’AMBIENTE E LE PRODUZIONI LOCALI

Il Governo, su proposta del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, ha firmato il Decreto del Piano nazionale del settore idrico (Piano invasi) che contiene importanti investimenti per il Piemonte.

Tra gli stanziamenti spiccano 8,5 milioni per la realizzazione di un intervento funzionale per rendere disponibile l’acqua invasata anche all’uso irriguo, l’unificazione delle prese e l’efficientamento della derivazione.

Una risposta concreta alle richieste degli agricoltori di questa zona, con l’obiettivo di realizzare un’importante opera utile a chi lavora la terra ed all’ambiente. La nostra Regione arriva da un lungo periodo di siccità che ha creato disagi a molti agricoltori, questo è un primo passo per utilizzare meglio le risorse a disposizione evitando sprechi e sostenendo le produzioni agricole locali.

PIANO INVASI: 6,5 MILIONI PER IL PROGETTO DI IRRIGAZIONE A GOCCIA A VILLAREGGIA. RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA, L’AMBIENTE E LE PRODUZIONI LOCALI

PIANO INVASI: 6,5 MILIONI PER IL PROGETTO DI IRRIGAZIONE A GOCCIA A VILLAREGGIA. RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA, L’AMBIENTE E LE PRODUZIONI LOCALI

Il Governo, su proposta del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, ha firmato il Decreto del Piano nazionale del settore idrico (Piano invasi) che contiene importanti investimenti per il Piemonte.

Tra gli stanziamenti spiccano 6,5 milioni per la realizzazione di un invaso a supporto dell’impianto di irrigazione a goccia in comune di Villareggia (TO) destinati al Consorzio irriguo Miglioramento Fondiario “Angiono Foglietti”.

Una risposta concreta alle richieste degli agricoltori di questa zona con l’obiettivo di realizzare un’importante opera utile a chi lavora la terra ed all’ambiente. La nostra regione arriva da un lungo periodo di siccità che ha creato disagi a molti agricoltori, questo è un primo passo per utilizzare meglio le risorse a disposizione evitando sprechi e sostenendo le produzioni agricole locali.

MOVIMENTO 5 STELLE UNICA FORZA POLITICA A SOTTOSCRIVERE IL DOCUMENTO DEL TAVOLO ANIMALI E AMBIENTE. UN IMPEGNO IN CONTINUITA’ CON LAVORO PORTATO AVANTI IN QUESTI ANNI

MOVIMENTO 5 STELLE UNICA FORZA POLITICA A SOTTOSCRIVERE IL DOCUMENTO DEL TAVOLO ANIMALI E AMBIENTE. UN IMPEGNO IN CONTINUITA’ CON LAVORO PORTATO AVANTI IN QUESTI ANNI

Abbiamo incontrato le associazioni che partecipano al Tavolo Animali & Ambiente. Siamo l’unica forza politica ad aver risposto al loro appello e Giorgio Bertola è l’unico candidato presidente della Regione Piemonte ad averli incontrati.

Ci troviamo in accordo sulla maggior parte dei punti contenuti nel documento programmatico “Il Piemonte che sogniamo”. In particolare su alcuni abbiamo già lavorato ed ottenuto importanti risultati: agricoltura sostenibile, lotta al dissesto idrogeologico, benessere animale, promozione delle energie rinnovabili, incentivazione dell’efficienza energetica degli edifici, limitazione alle attività venatorie, abbandono delle grandi opere inutili e sostegno alla mobilità sostenibile, tutela dei parchi, politiche per la riduzione della produzione di rifiuti e stop al consumo di suolo.

Abbiamo garantito il nostro impegno a continuare a lavorare in coerenza con questi obiettivi anche nella prossima legislatura.

Centrodestra fa muro contro la riforma della governance dei rifiuti. Con la complicità di una maggioranza Pd arrendevole. Tempi lunghi per l’attuazione della riforma

Centrodestra fa muro contro la riforma della governance dei rifiuti. Con la complicità di una maggioranza Pd arrendevole. Tempi lunghi per l’attuazione della riforma

Epilogo disastroso per la riforma della governance dei rifiuti avviata con la l.r. 1/2018. Oggi in commissione regionale il centrodestra ha fatto saltare il tavolo con la complicità di una maggioranza arrendevole. Ora l’applicazione della riforma subirà un ulteriore stop che congelerà l’istituzione della Conferenza d’Ambito regionale a cui spetterebbe la responsabilità di gestire e realizzare gli impianti a tecnologia complessa, come l’inceneritore del Gerbido e l’avvio al trattamento della frazione residuale indifferenziata e del rifiuto organico.

Il casus belli è stato generato dalla mancata fusione dei Consorzi di Bacino in Consorzi di Area Vasta i cui presidenti avrebbero presieduto la Conferenza d’Ambito regionale insieme al sindaco della Città Metropolitana. L’ente dovrebbe costituirsi entro l’11 aprile 2019.
Ad oggi risultano “fuorilegge” i Consorzi facenti parte degli ambiti coincidenti con il territorio della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Cuneo e Novara, per cui la Regione ha già inviato una diffida.

La norma discussa stamane in sede legislativa della prima commissione, poi stralciata a dalla Giunta Chiamparino, avrebbe permesso lo sblocco della situazione, permettendo ai Consorzi di Area Vasta non ancora costituiti di partecipare alla Costituzione della Conferenza d’ambito regionale almeno in via transitoria, solo per sbloccare l’impasse.

Avevamo richiesto che in fase transitoria venissero esclusi tutti gli atti di indirizzo politico da parte dell’ex Consorzio di bacino per scongiurare il pericolo di affidamenti, creazioni di società e compravendite in questa fase delicata. Il benestare dell’assessore c’era ma con lo stralcio dell’articolo anche la nostra proposta ha ottenuto la stessa sorte.

Questo contesto ricalca il confuso quadro normativo già messo in atto dal centrodestra nella scorsa legislatura in cui si creò volutamente un sistema confuso sulla governance che ha portato al fallimento della vecchia riforma provocando danni ambientali incalcolabili. Sul tema della riduzione della produzione dei rifiuti il centrodestra con la complicità di Chiamparino fa retrocedere il Piemonte di anni.